formula 1

Dal 1° giugno controlli al rapporto di
compressione dei motori più severi

Michele Montesano - XPB Images Come succede in questi casi, alla fine si è giunti a un compromesso. A meno di una settimana...

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Eurocup-3

SWC a Jarama - Qualifica 1
Pradel firma la sua prima pole

Massimo Costa - FotocarIn una mattina cupa, con il mondo nuovamente segnato da una nuova guerra in atto, il circuito di Jara...

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F4 Spanish

Jarama - Qualifica 1
Campos in pole con Monteiro

Davide Attanasio - FotocarGià con il piede caldo nella sua Portimão, Noah Monteiro (Campos) ha cominciato alla gra...

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formula 1

Verso Melbourne
McLaren, l'obbligo di riconfermarsi

Massimo CostaQuando vinci due mondial costruttori consecutivamente, quando vinci il mondiale piloti, seppur con qualche ansi...

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altre

Intervista a Geronimo La Russa:
“ACI investe sui giovani, portare il
WRC a Roma è una grande opportunità”

Da Roma - Michele Montesano Celebrare i successi di oggi per costruire il motorsport di domani. È stato questo il filo cond...

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indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

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27 Set 2016 [13:56]

L'umiltà di Ricciardo
«Sto imparando da Verstappen»

Stefano Semeraro - Photo 4

I piloti della nuovissima generazione guidano in maniera diversa, usano una tecnica particolare e Daniel Ricciardo, che pure a 27 anni non è certo un matusa, è convinto che guardandoli anche i più stagionati possono imparare qualcosa. Specie se hai il più forte di tutti nella tua stessa squadra. «Max e Sebastian sono stati miei compagni in due epoche diverse della loro carriera», dice l'australiano che di Vettel è stato compagno di team nel 2014. «Ma credo che da entrambi si può imparare qualcosa. Da Seb l'esperienza, il modo in cui sapeva interagire con il team. Max invece, ha portato molta energia e freschezza. E una tecnica che adottano i piloti più giovani. Mi piace avere tanti compagni di squadra diversi, da più persone impari qualcosa migliore diventi come pilota. Max è il più giovane di sempre in F.1, il più giovane a vincere, attira molta attenzione. Anch'io mi sono fatto delle domande su di lui, ma poi continuo a fare la mia strada. Non credo sia un problema. So bene che ha grande talento, quindi se lo batto per me un po' come quando mi capitava di battere Seb, sono entrambi piloti molto quotati e fare bene con loro a fianco mi aiuta tanto».
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