13 Lug 2008 [13:37]
Lime Rock, gara: prima vittoria per la Acura di Brabham-Sharp
Prima vittoria nell'American Le Mans Series per la Acura di Brabham-Sharp gestita dal team Highcroft, che ha la propria sede a pochi chilometri dal circuito di Lime Rock. Pole e vittoria quindi per la Acura, ma non è stato semplice. Dopo il primo pit-stop, sembrava tutto perso per la squadra di Duncan Dayton: Simon Pagenaud, alla prima curva, aveva centrato nella fiancata Sharp, costringendolo a perdere posizioni e danneggiando la sua Acura, ma solo esteticamente.
Dopo il cambio piloti, Brabham si è trovato alle spalle della Porsche RS Spyder del team Penske guidata da Timo Bernhard. Entrambi stavano facendo il possibile per evitare un ulteriore pit-stop, che avrebbe pregiudicato la conquista del podio. L'attacco di Brabham è però arrivato a 1'30" dalla conclusione. L'australiano ha approfittato della difficoltà di Bernhard nel passare alcuni doppiati e gli ha "mangiato" 8" in quindici minuti. Brabham ha così attaccato all'esterno il tedesco che ha tentato di resistere, ma è finito in testacoda, riuscendo a ripartire e a concludere secondo.
Terza l'altra Porsche RS Spyder Penske di Maassen-Long nonostante una penalità per un contatto con Leitzinger. L'americano, alla guida della Porsche RS Spyder del team Dyson, ha poi sbattuto poco dopo per il cedimento dell'ala posteriore. Quarta l'Audi R10 di Luhr-Werner. La coppia tedesca poteva lottare per la vittoria, ma ha dovuto scontare una penalità per un errore dei meccanici nel primo pit-stop. Luhr ha anche compiuto un testacoda. Una gran gara la stava facendo Emanuele Pirro che nei primi chilometri di gara si era portato addirittura in testa effettuando cinque sorpassi in un solo giro. Ma le chance di successo sono svanite quando Rinaldo Capello è entrato in contatto con un'Aston Martin danneggiando la sua Audi.
Tutto facile nella classe GT1 per le Corvette. La battaglia in famiglia se l'è aggiudicata la coppia O'Connell-Magnussen. Nella classe GT2, la Porsche di Bergmeister-Henzler. Poteva essere una doppietta del team Flying Lizard, con Van Overbeek-Pilet secondi, ma una incomprensione tra Dirk Werner e Van Overbeek ha portato a una collisione con quest'ultimo che ha perso posizioni. Lasciando il secondo posto a Werner-Farnbacher e il terzo alla Ferrari di Salo-Melo.
Nella foto, L'Acura vincitrice davanti alla Porsche RS Spyder
L'ordine di arrivo, sabato 12 luglio 2008
1 - Brabham-Sharp (Acura ARX-01b) - Highcroft - 168 laps
2 - Bernhard-Dumas (Porsche RS Spyder) - Penske - 18"872
3 - Long-Maassen (Porsche RS Spyder) - Penske - 1'01"641
4 - Luhr-M.Werner (Audi R10) - Audi - 1 lap
5 - Fernandez-Diaz (Acura ARX-01b) - Fernandez - 2 laps
6 - Montagny-Andretti (Acura ARX-01b) - Andretti/Green - 3 laps
7 - M.Franchitti-Leitzinger (Porsche RS Spyder) - Dyson - 4 laps
8 - O'Connell-Magnussen (Corvette C6-R) - Corvette - 11 laps
9 - Bergmeister-Henzler (Porsche 997) - Flying Lizard - 14 laps
10 - Field-Field-Berry (Lola B06/10-AER) - Intersport - 14 laps
11 - Westbrook-D.Werner (Porsche 997) - Farnbacher - 15 laps
12 - Salo-Melo (Ferrari 430) - Risi - 15 laps
13 - Farnbacher-D.Muller (Ferrari 430) - Tafel - 16 laps
14 - De Ferran-Pagenaud (Acura ARX-01b) - De Ferran - 17 laps
15 - Milner-Sutherland (Panoz Esperante) - Panoz - 18 laps