FIA Formula 3

ANTEPRIMA
Sorpresa Maccagnani al Madring
Sarà con Rodin al posto di Ho

Massimo CostaGhiotta novità per i colori italiani nel campionato di Formula 3. Italiaracing ha saputo che nell'ultimo ap...

Leggi »
altre

A2RL, dentro la Dallara EAV-26:
la monoposto a guida autonoma

Michele Montesano A prima vista sembra una monoposto da corsa come tante alte. Ma per capire davvero la portata tecnologica ...

Leggi »
World Endurance

Shwartzman torna in Hypercar
Dal prossimo anno approda in Peugeot

Michele Montesano Il piano di riscossa della Peugeot nel FIA WEC passa anche dai piloti. Dopo aver visto la nuova 9X8 LMH in...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
31 Mag 2018 [15:07]

Mallya non è più direttore,
ma rimane team principal Force India

Jacopo Rubino - Photo4

Vijay Mallya fa un passo indietro nella gestione della Force India: non sarà il più il direttore della squadra, ruolo che cede al 31enne figlio Siddarth, ma continuerà ad esserne il team principal. Il magnate indiano ha spiegato di volersi "concentrare sulle questioni legali" che deve affrontare da tempo, dopo il fallimento della compagnia aerea Kingfisher e le autorità del suo Paese d'origine che ne chiedono l'estradizione dal Regno Unito: fra i capi d'accusa, bancarotta fraudolenta e riciclaggio di denaro. Il prossimo 11 giugno, Mallya tornerà in tribunale a Londra.

"Non c'era alcuna pressione per dimettermi, ho soltanto deciso che mio figlio mi avrebbe sostituito", ha spiegato ad Autosport. "Visti le questioni legali di cui mi devo curare, è meglio che le attività non ne vengano influenzate". Non potendo uscire dal territorio britannico, pena l'arresto immediato, Mallya ricopre ormai il ruolo di team principal dalla propria abitazione, lasciando la gestione in pista al vice Bob Fernley e al direttore operativo Otmar Szafnauer. La sua ultima apparizione nel paddock, non a caso, risale alla gara di Silverstone del 2017.

Sono state nel frattempo smentite, ancora una volta, le voci su una vendita del team: alla vigilia di Montecarlo veniva dato per sicuro l'accordo con l'azienda di bevande energetiche Rich Energy, ma si parlava anche dell'interessamento diretto della Mercedes per creare una compagine "junior", sul modello di Toro Rosso e Sauber applicato dalle rivali Red Bull e Ferrari. "La gente continua a parlare, il paddock è fatto così. La nostra priorità è di migliorare le prestazioni della macchina e di trovare nuovi sponsor. Quando ci sarà un'offerta seria, la considereremo. Con la Mercedes non ho avuto alcuna discussione, nemmeno casualmente".

Mallya detiene oggi il 42,5 per cento della scuderia, mentre una quota identica è nelle mani di Subrata Roy, capo del Sahara Group a sua volta implicato in guai con la legge lo scorso anno e rilasciato con la condizionale. Il restante 15 per cento è posseduto dalla famiglia olandese Mol, già presente ai tempi della vecchia Spyker.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar