altre

Isola direttore generale di Aci Sport?
La nomina attesa tra pochi giorni

Massimo Costa - XPB ImagesSecondo indiscrezioni raccolte da Italiaracing, dovrebbe essere Mario Isola il nuovo direttore gen...

Leggi »
formula 1

Presentata la Mercedes W17
del riscatto per Antonelli e Russell

Il team Mercedes ha svelato le prime immagini della sua monoposto per il 2026, la Mercedes-AMG F1 W17 E PERFORMANCE. Segna l...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – Shakedown
Katsuta in testa nel dominio Toyota

Michele Montesano Il WRC ha riacceso i motori in occasione del 94° Rally di Monte Carlo. Come da tradizione saranno le strad...

Leggi »
World Endurance

Ferrari accoglie Hanson
come nuovo pilota ufficiale

Michele Montesano Dal trionfo della 24 Ore di Le Mans a pilota ufficiale Ferrari in poco più di sette mesi. Phil Hanson sta ...

Leggi »
formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
25 Set 2019 [13:37]

Mercedes, caduta verticale:
a Sochi per un pronto riscatto

Massimo Costa

Tre sconfitte consecutive sono una botta mica da ridere per un team che non era abituato a non vedere un proprio pilota sul gradino più alto del podio da così tanto tempo, precisamente dal GP di Budapest di inizio agosto. Cosa sta accadendo in casa Mercedes? Se i circuiti di Spa e Monza possono rappresentare una attenuante, in quanto tracciati favorevoli alla Ferrari per via di una power unit estremamente efficace, a Singapore ci si aspettava un facile dominio delle W10. Ma non è stato così, anzi, addirittura né Lewis Hamilton né Valtteri Bottas hanno conquistato il podio.

Un crollo verticale inatteso, ma che il cinque volte iridato britannico ha giustificato nella errata strategia impostata per lui. In parte è vero, come abbiamo già riportato domenica sera. Hamilton aveva chiesto nel briefing della domenica pre-gara di fermarsi prima di Charles Leclerc per il cambio gomme, ma stranamente il suo ingegnere e lo stratega (che spesso e volentieri ci azzecca), hanno tenuto Lewis in pista almeno 6 giri in più. Facendolo precipitare nel traffico e dietro alle due Ferrari nonché alla Red Bull-Honda di Max Verstappen.

Hamilton non è più stato in grado di recuperare terreno, tentando solo un timido attacco all’olandese negli ultimi due giri. Cosa sta accadendo nel team Mercedes? Come è possibile che Hamilton, il re delle pole, non riesca a concludere davanti a tutti in qualifica da Hockenheim? E anzi, in conferenza stampa si è stupito delle cinque pole di Leclerc: lui ne ha quattro. Forse la consapevolezza che il sesto titolo mondiale è ormai una facile pratica da risolvere ha permesso di abbassare la guardia pensando con maggiore attenzione alla vettura del 2020?

Si parla anche di investimenti economici inferiori al passato recente. Quindi meno esperimenti, minori sviluppi, anche se stiamo pur sempre parlando di un budget stellare. C’è poi da rilevare anche il weekend estremamente negativo di Bottas che dopo l’incidente nel primo turno del venerdì, è parso una sorta di zombie spaventato. Mai incisivo, mai aggressivo, sembrava che il buon finlandese fosse al volante di una McLaren piuttosto che di una Mercedes. Magari questo fine settimana a Sochi tutto tornerà nella normalità, con Hamilton in pole e vincitore, con Bottas nuovamente efficace. Ma le sberle rimediate dalla Ferrari a Spa, Monza e Singapore, devono far riflettere Wolff e compagnia.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar