formula 1

Silverstone - Qualifica
Antonelli super pole, poi le Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesTravolgente. Non c'è molto altro da dire davanti alle prestazioni di Andrea Kimi Antonelli. Il...

Leggi »
Formula E

Shanghai – Gara 2
Di Grassi regala la prima a Lola Yamaha

Michele Montesano Tra asfalto bagnato, giochi di strategie e un colpo di scena finale, la Formula E ha vissuto uno degli E-P...

Leggi »
Formula E

Shanghai – Qualifica 2
Drugovich alla sua prima pole

Michele Montesano Al termine della seconda qualifica dell'E-Prix di Shanghai, Felipe Drugovich ha centrato la prima pole...

Leggi »
Regional European

Budapest - Gara 1
Sano in scioltezza

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyHadrien David, Martinius Stenshorne, Tuukka Taponen... Yuki Sano. Quelli che vi abbiamo...

Leggi »
E4

Vallelunga - Gara 1
Sammalisto a testa bassa

Massimo CostaCon un gran sorpasso all'esterno su Niccolò Maccagnani, che scattava dalla pole, nel corso del primo giro, ...

Leggi »
FIA Formula 2

Silvestone - Gara 1
Tsolov all’ultimo su Minì

Carlo Luciani - XPB ImagesNikola Tsolov è ripartito da dove ci aveva lasciati a Spielberg, ovvero dal gradino più alto del p...

Leggi »
1 Dic 2021 [16:24]

Le prime impressioni di Giovinazzi:
"In Formula E guida del tutto diversa"

Jacopo Rubino

Antonio Giovinazzi disputerà la sua prima gara in Formula E il 28 gennaio a Diriyah, fino a quel momento avrà guidato la monoposto del team Dragon Penske per due sole giornate: lunedì e ieri, nei test ufficiali di Valencia. Oggi il programma al "Ricardo Tormo" prevede attività dedicate ai media, le prove si chiuderanno domani, ma il pilota italiano sarà assente, perché partito alla volta di Jeddah dove correrà nel weekend il Gran Premio di Formula 1. Il penultimo della sua carriera, almeno per adesso, poi testa all'avventura elettrica. Intanto, Giovinazzi ha fatto un bilancio dei test in Spagna, ammettendo che il compito non è facile.

"La macchina sapevo che sarebbe stata completamente diversa dalla F1, devo ancora abituarmi", ha spiegato alla Gazzetta dello Sport, ma sottolineando che c'è stato "un grosso miglioramento". Nel turno di martedì pomeriggio, in simulazione di qualifica, ha chiuso 17esimo fermando i cronometri in 1'26"894, a poco più di otto decimi dal miglior riferimento di Stoffel Vandoorne con la Mercedes.

La fase di staccata è quella che richiede il maggior adattamento: "Non si può aggredire tanto il freno e non si può portare velocità dentro la curva, perché non c'è carico aerodinamico. Ho dovuto dare input diversi al mio cervello, è stato tutto completamente nuovo. È una guida che non avevo mai trovato su altre macchine". E poi "bisogna pensare a come risparmiare la batteria, senza perdere prestazioni", ha ricordato il pugliese a SportMediaset. "Ho avuto esperienze simili nell'endurance con le vetture LMP2 (in Asian Le Mans Series, ndr), nel 2018 ho corso a Le Mans, anche in F1 adesso c'è molta gestione, ma qui è ancora più importante".

"Peccato non poter partecipare giovedì, perché sicuramente sarei migliorato ancora di più", ha rimarcato l'attuale portacolori Alfa Romeo Racing. Per giunta, le simulazioni di qualifica e di gara organizzate hanno tolto tempo utile per capire la Penske EV-5 "dal vivo" in modo più approfondito. Verso Diryah la conoscenza, da adesso, sarà soltanto virtuale: "Mi allenerò al simulatore, e studierò i circuiti". Il calendario Formula E è tutto di tracciati cittadini, ma questo non sarà un problema: "Mi sono sempre piaciuti: Baku e Montecarlo sono fra i miei preferiti".