formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Qualifica 2
Al Azhari e Hitech in pole

Massimo CostaE' di Keanu Al Azhari e del team HItech la seconda pole del weekend di Portimaio che ha dato il via alla Sp...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Qualifica 2
Tye si prende anche la pole

Davide Attanasio - FotocarDopo la vittoria di gara 1, Nathan Tye (Drivex) ha fatto la voce grossa anche nella seconda qualif...

Leggi »
6 Set 2008 [14:20]

Le Mans, gara 1: Merhi primo, Caldarelli 2°, Ricciardo out

Roberto Merhi ha messo un altro mattone pesantissimo sulla classifica del campionato cogliendo una meritata vittoria nella prima corsa di Le Mans della Eurocup. Ancora sul podio Andrea Caldarelli, secondo, autore di una corsa dura ma intelligente. Dopo essere scivolato al quarto posto perché chiuso da Merhi alla prima curva, Caldarelli ha superato Valtteri Bottas approfittando di un momento di difficoltà del finlandese quando è stato passato da Cesar Ramos.

Poi ha ingaggiato un bellissimo e corretto duello con il brasiliano, andato a buon fine negli ultimi giri quando Ramos ha dovuto alzare il ritmo sul giro per un forte sovrasterzo. Anche Bottas ha poi facilmente superato il pilota del BVM andando a cogliere il terzo posto. Daniel Ricciardo, leader della classifica, non è clamorosamente partito per la rottura del cavo dell'acceleratore mentre percorreva il giro di ricognizione. Prima della corsa gli era stato sostituito il motore.

Convincente la corsa di Ramos. Terzo alla prima curva, il brasiliano ha effettuato una bellissima manovra ai danni di Bottas superandolo all'esterno. Successivamente si è difeso benissimo da Caldarelli, ma al 10° giro un sovrasterzo sempre più forte lo ha portato ad alzare i tempi di mezzo secondo ed ha concluso quarto. Incredibile svarione della direzione gara che ha dato la bandiera a scacchi con un giro di anticipo. Ai commissari sportivi sarebbe giusto infliggere un drive through...

La cronaca
Ricciardo si ferma nel giro di ricognizione per noie al pedale dell'acceleratore. Merhi chiude subito Caldarelli al via, lo stesso fa Bottas con Ramos. Alla prima curva è il caos con Costa che frena tardi e decolla su Arzeno. Coinvolti nell'incidente anche Quaife-Hobbs, Campana, Morgan, Garcia, Vasiliauskas. Giermaziak si ritrova con l'alettone storto. Merhi conduce su Bottas, Ramos, Caldarelli, Sims. Drive through per Munoz, ottavo.

Al 5° giro, Ramos con coraggio si porta all'esterno di Bottas nella seconda chicane veloce e sorprende il pilota del Motopark. Bottas sembra frastornato e anche Caldarelli lo infila. Al 7° giro, Zampieri mentre lotta a centro gruppo in frenata colpisce l'avversario che lo precede e parte per la tangente. Un incidente simile a quello che il laziale ha causato al Nurburgring. Faccin è risalito al 13° posto. All'11° giro, dopo un bel duello, Caldarelli si butta all'interno di Ramos e guadagna il secondo posto.

Ramos cede anche a Bottas. Merhi viaggia indisturbato al comando e vince in solitario. Ma la bandiera viene calata un giro prima. Dopo che tutti i piloti rallentano, dai box arriva la comunicazione di spingere! Caldarelli prende Merhi, ma le posizioni non cambiano e, in ogni caso, la classifica valida è quella che viene redatta sotto la bandiera a scacchi.

Massimo Costa

Nella foto, Roberto Merhi (Foto MorAle/Pellegrini)

L'ordine di arrivo di gara 1, sabato 6 settembre 2008

1 - Roberto Merhi - Epsilon Euskadi - 14 laps 25'47"269
2 - Andrea Caldarelli - SG - 5"455
3 - Valtteri Bottas - Motopark - 6"349
4 - Cesar Ramos - BVM Minardi - 8"356
5 - Tobias Hegewald - Motopark - 8"984
6 - Alexander Sims - SG - 13"456
7 - Jean Eric Vergne - SG - 22"534
8 - Luciano Bacheta - Hitech - 24"937
9 - Patrick Reiterer - Prema - 26"677
10 - Jake Rosenzweig - Epsilon Euskadi - 27"627
11 - Adam Kout - Krenek - 29"584
12 - Richard Singleton - Hitech - 30"109
13 - Michele Faccin - Jenzer - 30"942
14 - Pal Varhaug - Jenzer - 31"370
15 - Gabriel Dias - Fortec - 34"457
16 - Miki Monras - Hitech - 34"750
17 - Nathanael Berthon - Boutsen - 37"109
18 - Nicolas Marroc - TCS - 37"579
19 - Carlos Munoz - Epsilon Euskadi - 44"577
20 - Daniel McKenzie - Fortec - 59"277
21 - Sergio Campana - Prema - 1'03"986
22 - Alex Morgan - Fortec - 2 laps

Giro più veloce: Roberto Merhi 1'36"905

Non partito
Daniel Ricciardo

Ritirati
Dean Smith
Mathieu Arzeno
Adrian Quaife-Hobbs
Juan Pablo Garcia
Albert Costa
Ramez Azzam
Kazimieras Vasiliauskas
Daniel Zampieri
Bastien Borget
Miguel Otegui
Kuba Giermaziak
Pablo Montilla
Anton Nebilitskyi