Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Ninovic penalizzato
perde il terzo posto in gara 1

Decisioni gara 1 del FREC. Con notevole ritardo arriva la notizia che Alex Ninovic ha perso il terzo posto di gara 1, conclu...

Leggi »
1 Dic 2021 [16:24]

Le prime impressioni di Giovinazzi:
"In Formula E guida del tutto diversa"

Jacopo Rubino

Antonio Giovinazzi disputerà la sua prima gara in Formula E il 28 gennaio a Diriyah, fino a quel momento avrà guidato la monoposto del team Dragon Penske per due sole giornate: lunedì e ieri, nei test ufficiali di Valencia. Oggi il programma al "Ricardo Tormo" prevede attività dedicate ai media, le prove si chiuderanno domani, ma il pilota italiano sarà assente, perché partito alla volta di Jeddah dove correrà nel weekend il Gran Premio di Formula 1. Il penultimo della sua carriera, almeno per adesso, poi testa all'avventura elettrica. Intanto, Giovinazzi ha fatto un bilancio dei test in Spagna, ammettendo che il compito non è facile.

"La macchina sapevo che sarebbe stata completamente diversa dalla F1, devo ancora abituarmi", ha spiegato alla Gazzetta dello Sport, ma sottolineando che c'è stato "un grosso miglioramento". Nel turno di martedì pomeriggio, in simulazione di qualifica, ha chiuso 17esimo fermando i cronometri in 1'26"894, a poco più di otto decimi dal miglior riferimento di Stoffel Vandoorne con la Mercedes.

La fase di staccata è quella che richiede il maggior adattamento: "Non si può aggredire tanto il freno e non si può portare velocità dentro la curva, perché non c'è carico aerodinamico. Ho dovuto dare input diversi al mio cervello, è stato tutto completamente nuovo. È una guida che non avevo mai trovato su altre macchine". E poi "bisogna pensare a come risparmiare la batteria, senza perdere prestazioni", ha ricordato il pugliese a SportMediaset. "Ho avuto esperienze simili nell'endurance con le vetture LMP2 (in Asian Le Mans Series, ndr), nel 2018 ho corso a Le Mans, anche in F1 adesso c'è molta gestione, ma qui è ancora più importante".

"Peccato non poter partecipare giovedì, perché sicuramente sarei migliorato ancora di più", ha rimarcato l'attuale portacolori Alfa Romeo Racing. Per giunta, le simulazioni di qualifica e di gara organizzate hanno tolto tempo utile per capire la Penske EV-5 "dal vivo" in modo più approfondito. Verso Diryah la conoscenza, da adesso, sarà soltanto virtuale: "Mi allenerò al simulatore, e studierò i circuiti". Il calendario Formula E è tutto di tracciati cittadini, ma questo non sarà un problema: "Mi sono sempre piaciuti: Baku e Montecarlo sono fra i miei preferiti".