formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
indycar

Laguna Seca - Gara
McLaughlin torna alla vittoria

Carlo Luciani Scott McLaughlin chiude nel migliore dei modi la stagione IndyCar 2026, conquistando a Laguna Seca una vittor...

Leggi »
World Endurance

Austin - Gara
Ferrari eredita la vittoria da Toyota

Michele Montesano - Foto DPPI Se Monza non ha sorriso alla Ferrari, a far tornare il sorriso in quel di Maranello ci ha...

Leggi »
23 Dic 2017 [11:40]

Meno libertà sulle sospensioni
FIA contro i "giochi" sulle altezze

Jacopo Rubino - Photo4

La FIA cerca di stringere le maglie in materia di sospensioni: nel 2017 alcune squadre sono riuscite a utilizzare configurazioni che, combinando il comportamento della sospensione anteriore e dello sterzo, potevano ridurre l'altezza da terra in curva. L'incremento di carico aerodinamico che ne deriva, e quindi di aderenza sulla ruota in appoggio, risulta contrario allo spirito delle regole.

"Era diventato chiaro durante la stagione che alcuni team avessero progettato sospensioni e sistemi di sterzo capaci di cambiare l'altezza da terra della macchina. Seppur un po' di variazione sia inevitabile, sospettiamo che l'effetto di alcuni sistemi fosse tutt'altro che involontario nel cambiare l'altezza all'anteriore", ha scritto Charlie Whiting nella nota diffusa dopo il tavolo tecnico tenutosi il mese scorso a Londra. "Riteniamo inoltre che ogni cambiamento non involontario porti con grande probabilità a incidere sulle prestazioni aerodinamiche della macchina".

Il delegato della Federazione ha potuto prendere a riferimento una "sentenza" di vecchia data, secondo cui "ogni sistema, dispositivo o procedura che alteri l'aerodinamica delle vetture attraverso la guida del pilota è vietata". Una direttiva vigente di fatto sin dal 1993, dopo l'abolizione delle sospensioni attive.

Da adesso, inoltre, le scuderie dovranno dimostrare in sede di verifica che le rispettive geometrie rispettino le nuove indicazioni. Ci sarà soltanto una leggera tolleranza permessa: "Riteniamo che l'altezza da terra non debba variare di oltre 5 millimetri, quando lo sterzo viene mosso da un estremo all'altro", ha specificato Whiting.

Potrebbe trattarsi di una restrizione molto significativa per gli ingegneri, considerando lo stato ormai decisamente avanzato dello studio sulle monoposto 2018. Le strade potrebbero essere due: insistere e affidarsi al giudizio dei commissari durante i Gran Premi, o apportare in anticipo dei cambiamenti per evitare rischi. Secondo le indiscrezioni il team più avanti su questo fronte sarebbe stato la Red Bull, tanto da volere che fosse mantenuto lo status quo.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar