Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
21 Ago 2012 [16:18]

Ma a Newey piace vincere facile?

Stefano Semeraro

Di Adrian Newey abbiamo sempre avuto una grande opinione – e come potrebbe essere diversamente, visti i risultati che ha ottenuto? – ma questa volta ci permettiamo di dissentire dal Maestro dell’aerodinamica. In una intervista rilasciata all’inglese Autosport, il capo progetttista della Red Bull ha attaccato duramente (e non è la prima volta) la decisione della Fia di imporre motori 1.6 turbo alle vetture di F.1 a partire dal 2014.

«Tra due anni le prestazioni del motore varieranno, comprese quelle legate all’alimentazione, con i vari sistemi di recupero che vi sono collegati – sostiene il tecnico inglese – e sarà possibile che un produttore compia un lavoro significativamente migliore degli altri, portando le macchine da lui equipaggiate a primeggiare sulla griglia. I regolamenti riguardanti aerodinamica e chassis inoltre potrebbero diventare più restrittivi, e ogni team dovrà collaborare con i motoristi per quanto attiene all’istallazione dei motori. Vedremo se verranno trovate nuove soluzioni e qualcuno ne ricaverà dei vantaggi».

Be’, verrebbe da dire, caro Adrian qual è il punto? Non è forse il motore una componente fondamentale di uno sport che si chiama, per l’appunto, motorsport? Non è forse lecito, anzi quasi scontato, prevedere che con l’arrivo di nuovi propulsori team e costruttori si dedicheranno a svilupparne al meglio tutte le componenti? La F.1 non è solo aerodinamica – il campo dove Newey ha quasi dominato negli ultimi decenni – ma anche meccanica, motore, settaggio, gomme, come dimostra la storia del campionato in corso. Fra l’altro la corsa ad aggiudicarsi il miglior propulsore è vecchia quanto l’automobilismo da corsa, quindi onestamente non riusciamo a capire quale sia la razio della polemica condotta da Newey. O meglio, la capiamo benissimo: avendo sviluppato con la Red Bull un vantaggio in fatto di aerodinamica, il buon Adrian teme di vederlo annullato dai nuovi regolamenti. Ma una vettura da corsa è tale nel suo complesso, guai a ridurre tutta la vicenda solo ad uno studio di aerodinamica.

La Ferrari è un motorista e la Red Bull no? Vero, ma sicuramente ad Herr Mateschitz non mancherà il budget e il materiale umano per riuscire ad adattare al meglio il propulsore ai propri telai. Anche nel 2014, ci sentiamo di rispondere a Newey, si tratterà semplicemente di fare un buon lavoro nel produrre un “pacchetto” finale (motore, aerodinamica, meccanica e sistemi connessi) migliore di quello degli avversari. Si chiama concorrenza, ed è la stoffa di cui è fatto lo sport. Anche di  quello con il “motor” davanti.


TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar