formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

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indycar

Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

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Rally

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

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indycar

Milwaukee - Gara 2
O'Ward ritrova il successo

Carlo LucianiSi è conclusa con la vittoria di Pato O’Ward Gara 2 sul breve ovale di Milwaukee, la prima corsa del weekend de...

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GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

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Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 2
Iaquinta-Gilardoni, il bis è servito

Michele Montesano - Foto Speedy Non c’è stata storia al Nürburgring. Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta hanno dominato il fi...

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23 Apr 2003 [12:53]

Marco Cioci racconta le sue speranze americane

Marco Cioci lo scorso 18 aprile ha svolto a Indianapolis un interessante test con la Dallara-Infiniti del team Schmidt. Il pilota romano, che lo scorso dicembre aveva svolto a Dallas un provino per la IndyCar, è intenzionato a partecipare alla gara di Indy riservata alla Pro Series del 17 maggio. Cioci ha commentato: «Ho capito che in America l'automobilismo è visto in maniera completamente diversa rispetto all'Europa. Da noi vi sono tanti piloti senza passione che guidano solo per dire: sono un pilota. Negli Stati Uniti vi è una maggiore professionalità, un impegno vero da parte dei piloti, veri professionisti. E io voglio far parte di questo mondo dove a vincere è sempre e solo il migliore. Sarò al via della Freedom 100 di Indianapolis e non nascondo che voglio subito mettermi in evidenza, che voglio vincere. E' una meravigliosa opportunità che sto ricevendo grazie a Sam Schmidt, proprietario del team, e Scott Cronk e so che presto potrebbe finire se qualcuno non cercherà di aiutarmi. Per questo a Indianapolis dovrò dare tutto me stesso per ben figurare. Sto cercando di imparare ogni segreto degli ovali, della preparazione tecnica delle vetture e per questo ho seguito anche i test della IndyCar. Per ora vivo negli USA da un mesetto. Il mio inglese non è molto buono e qua ogni cosa è completamente differente dall'Europa. Per fortuna Scott Cronk e la sua famiglia mi stanno aiutando molto così come Sam Schmidt il cui team è molto vicino al mio appartamento».