13 Feb 2026 [12:32]
Losail - Gara 3
Consani vince, ma non basta
Il titolo è di Bondarev
Davide Attanasio
Gli era rimasto soffocato in gola, l'urlo della vittoria, a Oleksandr Bondarev, dopo l'amaro esito della seconda corsa della UAE4 a Losail. Ma in gara 3, l'ultima del campionato, quello che poteva già essere qualche ora fa è realtà: è l'ucraino del team Mumbai Falcons il successore di Emanuele Olivieri sul trono della serie emiratina, un tempo F4 UAE, l'anno scorso F4 Middle East.
Se lo è dovuto sudare fino alla fine, perché davanti Andy Consani (R-Ace), il suo avversario, ha fatto il suo dovere, ovvero vincere. Il francese junior Mercedes doveva sperare in un risultato negativo di Bondarev, oltre la nona posizione, per ribaltare l'esito, ma tralasciando qualche brivido di troppo, il ragazzo di Kiev, che vive vicino all'Autodromo di Monza, se ne è stato buono quinto.
In particolare, è stato Scott Lindblom (Hitech) ad aver creato qualche grattacapo al nuovo campione: lo svedese, ovviamente conscio della situazione titolo del collega, non se lo è fatto dire due volte, e ha attaccato Oleksandr senza timori reverenziali. Bondarev è finito fuori pista, ha anche messo le ruote nella ghiaia, ma ne è uscito tutto intero e, poi, ha potuto finalmente festeggiare.
Il distacco tra Bondarev e Consani, alla fine, è di otto punti. Un campionato tirato, nel quale però il junior Williams ha quasi sempre fatto vedere di averne qualcosina in più, anche (forse) senza il miglior pacchetto. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il team R-Ace si è ben espresso negli Emirati, e ha conquistato il titolo team, oltre a quello rookie con Kenzo Craigie.
Sul podio, con Consani, David Cosma e Christian Costoya, che hanno confermato i risultati della seconda qualifica non dandosi troppo fastidio. Entrambi, inoltre, hanno fatto loro il secondo podio stagionale: Cosma non ci saliva dalla prima gara, e ha quindi chiuso il cerchio, mentre Costoya lo aveva già fatto vincendo la seconda corsa del penultimo appuntamento di Dubai.
Soggiorno piacevole, nel Medio Oriente, per i piloti italiani: malgrado un andamento altalenante, Niccolò Maccagnani (Mumbai Falcons) ha ottenuto la quarta posizione nel campionato piloti, con due vittorie e un secondo posto, tutti nelle gare con la griglia invertita. Molto bene anche Iacopo Martinese (PHM), nono assoluto e a punti in tutte e tre le corse avute luogo sulla pista qatarina.
Il salentino, si può dire, è stato l'unico ad aver messo un po' di pepe a una "gara-trenino": innanzitutto al via, dove da 12esimo è risalito nono (va detto, anche grazie a un incidente tra Craigie e Tomass Štolcermanis), ma soprattutto con due sorpassi su due piloti alquanto aggressivi (per usare un eufemismo) come Elia Weiss e Adam Al Azhari, che gli hanno consentito di classificarsi settimo.
La gara, udite udite, non è stata caratterizzata da alcuna bandiera rossa (a differenza delle prime due). Ma di due safety-car, sì: la prima è entrata a causa della già citata collisione tra Craigie e Štolcermanis, la seconda per via di un incidente occorso a Platon Kostin. Anche Ben Anh Nguyen, Rowan Campbell-Pilling e Thomas Ingram Hill hanno dovuto sventolare bandiera bianca.
Venerdì 13 febbraio 2026, gara 3
1 - Andy Consani - R-Ace - 14 giri in 30'58"767
2 - David Cosma - Prema - 2"741
3 - Christian Costoya - Prema - 3"183
4 - Scott Lindblom - Hitech - 3"836
5 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 4"416
6 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 4"759
7 - Iacopo Martinese - PHM - 5"914
8 - Elia Weiss - R-Ace - 6"905
9 - Theo Palmer - Hitech - 8"671
10 - Joseph Smith - Xcel - 9"802
11 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 11"391
12 - Jarrett Clark - Xcel - 11"712
13 - Emily Cotty - R-Ace - 11"963
14 - Dominik Šimek - Trident - 12"538
15 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 13"129
16 - Florentin Hattemer - Trident - 13"619
17 - Beco Bernoldi - Trident - 14"423
18 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 15"588
19 - Rafael Vaessen - Evans - 15"964
20 - Haarni Sadiq - X-GP - 17"088
21 - Jaber Al Sabah - Xcel - 17"368
22 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 18"470
23 - Brock Burton - Xcel - 19"739
24 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 20"426
25 - Tomika Gender - R-Ace - 20"766
26 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 21"185
27 - Sun Anzhe - Pinnacle - 23"711
28 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 23"993
29 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 24"183
30 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 26"259
31 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 28"181
32 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 39"111
* 30" di penalità per aver causato una collisione
Ritirati
Ben Anh Nguyen
Rowan Campbell-Pilling
Kenzo Craigie *
Platon Kostin
Thomas Ingram Hill
Tomass Štolcermanis
Il campionato finale
1.Bondarev 191 punti; 2.Consani 183; 3.Craigie 118; 4.Maccagnani 98; 5.Cosma 97; 6.Costoya 86; 7.Lindblom 71; 8.Aksoy 70; 9.Martinese 46; 10.Cotty 37; 11.Al Azhari 33; 12.Al Sulaiti 29; 13.Campbell-Pilling, Clark 24; 15.Palmer 22; 16.Weiss 21; 17.Štolcermanis 20; 18.Smith 16; 19.Zheng 13; 20.Schormans, Westcott 6; 22.Larsen 1.
Albo d'oro
2016-17 - Jonathan Aberdein
2017-18 - Charles Weerts
2019 - Matteo Nannini
2020 - Francesco Pizzi
2021 - Enzo Trulli
2022 - Charlie Wurz
2023 - James Wharton
2024 - Freddie Slater
2025 - Emanuele Olivieri
2026 - Oleksandr Bondarev