formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
28 Apr 2020 [8:50]

Le case attendono le norme LMDH
per pianificare il futuro dell'endurance

Marco Cortesi

Tutto il motorsport di durata aspetta la definizione dettagliata delle regole LMDH. Che doveva arrivare a marzo a Sebring, ma poi ha fatto perdere le proprie tracce in seguito all’emergenza-coronavirus. Tutti aspettano le regole perché, dalle prime impressioni che se ne sono tratte e dalle prime impressioni, sembra tutto troppo bello per essere vero.

Poter competere con un budget non molto superiore a quello di una GTE-Pro in due campionati internazionali, battendosi ad armi pari con prototipi Hypercar molto più esosi in termini di risorse finanziarie, e per di più che per regolamento non contengono una componente elettrificata. Detta così, sembra una disfatta totale dell’ACO, e considerato l’atteggiamento tutt’altro che umile dell’organizzazione francese, già emerso con le pesanti accuse all’Aston Martin di poco tempo fa, una resa con così poche condizioni sembra poco credibile.

Certo, sarebbe la scelta migliore per assicurare un brillante futuro ad entrambi i campionati, per avere, pronti-via, nuovi costruttori impegnati. Ma politicamente sarebbe come ammettere il fallimento del progetto Hypercar… anche se che non sia stato finora un grande successo è sotto gli occhi di tutti. Un costruttore impegnato, con già una vettura da tempo in pista, un altro (Aston) che a dispetto delle parole, non sembrava particolarmente attivo, altre due piccole engineering che non spostano di molto l’asticella.

Il fatto è che il tempo passa e una casa automobilistica non può restare ferma in perpetua attesa, tanto più in una situazione critica come quella attuale, che mette a rischio l'esistenza stessa dei programmi motorsport sia per l'assenza di gare sia per... l'assenza di vendite di vetture stradali. Alla finestra restano in tanti, ma soprattutto Peugeot e Porsche, con la casa di Stoccarda che lancia continui segnali:
  • Le LMDH saranno davvero equiparate alle Le Mans Hypercar in termini di prestazioni? E come verranno equiparate?
  • Quali saranno nei dettagli le caratteristiche dei sistemi di elettrificazione?
  • Avverrà lo stesso per le LMH nel campionato IMSA?
  • Quali saranno nel concreto le misure di contenimento costi per entrambi i campionati?
  • Come si affronterà il futuro della GTE-Pro. Che senso avrebbe mantenere invariata una “classe gt” con costi da prototipi?
Si attendono risposte a brevissimo termine perché il momento, prima dell'emergenza, era propizio e molti costruttori erano alla ricerca di programmi sportivi "umani" ma dal buon blasone e non limitati alla Formula E, che non può ospitare ancora tutti e rimane tuttora un po' troppo di nicchia... E dato che oggi spesso il silenzio venga esso stesso percepito come risposta, il rischio è che venga percepito un ripensamento. Ogni giorno, per decidere quale sarà il futuro dell'endurance, è un giorno perso. 
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA