indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
13 Apr 2014 [17:01]

Marrakech - Todt: 'Il futuro nel Turismo è l'ibrido'

Da Marrakech - Dario Sala

Con il consiglio mondiale della FIA svoltosi a Marrakech, era inevitabile che il presidente della Federazione fosse presente all'apertura del mondiale. Jean Todt, accompagnato da Alan Gow Presidente della Commissione Turismo nonché organizzatore del BTCC, si è intrattenuto con alcuni poche testate (tra le quali Italiaracing) per parlare del futuro del WTCC. Dopo le ovvie considerazioni sull'interesse che la categoria sta avendo, Todt ha sottolineato l'importanza di incoraggiare il motorsport e l'educazione stradale in Paesi che hanno voglia di emergere e su quello che potrà essere il futuro del Turismo.

“Sicuramente la strada che batteremo sarà quella di introdurre le tecnologie ibride anche in questa serie. Attualmente nulla è stato deciso o messo sul tavolo, ma è chiaro che sarà una strada che dovremo battere. Per farlo saranno necessarie più Case. Stiamo parlando con alcune di loro e sono fiducioso che altri costruttori presto si faranno avanti”. Interessante il passaggio sul futuro del Turismo a livello nazionale. L'intenzione è quella di creare una sorta di piramide che comprenda un approccio a basso costo, per poi passare a campionati nazionali impegnativi con regolamenti che potrebbero essere come quello del BTCC e quindi accedere al WTCC. Ovviamente la cosa è ancora a livello embrionale, ma è chiaro che ci si sta incamminando per realizzarla.

Sulla superiorità Citroen, molto simile a quella Mercedes in F.1, Todt ha detto: “Aspettiamo di vedere come vanno le gare, ma è chiaro che sono forti. Non mi preoccuperei. Ogni sport ha i suoi attori e chi domina. Succede nel tennis, nell'atletica e in altri sport. Sono cicli naturali”. Inevitabile poi la domanda su Michael Schumacher. Dopo un attimo di pausa Todt ha detto. “Quella di Michael è una tragedia umana. È in buone mani all'ospedale di Grenoble. Gli siamo vicini, sicuri che lui continui a combattere”.