1 Mag 2026 [16:46]
Miami, libere
Herta padrone in casa
Carlo Luciani - XPB Images
Dopo quasi due mesi dal round inaugurale di Melbourne, la Formula 2 è tornata finalmente in pista per l’appuntamento di Miami. La città della Florida è entrata in calendario per sostituire le tappe mediorientali in Bahrain e Arabia Saudita insieme a Montreal, segnando così l’esordio della categoria cadetta negli Stati Uniti. A comandare al termine dell’unica sessione di prove del weekend è stato proprio il beniamino di casa Colton Herta.
Con un tempo di 1’40”320, il pilota americano si è imposto in attesa della qualifica che decreterà la griglia di partenza della Feature Race di domenica. La partenza della gara lunga resta però in dubbio viste le condizioni meteorologiche previste per domenica, caratterizzate da probabili temporali e forti raffiche di vento che potrebbero portare addirittura all’annullamento della corsa.
Alle spalle dell’ex pilota IndyCar si è piazzato Kush Maini, più lento di soli 16 millesimi di secondo rispetto al rivale del team Hitech. In terza posizione Laurens van Hoepen, a più di un decimo dal leader e protagonista di un lungo nei minuti conclusivi della sessione.
Quarto Dino Beganovic, pilota in forza al team Dams, nonché portacolori della Ferrari Driver Academy. Alle sue spalle ha chiuso il turno Oliver Goethe, quinto davanti a Joshua Durksen, vincitore della Sprint Race inaugurale in Australia. Settimo Alex Dunne, seguito da Rafael Villagomez e Ritomo Miyata. Ha chiuso la top ten l’unico italiano protagonista del campionato, Gabriele Minì, in cerca di riscatto dopo lo sfortunato appuntamento di Melbourne.
Più attardato il leader attuale della classifica piloti, Nikola Tsolov, soltanto ventesimo al volante della sua Dallara, gestita dal Team Campos, che ha terminato la sessione anzitempo per un problema tecnico. Male anche il suo compagno di squadra, Noel Leon, rimasto fermo a bordo pista nel corso della sessione, in seguito ad un testacoda.
Venerdì 1 maggio 2026, libere
1 - Colton Herta - Hitech - 1’40”320 - 19 giri
2 - Kush Maini - ART - 1’40”336 - 18
3 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’40”480 - 16
4 - Dino Beganovic - Dams - 1’40”538 - 17
5 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’40”590 - 18
6 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’40”632 - 18
7 - Alexander Dunne - Rodin - 1’40”646 - 16
8 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1’40”670 - 17
9 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’40”695 - 18
10 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’40”712 - 20
11 - Sebastian Montoya - Prema - 1’40”717 - 16
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’40”732 - 18
13 - Rafael Camara - Invicta - 1’40”735 - 14
14 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’40”751 - 17
15 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’40”772 - 18
16 - Mari Boia - Prema - 1’40”876 - 17
17 - Cian Shields - AIX - 1’41”398 - 16
18 - John Bennett - Trident - 1’41”529 - 16
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’41”688 - 16
20 - Nikola Tsolov - Campos - 1’42”365 - 5
21 - Roman Bilinski - Dams - 1’42”661 - 7
22 - Noel Leon - Campos - 1’56”311 - 3