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FORMULA MEDICINE
7 Nov 2005 [11:09]

Mexico City, gara: Wilson vince, Tracy ne fa di tutti i colori

Justin Wilson ha ottenuto il secondo successo nella Champ Car dominando la gara finale di Città del Messico. Come in qualifica, il lungo pilota inglese non ha avuto rivali durante la corsa ed ha controllato agevolmente il compagno di squadra AJ Allmendinger, che comunque non era rassegnato al secondo posto. Wilson aveva già vinto a Toronto. Gara rabbiosa di Paul Tracy. Il canadese, alla prima staccata dopo il via ci è arrivato con una gomma forata in un contatto. Ha quindi dovuto percorrere un giro intero su tre ruote per raggiungere i box dopo di che, montati nuovi pneumatici, indiavolato si è gettato nella mischia. Non si è risparmiato e anche adottando manovre poco ortodosse ha recuperato fino al terzo posto finale da ultimo che era grazie anche alle diverse bandiere gialle uscite. La prima, per l'incidente di Ronnie Bremer che ha picchiato duro alla curva 13 al 18° giro. In quel frangente molti hanno fatto il pit, non Tracy e Lavin che l'avevano anticipato. Il messicano al restart del 27° giro si è trovato al comando davanti a Tracy e Wilson. Alla prima curva però, i primi due sono entrati in contatto aprendo la porta a Wilson. Il messicano si è ritrovato con una gomma a terra, Tracy ha proseguito difendendosi da Allmendinger. Ma ha esagerato perché ha spinto l'americano praticamente fuori pista. La direzione di gara ha quindi punito il canadese con un drive-through. Non era nelle prime posizioni Bourdais, attardato da un pit-stop lento. Wilson e Allmendinger hanno così allungato su Da Matta, terzo. Dietro, il duello tra Dominguez e Glock è finito con un contatto mentre Da Matta perdeva posizioni. Il weekend non brillante di Bourdais è finito nella polvere a 9 giri dal traguardo quando si è urtato proprio con l'ex pilota di F.1 della Toyota. Nel frattempo, furia Tracy recuperava secondi su secondi e l'incidente di Bourdais gli permetteva di ricompattarsi con i primi. Quando la corsa è ripartita per gli ultimissimi giri, Tracy ha fatto la manovra dell'anno bruciando in un colpo solo Glock e Servia guadagnando il terzo posto. Una nota finale riguarda l'affluenza massiccia del pubblico: nei tre giorni dell'evento si sono presentate ai cancelli del circuito messicano 271.569 spettatori.

Max Shore

Nella foto, Justin Wilson.

L'ordine di arrivo, domenica 6 novembre 2005

1 - Justin Wilson - RuSport - 70 giri in 1.58'23"479
2 - AJ Allmendinger - RuSport - a 3"936
3 - Paul Tracy - Forsythe - a 6"784
4 - Oriol Servia - Newman/Haas - a 9"634
5 - Timo Glock - Rocketsports - a 9"923
6 - Jimmy Vasser - PKV - a 10"477
7 - Nelson Philippe - Conquest - a 13"347
8 - Alex Tagliani - Australia - a 14"139
9 - Andrew Ranger - Conquest - a 15"189
10 - Will Power - Australia - a 16"184
11 - Michael McDowell - Rocketsports - a 18"060
12 - Mario Dominguez - Forsythe - a 18"678
13 - Charles Zwolsman - Australia - a 19"459
14 - Cristiano Da Matta - PKV - a 21"675
15 - Rodolfo Lavin - HVM - a 1 giro
16 - Homero Richards - HVM - a 1 giro

Ritirati
18° giro - Ronnie Bremer - incidente
54° giro - Ricardo Sperafico - problemi tecnici
61° giro - Sebastien Bourdais - incidente

Il campionato finale
1.Bourdais punti 348; 2.Servia 288; 3.Wilson 265; 4.Tracy 246; 5.Allmendinger 227; 6.Vasser 217; 7.Tagliani 207; 8.Glock 202; 9.Dominguez 198; 10.Ranger 140; 11.Da Matta e Bremer 139; 13.Philippe 117; 14.Wirdheim 115; 15.Hunter-Reay 110; 16.Marshall 104; 17.R.Sperafico 92; 18.Lavin 72; 19.Junqueira 59; 20.A.Sperafico 24; 21.McDowell 19; 22.Power 17; 23.Dalziel 13; 24.Marques, Valiante e Del Monte 10; 27.Zwolsman 8; 28.Richards 5; 29.Goeters 3.