FIA Formula 2

Nasce il team Lando Norris Fusion
Sarà gestito dall'ex Prema Rosin
nei campionati F2-F3-Regional-F4

Massimo CostaEra nell'aria da diverse settimane, ma ancora non si conosceva alla perfezione il disegno del progetto. Ren...

Leggi »
formula 1

Hadjar ancora KO salta Monza
Lawson prosegue con Red Bull

Massimo CostaIsack Hadjar non ce la fa. La frattura, seppur piccola, al polso sinistro rimediata mentre si allenava nel pre ...

Leggi »
formula 1

Monza e quella tagliola
che provoca solo incidenti

Massimo CostaArriva il Gran Premio d'Italia a Monza, con al seguito Formula 2 e Formula 3, e già ci si inizia a preoccup...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
14 Giu 2003 [12:50]

Max Papis: “La Panoz non è finita!”

E’ alla sua seconda Le Mans Max Papis. Il pilota italiano nel 1997 vi aveva corso con la Ferrari 333 di Moretti classificandosi al 6° posto. Ora è con la Panoz: “E’ una macchina difficile da guidare”, spiega a italiaracing.net Papis, “non istintiva. Poi con quel muso interminabile si fa fatica a vedere i cordoli! Il contatto con Panoz è nato nel 2002. Cercavo di correre a Le Mans, ma non si trovò un accordo anche perché mister Panoz non era molto propenso a utilizzare piloti provenienti direttamente dalle formule. Per esempio, non era per nulla contento di Bryan Herta. Le cose sono cambiate con l’arrivo di McLoughlin che mi conosceva dalle precedenti esperienze che ebbi con la Ferrari 333 Sp in America. Parlò bene di me a Panoz, ho fatto un test ad Atlanta e ho firmato. Ho così corso la 12 Ore di Sebring e ci siamo piazzati quinti. Abbiamo sorpreso un po’ tutti, anche qui a Le Mans, nelle qualifiche, perché davano la Panoz per finita. Si stanno ricredendo. La vettura va bene anche se praticamente non ha più avuto alcun sviluppo dalla metà del 2002. Panoz è più interessato al futuro progetto della macchina GTS”.

- Che obiettivo vi siete posti?

“Tenere un’Audi alle nostre spalle. La nostra forza è la costanza nelle prestazioni e l’affidabilità della vettura. Per questo ritengo che possiamo essere la sorpresa della 24 Ore anche se ovviamente non siamo veloci come le Audi, per non parlare delle Bentley. Abbiamo una buona strategia, con Beretta mi intendo alla perfezione mentre Jeannette è giovane ed è un po’ un’incognita, ma Gunnar è un ragazzo umile e sta lavorando bene”.

- Farai tu la partenza?

“No, Beretta. Io monterò in macchina al secondo turno”.