2 Ago 2026 [10:53]
Magny-Cours - Gara 3
Bouzar concede la manita
Davide Attanasio - Foto KSP
La caratura della stagione di Guillaume Bouzar è sotto gli occhi di tutti, ma qualora ci fosse qualcheduno un po' distratto, vi riportiamo questa statistica: su tutte le piste dove ha corso la Formula 4 francese, non ce n'è neppure una dove il numero 19 non abbia vinto. Ci è riuscito a Nogaro, a Digione (due volte), a Spa e, malgrado il fato sembrasse avverso, anche a Magny-Cours.
Dopo il ritiro per affidabilità in gara 1 e il quarto posto della seconda corsa, la terza volta è stata quella buona. Dalla seconda fila, il franco-lussemburghese si è subito fatto aggressivo nei confronti di Kota Tsuchihashi, passandolo alla chicane Nürburgring. Alle spalle dei battistrada Matthéo Dauvergne e Thibaut Ramaekers, Bouzar ha tentato in un paio di occasioni di frapporglisi, ma senza esagerare.
Al contrario, Ramaekers non aveva intenzione di stare dietro troppo a lungo. Primo in gara 1, terzo in gara 2, in classifica il distacco da recuperare sul capoclassifica Bouzar era passato da 58 a 31 punti. Sondato per un paio di volte il terreno, al giro 12 Thibaut ha tentato il tutto per tutto all'esterno del tornantino Adelaide; Dauvergne, alla ricerca del secondo successo stagionale, non ne ha voluto sapere e gli ha bloccato il passaggio.
Così facendo, però, Bouzar è potuto uscire meglio dalla curva, sverniciando i due litiganti in trazione. Dauvergne ha provato a resistere, ma è andato lungo alla Nürburgring, permettendo a Ramaekers e a Tom Dussol di superarlo.
Con pista libera, Bouzar ha fatto valere la sua superiorità siglando il giro veloce all'ultima tornata. La manita concessa da Guillaume è una dichiarazione di forza senza appello. Ramaekers, per la terza volta sul podio, può essere contento per il livello delle sue prestazioni, ormai di assoluta eccellenza, ma avesse guadagnato ancora altri punti su Bouzar le possibilità di ribaltare la situazione sarebbero state più alte. A sei gare dalla fine, 39 punti non sono tantissimi, ma recuperarli a questo Bouzar appare uno scenario inverosimile.
Terzo in gara 1, Tom Dussol si è ripetuto anche in questa occasione, ma non mancheranno le polemiche per un sorpasso chiaramente fuori pista portato a termine su Kota Tsuchihashi, che dopo essere sceso fino al sesto posto ha approfittato delle schermaglie del giro 12 per riguadagnarne due.
Non era così che doveva andare, se lo starà dicendo Dauvergne. Stavolta, perlomeno, i punti (8) sono arrivati, e tra Lédenon e Le Castellet le chance di rifarsi saranno molte. "Mister consistency", lo chiamerebbero gli inglesi, con il quinto posto Lilian Soares si è assicurato altri 10 punti. Solo a Spa, gara 1, non ne ha fatti, a causa di un'imprevista sosta ai box quando occupava le posizioni di vertice.
In zona punti anche il vincitore di gara 2, Maverick McKenna, e Hugo Herrouin. I due si sono scambiati un paio di volte la posizione: all'11esimo giro, Herrouin aveva messo la freccia, ma nel finale McKenna gli ha restituito lo sgarbo. Senza infamia e senza lode il nono posto di Oscar Goudchaux, mentre Yuval Rosen ha fatto sua la top-10 dopo il ritiro per affidabilità di Lewis Francis.
Nella mezz'ora forse più tranquilla di tutta la stagione, va sottolineato il 12esimo posto di Walter Schulz alla sua terza corsa in monoposto. Autumn Fisher, 15esima, ha vinto per la prima volta la classifica riservata alle pilote. Infine, l'unico incidente degno di questo nome si è consumato al giro 3, quando lo stesso Schulz e Shane Chandaria sono entrati in contatto.
Domenica 2 agosto 2026, gara 3
1 - Guillaume Bouzar - 18 giri
2 - Thibaut Ramaekers - 2"715
3 - Tom Dussol - 5"122
4 - Kota Tsuchihashi - 5"889
5 - Lilian Soares - 6"512
6 - Matthéo Dauvergne - 7"509
7 - Maverick McKenna - 12"928
8 - Hugo Herrouin - 13"899
9 - Oscar Goudchaux - 18"243
10 - Yuval Rosen - 20"222
11 - Paul Gleizes - 21"190
12 - Walter Schulz - 22"145
13 - Jules Avril - 25"627 *
14 - Jack Iliffe - 26"343
15 - Autumn Fisher - 31"724
16 - Lisa Billard - 33"733
17 - Nicolas Pasquier - 34"674
18 - Jade Jacquet - 34"906
19 - Thomas Senecloze - 35"622
20 - Wojtek Woda - 36"251
21 - Sasha Beisemann - 36"760
22 - Annabelle Brian - 37"362
23 - Truly Adams - 38"114
24 - Kyler Cheezum - 41"270
25 - Sofia Zanfari - 42"243
26 - Arthur Eschalier - 42"668
27 - Angélina Proenca - 44"679
28 - Clara Stiebleichinger - 45"340
29 - Héloïse Goldberg - 53"065
* 5" di penalità (track limits)
Ritirati
Lewis Francis
Ginevra Panzeri
Shane Chandaria
Il campionato
1.Bouzar 186 punti; 2.Ramaekers 147; 3.Soares 92; 4.Herrouin 89; 5.Tsuchihashi 88; 6.Dauvergne 69; 7.Dussol 52; 8.Iliffe 47; 9.McKenna 41; 10.Goudchaux 38; 11.Rosen 33; 12.Francis 30; 13.Avril 23; 14.Chandaria 16; 15.Pasquier 11; 16.Hélias 9; 17.Eschalier 8; 18.Senecloze 3; 19.Stiebleichinger, Woda 1.