formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
formula 1

Wolff critica Audi-Ferrari-Honda
"Ci attaccano con lettere alla FIA"

In occasione della presentazione Mercedes della stagione F1 2026, Toto Wolff ha sbattuto i pugni sul tavolo. Con chi ce l...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 3
Ugochukwu si laurea campione

Massimo CostaNon è mancato il "giallo" nella finalissima della Regional Oceania. Nella terza gara, denominata GP d...

Leggi »
20 Nov 2009 [13:18]

Macao, qualifica: nel caos, Huff in pole

Tre piloti all’ospedale e la seconda parte protrattasi sino al calare del sole, con le auto a disputarsi le prime file della griglia di partenza a fari accesi. Queste le note salienti dell’ultima sessione di prove ufficiali dell’edizione 2009 del Mondiale Turismo. Primo dei “superstiti” è risultato Rob Huff, alla seconda pole stagionale (dopo Marrakech), davanti ad Andy Priaulx ed Augusto Farfus. Fuori per un contatto tra loro (in cui è rimasto coinvolto anche Alain Menu), Yvan Muller e Gabriele Tarquini. La sessione di qualifica è iniziata con oltre quaranta minuti di ritardo per quanto accaduto nelle precedenti categorie.

I commissari ed i soccorsi di Macao hanno sorpreso in negativo per la lentezza e l’inefficacia degli interventi attuati per liberare la pista dopo i frequenti contatti delle vetture nelle barriere. Pur se a voce bassa, un po’ tutti i piloti hanno accusato l’operato del direttore di gara Eduardo Freitas. La vettura di Stefano D’Aste, ferma dall’inizio delle prove dopo una toccata nelle barriere, è stata giudicata in posizione non pericolosa e lasciata sul posto, nella parte alta del circuito nel tratto delle “esse” veloci. Ma i fatti, purtroppo, si sono incaricati di smentire clamorosamente la direzione gara: James Thompson, che sin dalla sessione di test di ieri lamentava irrisolti problemi allo sterzo alla sua Lada, ha perso il controllo dell’auto tamponando, ad una velocità stimata di circa 140 km/h, la BMW dell’italiano.

Sceso da solo dall’auto l’inglese ha lamentato problemi alla vista, oltre a dolori causati dalle cinture. Durante il trasporto in ospedale, tuttavia, il pilota inglese ha iniziato a sentirsi decisamente meglio ed al momento sono in corso accertamenti clinici. All’origine della toccata di Yvan Muller nelle barriere, vi sarebbe il polverone alzato dalla vettura che lo precedeva causato dalla presenza eccessiva di filler. Immediatamente dietro il francese, Tarquini non è riuscito ad evitarlo, sbattendogli contro. Menu, alle loro spalle, è riuscito a schivare l’italiano, ma non il francese, rompendo l’anteriore della sua Cruze.

Anche i due contendenti al titolo della Seat sono stati portati in ospedale, ma i controlli medici hanno dato esito negativo e prenderanno regolarmente il via dalla corsa dopo che i meccanici gli avranno risistemato la vettura. Di un pelo fuori dai primi dieci Alex Zanardi (11°) e Nicola Larini (12°) che ha annunciato, al termine delle qualifiche, di lasciare il WTCC per dedicarsi ad campionati meno stressanti ed impegnativi. Quattro piloti sono rimasti fuori dal 107%: Oltre a D’Aste, come detto fermo nel suo primo tentativo, anche tre locali, Merzsei, Meng e Ka.

Valerio Faccini

Nella foto, Rob Huff

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Rob Huff – Chevrolet Cruze – Chevrolet – 2’32”141
Andy Priaulx – Bmw 320si – Bmw Uk – 2’32”483
2. fila
Augusto Farfus – Bmw 320si – Bmw Germany – 2’33”033
Jordi Genè – Seat Leon Tdi – Seat – 2’33”136
3. fila
Tiago Monteiro – Seat Leon Tdi – 2’33”322
Jorg Muller – Bmw 320si – 2’34”091
4. fila
Gabriele Tarquini – Seat Leon Tdi – Seat - s.t.
Yvan Muller – Seat Leon Tdi – Seat - s.t.
5. fila
Alain Menu – Chevrolet Cruze – Chevrolet – s.t.
Rickard Rydell – Seat Leon Tdi – Seat – s.t.
6. fila
Alessandro Zanardi – Bmw 320si – Bmw Italy Spain – 2’32”059
Nicola Larini – Chevrolet Cruze – Chevrolet – 2’32”181
7. fila
Tom Coronel – Seat Leon Tfsi – Sunred – 2’32”330
Felix Porteiro – Bmw 320si – Proteam – 2’33”581
8. fila
Sergio Hernandez – Bmw 320si – Bmw Italy Spain – 2’33”812
Andrè Couto – Seat Leon Tfsi – Sunred – 2’34”047
9. fila
Jaap Van Lagen – Lada Priora – Lada – 2’34”214
Tom Boardman – Seat Leon Tfsi – Sunred – 2’34”242
10. fila
Franz Engstler – Bmw 320si – Engstler – 2’34”615
James Thompson – Lada Priora – Lada – 2’36”141
11. fila
Nobuteru Taniguchi – Bmw 320si – Proteam – 2’36”431
Kristian Poulsen – Bmw 320si – Engstler – 2’36”473
12. fila
Takayuki Aoki – Bmw 320si – Wiechers – 2’37”895
Henry Ho – Bmw 320si – Engstler – 2’41”318