indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano Nulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WEC, di Im...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
15 Ott 2009 [14:44]

Le vetture A1GP non sono ancora partite

C'era molta attesa in Australia per la prima prova stagionale della A1 Grand Prix, ma le monoposto sono ancora in Gran Bretagna. E le speranze di vedere disputata a Surfers Paradise la prima gara stagionale sono ormai minime. Il quotidiano australiano Gold Coast News ha riportato che le vetture della A1 GP non sono ancora state modificate secondo i canoni FIA e che, mentre dovrebbero essere in volo verso l'Oceania, sono ancora in Gran Bretagna. Dall'aeroporto di Brisbane hanno fatto sapere che non c'è alcuna prenotazione di un volo cargo. Gli organizzatori dell'evento australiano, che vede nel programma una gara del campionato Supercar V8 (evento primario del weekend), non si arrendono e continuano a mostrare ottimismo. Ma c'è un particolare: ci si preoccupa, giustamente, delle macchine, ma ci si dimentica di tutto il resto: personale dei team e piloti, di cui non si sa assolutamente nulla.