Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità: Miami e Montreal ospiteranno la Formula 2 il prossimo mese di maggio. Dopo l’ingresso di Melbourne nel 2023, il calendario della serie cadetta cambia ulteriormente volto, assumendo una dimensione sempre più internazionale, con ben quattro continenti su cinque toccati, proprio come la Formula 1.
La modifica si è resa necessaria per via della situazione geopolitica in Medio Oriente, con la guerra in Iran che ha portato all’annullamento degli appuntamenti di Sakhir e Jeddah del mese di aprile. L’assenza delle due tappe, collocate nelle fasi iniziali del campionato, ha creato un vuoto significativo tra l’esordio stagionale in Australia e gli appuntamenti europei, il primo dei quali previsto nel primo fine settimana di giugno nel Principato di Monaco.
Per evitare una pausa di tre mesi, è stata quindi presa la decisione di inserire due nuove gare oltreoceano. Miami e Montreal affiancheranno così la Formula 1 nei rispettivi weekend, segnando una svolta storica per la categoria, che per la prima volta farà tappa in America. Avrà così anche la sua gara di casa anche Colton Herta, rookie di lusso di questa stagione.

L’inserimento delle due tappe americane consente inoltre di mantenere invariato il numero complessivo degli appuntamenti, evitando una riduzione del calendario e garantendo continuità al campionato. Una scelta che dimostra la volontà di reagire a una situazione emergenziale, trasformando una difficoltà in un’opportunità di espansione.
Non è infatti da escludere che i due tracciati, o magari anche altri, possano essere confermati anche nelle prossime stagioni. Nel frattempo la Formula 2 tornerà in pista dall’1 al 3 maggio a Miami, mentre alla fine dello stesso mese sarà impegnata a Montreal, prima di approdare in Europa la settimana successiva per la prima delle otto tappe nel Vecchio Continente.