formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
E4

Vallelunga - Gara 3
Sammalisto chiude il weekend

Davide Attanasio Si è concluso con la safety-car il primo round dell'E4 a Vallelunga. A differenza delle precedenti...

Leggi »
formula 1

Silverstone - La cronaca
Clamorosa vittoria di Leclerc

Dunque, Leclerc torna alla vittoria e cancella un periodo negativo e la Ferrari dopo il successo nel GP di Catalogna ritrova...

Leggi »
20 Nov 2009 [13:18]

Macao, qualifica: nel caos, Huff in pole

Tre piloti all’ospedale e la seconda parte protrattasi sino al calare del sole, con le auto a disputarsi le prime file della griglia di partenza a fari accesi. Queste le note salienti dell’ultima sessione di prove ufficiali dell’edizione 2009 del Mondiale Turismo. Primo dei “superstiti” è risultato Rob Huff, alla seconda pole stagionale (dopo Marrakech), davanti ad Andy Priaulx ed Augusto Farfus. Fuori per un contatto tra loro (in cui è rimasto coinvolto anche Alain Menu), Yvan Muller e Gabriele Tarquini. La sessione di qualifica è iniziata con oltre quaranta minuti di ritardo per quanto accaduto nelle precedenti categorie.

I commissari ed i soccorsi di Macao hanno sorpreso in negativo per la lentezza e l’inefficacia degli interventi attuati per liberare la pista dopo i frequenti contatti delle vetture nelle barriere. Pur se a voce bassa, un po’ tutti i piloti hanno accusato l’operato del direttore di gara Eduardo Freitas. La vettura di Stefano D’Aste, ferma dall’inizio delle prove dopo una toccata nelle barriere, è stata giudicata in posizione non pericolosa e lasciata sul posto, nella parte alta del circuito nel tratto delle “esse” veloci. Ma i fatti, purtroppo, si sono incaricati di smentire clamorosamente la direzione gara: James Thompson, che sin dalla sessione di test di ieri lamentava irrisolti problemi allo sterzo alla sua Lada, ha perso il controllo dell’auto tamponando, ad una velocità stimata di circa 140 km/h, la BMW dell’italiano.

Sceso da solo dall’auto l’inglese ha lamentato problemi alla vista, oltre a dolori causati dalle cinture. Durante il trasporto in ospedale, tuttavia, il pilota inglese ha iniziato a sentirsi decisamente meglio ed al momento sono in corso accertamenti clinici. All’origine della toccata di Yvan Muller nelle barriere, vi sarebbe il polverone alzato dalla vettura che lo precedeva causato dalla presenza eccessiva di filler. Immediatamente dietro il francese, Tarquini non è riuscito ad evitarlo, sbattendogli contro. Menu, alle loro spalle, è riuscito a schivare l’italiano, ma non il francese, rompendo l’anteriore della sua Cruze.

Anche i due contendenti al titolo della Seat sono stati portati in ospedale, ma i controlli medici hanno dato esito negativo e prenderanno regolarmente il via dalla corsa dopo che i meccanici gli avranno risistemato la vettura. Di un pelo fuori dai primi dieci Alex Zanardi (11°) e Nicola Larini (12°) che ha annunciato, al termine delle qualifiche, di lasciare il WTCC per dedicarsi ad campionati meno stressanti ed impegnativi. Quattro piloti sono rimasti fuori dal 107%: Oltre a D’Aste, come detto fermo nel suo primo tentativo, anche tre locali, Merzsei, Meng e Ka.

Valerio Faccini

Nella foto, Rob Huff

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Rob Huff – Chevrolet Cruze – Chevrolet – 2’32”141
Andy Priaulx – Bmw 320si – Bmw Uk – 2’32”483
2. fila
Augusto Farfus – Bmw 320si – Bmw Germany – 2’33”033
Jordi Genè – Seat Leon Tdi – Seat – 2’33”136
3. fila
Tiago Monteiro – Seat Leon Tdi – 2’33”322
Jorg Muller – Bmw 320si – 2’34”091
4. fila
Gabriele Tarquini – Seat Leon Tdi – Seat - s.t.
Yvan Muller – Seat Leon Tdi – Seat - s.t.
5. fila
Alain Menu – Chevrolet Cruze – Chevrolet – s.t.
Rickard Rydell – Seat Leon Tdi – Seat – s.t.
6. fila
Alessandro Zanardi – Bmw 320si – Bmw Italy Spain – 2’32”059
Nicola Larini – Chevrolet Cruze – Chevrolet – 2’32”181
7. fila
Tom Coronel – Seat Leon Tfsi – Sunred – 2’32”330
Felix Porteiro – Bmw 320si – Proteam – 2’33”581
8. fila
Sergio Hernandez – Bmw 320si – Bmw Italy Spain – 2’33”812
Andrè Couto – Seat Leon Tfsi – Sunred – 2’34”047
9. fila
Jaap Van Lagen – Lada Priora – Lada – 2’34”214
Tom Boardman – Seat Leon Tfsi – Sunred – 2’34”242
10. fila
Franz Engstler – Bmw 320si – Engstler – 2’34”615
James Thompson – Lada Priora – Lada – 2’36”141
11. fila
Nobuteru Taniguchi – Bmw 320si – Proteam – 2’36”431
Kristian Poulsen – Bmw 320si – Engstler – 2’36”473
12. fila
Takayuki Aoki – Bmw 320si – Wiechers – 2’37”895
Henry Ho – Bmw 320si – Engstler – 2’41”318