F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

Leggi »
formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
29 Apr 2021 [20:29]

Legami "malsani" fra team F1,
Brown della McLaren punta il dito

Jacopo Rubino - XPB Images

Sulla griglia di Formula 1 si possono contare tre fronti politici principali: quello capeggiato dalla Mercedes, che ha contratti di fornitura più o meno estesi con Aston Martin, Williams e McLaren; quello Ferrari, che supporta Alfa Romeo e Haas, e quello della Red Bull, che fa coppia con l'AlphaTauri di sua proprietà. L'Alpine, ormai l'unica ad avere il motore Renault, balla da sola, ma anche la sua ex cliente McLaren mantiene una certa indipendenza. E di sicuro la ribadisce il boss Zak Brown, che in una lettera aperta ha definito "malsane" certe affiliazioni fra team. Per questo il manager americano invoca il voto segreto nei meeting della F1 Commission, l'organo che prende le decisioni chiave.

"Con un cambio nelle procedure di votazione, si potrebbero avere decisioni più agili che andrebbero immediatamente a beneficio degli appassionati", ha affermato Brown, spiegando: "Oggi, le scelte sul futuro di questo sport possono essere compromesse da una minoranza, piuttosto che dalla maggioranza, e sono ulteriormente deviate dal potere di voto di alcune scuderie, attraverso quelle a loro affiliate".

"Ci sono stati casi in cui una squadra, per soddisfare il proprio partner principale, ha votato dando un chiaro svantaggio a se stessa. Questo non è sport, non è mettere i fans al primo posto. Questa è una situazione da risolvere".

"Non è negli interessi della competizione avere due o tre rivali che condividono risorse e si allineano in modo strategico. Fra i principi base della F1, al contrario delle serie monomarca, c'è la sfida aperta fra costruttori", ha rimarcato Brown. "Non voglio vedere ridursi il numero di team in F1, ma le affiliazioni restano un problema perché non favoriscono l'equilibrio".

Detto questo, il capo McLaren ritiene la F1 "in robusta salute, nonostante le sfide degli ultimi 12 mesi", in primis quella della pandemia. Ha lodato le iniziative intraprese da Liberty Media su budget cap, sostenibilità, inclusione e raggiungimento di nuovi spettatori, ma chiede un calendario più compatto: un Mondiale da 25 Gran Premi, l'obiettivo, "pone uno sforzo fisico e mentale al personale viaggiante". La controproposta è di avere 20 tappe, 15 delle quali fisse e altre 5 su circuiti a rotazione, per dare una chance ad altri Paesi di accogliere il Mondiale. "La quantità non corrisponde in automatico al successo", è l'opinione di Brown. Stefano Domenicali, presidente del Circus, avrà letto?
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar