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28 Lug 2003 [0:13]

Michigan, gara: Alex Barron vince dopo un incredibile testacoda

E' stata una delle più belle corse della stagione la 400 miglia di Michigan, decima prova della IndyCar vinta da Barron in volata su Hornish. Dal primo al duecentesimo giro vi è stata una continua battaglia per la prima posizione che ha visto costanti protagonisti Hornish, Scheckter, Dixon, Kanaan (poi ritiratosi) e dalla seconda parte della gara, Barron. Ma l'eroe della giornata è stato senza dubbio Hornish che dopo nove gare di purgatorio, umiliato da un motore Chevrolet inferiore a Honda e Toyota, finalmente con la nuova unità della General Motors a Michigan è tornato a lottare per la prima posizione. Il due volte campione IRL ha vinto tutti i duelli eccetto uno, l'ultimo, e con il rivale che certo non si aspettava: Barron, incredibilmente uscito indenne da un testacoda pazzesco provocato da un fortuito contatto con Scheckter a una cinquantina di giri dal termine. Il pilota americano del team Nunn, chiamato a sostituire l'infortunato Giaffone (che dal suo letto di San Paolo chissà quanto ha sofferto nel vedere la "sua" G Force tagliare per prima il traguardo) era alla sua quarta gara stagionale, la terza con Nunn (una l''ha disputata con la Penske al posto di De Ferran). Barron, sesto tempo, nei primi giri era finito nel centro gruppo, ma con calma ha risalito la china entrando nel gruppetto di testa verso la metà della gara. Impossibile spiegare nei dettagli i tantissimi cambi di posizione al vertice che si sono succeduti nel corso dei 200 giri. Possiamo dirvi che Hornish e Scheckter hanno a lungo duellato scambiandosi la testa della gara e che sono anche entrati in leggero contatto ai box dopo il terzo pit stop (manovra brusca e poco elegante del sudafricano). Se nella prima parte il quintetto di testa era composto da Hornish, Kanaan, Dixon, Scheckter e Castroneves, dal centesimo giro in avanti la lotta per la vittoria si è allargata a otto piloti: Hornish, Barron, Takagi, Dixon, Scheckter, Unser, De Ferran, Yasukawa. Le ultime venti tornate sono trascorse con Hornish e Barron affiancati e con Scheckter e Dixon che tentavano in tutte le maniere di trovare la scia o il varco giusto per sopravanzarli. Nelle tre tornate finali, il duo di testa ha leggermente staccato Scheckter; ormai solo loro due potevano aggiudicarsi la vittoria. Hornish ha tenuto la linea interna per tutto l'ultimo giro, ma Barron al termine del rettifilo opposto a quello di arrivo è uscito dalla scia del pilota del team Panther imboccando la curva tre all'esterno. Con una maggiore velocità, Barron ha affiancato Hornish precedendolo di mezza ruota sulla retta del traguardo. Un finale travolgente per una gara incredibile e, quel che è più importante, correttissima, mai sporca, giocata sul filo dei 350 orari. Vi sono stati ritiri eccellenti: Kanaan ha rotto il motore Honda (che su questo tracciato si è dimostrato non all'altezza dei Toyota e del nuovo Chevrolet), Castroneves ha perso acqua dai radiatori, Brack è finito a muro dopo essere stato tra i protagonisti iniziali. Dixon con il quinto posto ha conquistato la testa della classifica generale con appena un punto di vantaggio su Kanaan, che ha così perso la leadership, e tre su De Ferran. Giornata disastrosa per il team Andretti-Green che ha perso Kanaan, Wheldon ed Herta per motivi tecnici.

L'ordine di arrivo

1 - Alex Barron (G Force-Toyota) - Nunn - 200 giri in 2.12'39"441
2 - Sam Hornish (Dallara-Chevrolet) - Panther - a 0"012
3 - Tomas Scheckter (G Force-Toyota) - Ganassi - a 0"668
4 - Scott Sharp (Dallara-Toyota) - Kelley - a 0"710
5 - Scott Dixon (G Force-Toyota) - Ganassi - a 2"328
6 - Toranosuke Takagi (G Force-Toyota) - Nunn - a 2"437
7 - Gil De Ferran (Dallara-Toyota) - Penske - a 2"896
8 - Roger Yasukawa (Dallara-Honda) - AguriFernandez - a 8"704
9 - Al Unser (Dallara-Toyota) - Kelley - a 33"430
10 - Greg Ray (G Force-Honda) - Access - a 1 giro
11 - Buddy Rice (Dallara-Chevrolet) - Cheever - a 2 giri
12 - Buddy Lazier (Dallara-Chevrolet) - Hemelgarn - a 4 giri
13 - Robbie Buhl (Dallara-Chevrolet) - Dreyer&Reinbold - a 4 giri

Ritirati
Foyt (G Force-Toyota) problema meccanico; Fisher (Dallara-Chevrolet) frizione; Kanaan (Dallara-Honda) motore; Castroneves (Dallara-Toyota) perdita acqua; Brack (Dallara-Honda) incidente; Herta (Dallara-Honda) problemi elettrici; Wheldon (Dallara-Honda) problemi meccanici; Meira (Dallara-Chevrolet) perdita benzina.