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14 Giu 2020 [16:28]

Le Mans Virtual: Marciello e Rebellion
vincono nel pasticcio organizzativo

Marco Cortesi

Vittoria di Raffaele Marciello, Louis Deletraz, Kuba Brzezinski e Nikodem Wisniewski alla Le Mans 24H Virtual 2020 che ha visto protagonisti professionisti delle corse reali e dell'eSport. Una quantità straordinaria di entrambi, con un mix interessante di partecipanti di tutti e due i mondi e un livello competitività altissimo. La competizione, sanzionata dall'ACO, ha visto trionfare il team Rebellion-Williams con un margine ridotto sul team ByKolles composto da Tom Dillmann ed Esteban Guerrieri affiancati anche in questo caso da due "pro" delle corse virtuali Jesper Pedersen e Jernej Simoncic (autore della pole). Terza piazza per il secondo equipaggio Rebellion, sorpassato nelle fasi finali, di Jack Aitken, Agustin Canapino, Michael Romanidis e Marc Gassner. Al quarto posto, primo tra i piloti di Formula 1, Pierre Gasly insieme a Jean-Eric Vergne, Jarno Opmeer e Isaac Gillissen.

Troppi problemi tecnici e di connessione
Purtroppo, la gara è stata pesantemente condizionata da problemi tecnici: un peccato, perché avrebbe potuto essere un'ottima occasione per dare ancor più dignità a questo tipo di competizioni. La piattaforma scelta per l'evento, rFactor2, pur se di qualità è nota per i guai di server nelle gare più lunghe. Proprio per un problema di questo tipo è stato messo KO l'equipaggio all-star che vedeva al via Lando Norris e Max Verstappen uniti ai simracer Atze Kerkhof e Greger Huttu (il più grande campione della storia delle gare virtuali). Il pilota olandese della Red Bull si è trovato in testacoda perdendo tempo prezioso quando si trovava in testa. A seguire, al comando è andato il team E-WRT con Kelvin Van der Linde, Dries Vanthoor, Fabrice Cornelis e Arne Schoonvliet, ma anche in questo caso è stato fatale un problema di disconnessione.

Inoltre, sono stati ben due i "crash" totali del sistema, che hanno impattato sull'andamento generale, uno prima delle sei ore di gara, e uno a 4h30' circa dall'arrivo. Tra i ritiri per guai della gara, da segnalare in GT quello di Charles Leclerc e Antonio Giovinazzi, in coppia coi piloti eSport Ferrari Enzo Bonito e David Tonizza: il monegasco si è trovato con la vettura ribaltata... autonomamente. Fuori gioco (senza benzina) anche Fernando Alonso, Rubens Barrichello, Olli Pahkala e Jarl Teien, rimessi in gioco dai "reset" ma comunque diciassettesimi a 21 giri.

Pera e Francesconi al quarto posto in GT
Tra le Gran Turismo (Ferrari, Porsche, Aston Martin e Corvette) successo di Stoccarda con Nick Tandy, Ayhancan Güven, Joshua Rogers and Tommy Østgaard. Due giri il vantaggio su Thiim-Westbrook-Sorensen-Biancolilla. Quarto posto per i migliori italiani, Riccardo Pera (vicecampione ELMS) e Michael Francesconi. Sesto posto per la prima Ferrari 488, quella di Federico Leo, Amos Laurito, Jordy Zwiers e Miguel Molina.