13 Apr 2014 [17:01]
Marrakech - Todt: 'Il futuro nel Turismo è l'ibrido'
Da Marrakech - Dario Sala
Con il consiglio mondiale della FIA svoltosi a Marrakech, era inevitabile che il presidente della Federazione fosse presente all'apertura del mondiale. Jean Todt, accompagnato da Alan Gow Presidente della Commissione Turismo nonché organizzatore del BTCC, si è intrattenuto con alcuni poche testate (tra le quali Italiaracing) per parlare del futuro del WTCC. Dopo le ovvie considerazioni sull'interesse che la categoria sta avendo, Todt ha sottolineato l'importanza di incoraggiare il motorsport e l'educazione stradale in Paesi che hanno voglia di emergere e su quello che potrà essere il futuro del Turismo.
“Sicuramente la strada che batteremo sarà quella di introdurre le tecnologie ibride anche in questa serie. Attualmente nulla è stato deciso o messo sul tavolo, ma è chiaro che sarà una strada che dovremo battere. Per farlo saranno necessarie più Case. Stiamo parlando con alcune di loro e sono fiducioso che altri costruttori presto si faranno avanti”. Interessante il passaggio sul futuro del Turismo a livello nazionale. L'intenzione è quella di creare una sorta di piramide che comprenda un approccio a basso costo, per poi passare a campionati nazionali impegnativi con regolamenti che potrebbero essere come quello del BTCC e quindi accedere al WTCC. Ovviamente la cosa è ancora a livello embrionale, ma è chiaro che ci si sta incamminando per realizzarla.
Sulla superiorità Citroen, molto simile a quella Mercedes in F.1, Todt ha detto: “Aspettiamo di vedere come vanno le gare, ma è chiaro che sono forti. Non mi preoccuperei. Ogni sport ha i suoi attori e chi domina. Succede nel tennis, nell'atletica e in altri sport. Sono cicli naturali”. Inevitabile poi la domanda su Michael Schumacher. Dopo un attimo di pausa Todt ha detto. “Quella di Michael è una tragedia umana. È in buone mani all'ospedale di Grenoble. Gli siamo vicini, sicuri che lui continui a combattere”.