24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
25 Mar 2009 [11:20]

Mateschitz: 'Non cerco acquirenti per la Toro Rosso, ma..."

Dieter Mateschitz, proprietario della Red Bull e della Toro Rosso, ha rilasciato una intervista alla Gazzetta dello Sport nella quale si sbilancia dichiarando che Sebastian Vettel può diventare campione del mondo al volante di una delle sue vetture:
«Il nostro obiettivo è competere con i team di punta. La nuova macchina di Adrian Newey ha un grande potenziale e sarà molto veloce. In combinazione col talento straordinario di Sebastian dovremmo essere in grado di salire spesso sul podio. Per noi Vettel è un fenomeno. Lo stiamo seguendo da oltre 10 anni come uno dei migliori talenti nel nostro programma Driver Search. Se tutto va bene, saremo in grado di dargli una macchina con la quale diventare campione»
.

Mateschitz poi parla della Toro Rosso: «Non stiamo cercando un acquirente, ma se c'è qualcuno interessato ne parleremo. Le nuove regole che impediscono dal 2010 di usare i telai di un'altra squadra, e dunque l'impossibilità di sinergie con la Red Bull, sono il motivo principale che può farci vendere il team. Il livello sportivo di partenza della Minardi non era facile. Per questo non siamo scontenti dell'evoluzione della scuderia. Poi, lo scopo non è mai stato l'autonomia, ma il posizionamento come sorella italiana della Red Bull Racing. La collaborazione sarà necessaria anche in futuro. La monoposto 2009 è stata progettata e sviluppata in gran parte dai 550 tecnici della Red Bull Technology in Inghilterra. Per mantenere lo stesso livello a Faenza sarebbero necessari investimenti enormi».

Infine, Mateschitz parla di Sebastien Buemi: «Anche Sebastién è da molti anni nel nostro Junior Team. Anche lui si distingue per la velocità di base, la forza di volontà, l'impegno senza compromessi, il pensiero analitico e l'intelligenza. Parlare di un nuovo Vettel, però, è forse un po' paradossale, in quanto lo stesso Vettel è ancora un ragazzino. Siamo però ottimisti sul fatto che Buemi possa avere le stesse potenzialità».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar