Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy
Tutto molto semplice per
Luka Sammalisto (US Racing). O almeno così ce lo ha fatto sembrare. Alla sua terza stagione nella F4 italiana, il classe 2007 finlandese è di gran lunga il pilota più "esperto" della griglia, e dopo i tre podi ottenuti nella stagione 2025, tra cui due terzi posti a Misano, ha finalmente rotto il ghiaccio vincendo sulla pista adriatica la sua prima gara in monoposto. Sammalisto ha condotto con autorevolezza per tutti e 16 i giri, e alla fine ha potuto festeggiare.
Al contrario, come in gara 1, Alp Aksoy (
poi vincitore a seguito della penalità comminata a Niccolò Maccagnani) non ha trovato il giusto feeling con la frizione allo spegnimento delle luci rosse, e ha pagato dazio sia da David Cosma che da Edu Robinson. Alla ripartenza dopo la safety-car (incidente tra Fabrício Fogaça e Georgiy Zasov, con quest'ultimo costretto al ritiro), però, il debuttante turco ha parzialmente rimediato, scavalcando Robinson all'esterno di curva 1.

Nulla, però, ha potuto contro Cosma, e così Alp si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio. È comunque un bell'accontentarsi, c'è da dire. Cosma, con la piazza d'onore, ha contestualmente agguantato il suo primo podio della carriera nella serie, il suo terzo stagionale dopo i due messi a segno nella UAE4 Series di inizio anno. Nulla da fare, invece, per Robinson, quarto "a metà strada" (in termini di distacco) tra Aksoy e Oleksandr Bondarev.
L'ucraino, dopo una serie interminabile di tentativi ben difesi da David Walther (Maffi), si è sbarazzato del danese nel corso del sesto giro di gara, ma a quel momento è rimasto nella terra di nessuno. Apprezzabile la rimonta di Arjen Kräling, da nono a sesto, con Walther settimo a precedere Ludovico Busso: il siciliano aveva occupato la quinta posizione fino a quando, passato da Walther, non è stato accompagnato fuori pista da Bondarev scivolando in ultimo ottavo.
Sabato 9 maggio 2026, gara 2 A/B
1 - Luka Sammalisto - US Racing - 16 giri in 26'28"745
2 - David Cosma - Prema - 1"138
3 - Alp Aksoy - Prema - 2"782
4 - Edu Robinson - US Racing - 5"494
5 - Oleksandr Bondarev - Prema - 8"155
6 - Arjen Kräling - US Racing - 8"405
7 - David Walther - Maffi - 13"553
8 - Ludovico Busso - US Racing - 14"072
9 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 14"166
10 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 14"678
11 - Oscar Repetto - PHM - 16"496
12 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 18"081
13 - Kenzo Craigie - R-Ace - 18"399
14 - Nicolás Cortés - Jenzer - 19"666
15 - Augustus Toniolo - Trident - 20"219
16 - Payton Westcott - R-Ace - 22"367
17 - Andre Rodriguez - Cram - 24"163
18 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 26"144
19 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 26"202
20 - Beco Bernoldi - Trident - 27"246
21 - Evan Michelini - AKM - 29"532
22 - Emily Cotty - R-Ace - 30"197
23 - Rafaela Ferreira - Cram - 30"469
24 - Vittorio Orsini - AKM - 32"818
25 - Thiago Palotini - Alpha 54 - 34"030
26 - Noah Killion - US Racing - 34"153
27 - Tomika Gender - R-Ace - 38"197
28 - Dominik Šimek - Trident - 42"403
29 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 43"136
30 - Fabrício Fogaça - AKM - 1 giro
RitiratoGeorgiy Zasov
Il campionato
1.Aksoy 52 punti; 2.Bondarev 44; 3.Kräling 34; 4.Sammalisto 30; 5.Cosma, Robinson 26; 7.Al Sulaiti 25; 8.Bearman 23; 9.Bansal 22; 10.Maccagnani 20; 11.Walther 14; 12.Hattemer 12; 13.Busso 12; 14.Savinkov 10; 15.Nielsen 9; 16.Kuklane, Repetto 8; 18.Lima 6; 19.Bernoldi, Craigie 4; 21.Costoya, Cortés 2; 23.Cotty, Toniolo 1.