F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

Leggi »
formula 1

IL CASO
Ferrari usa aziende di freni diverse?
Meglio i Brembo o i Carbone Industries?

Massimo CostaBrembo e Carbon Industries? A quanto pare, la Ferrari utilizza due diversi marchi per i propri freni sulla SF26...

Leggi »
indycar

Madison - Gara
Newgarden tra pioggia e caos

Carlo Luciani Tra incidenti e pioggia che hanno determinato numerose interruzioni, Josef Newgarden ha conquistato la vittor...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Test
Aston e Cadillac si dividono la scena

Michele Montesano - DPPI Images Con il Test Day si è ufficialmente aperta la settimana della 94ª edizione della 24 Ore di L...

Leggi »
F4 Spanish

Clamoroso a Portimão
Penalizzati i due Tecnicar
La vittoria va a Schormans

Davide Attanasio - FotocarIncredibile. Non ci sono altri aggettivi. Arrivati rispettivamente primo e secondo sotto la bandie...

Leggi »
formula 1

Perez penalizzato, perde il punto
In top-10 ci sale Fernando Alonso

Davide Attanasio - XPB Images Niente da fare per Sergio Perez. Il pilota del team Cadillac, nonostante una penalità drive th...

Leggi »
8 Giu 2026 [15:54]

Misano, gara 2-3
Carrasquedo si sblocca e si ripete

Davide Attanasio - Foto Speedy

Era atteso dal suo primo anno in Formula 3 con il team Van Amersfoort, ma poi per Jesse Carrasquedo i piani sono improvvisamente cambiati. E così, scelta l'Euroformula Open e il team Motopark, il 19enne di León ha iniziato i primi due appuntamenti (Portimão e Spa-Francorchamps) a rilento, cogliendo un solo podio. Ma nella terza tappa di Misano, Jesse si è finalmente sbloccato, vincendo la seconda corsa e ripetendosi nella terza.

È stato un fine settimana all'insegna dei piloti messicani. Oltre a Carrasquedo, come scritto nell'articolo dedicato a cui vi rimandiamo, in gara 1 si è verificato il successo di Javier Herrera del team BVM

Nella seconda gara, il cui schieramento viene formato dal rovesciamento dei primi sei di gara 1 (dal settimo al 12esimo partono così come avevano finito la corsa), la lotta tra Wiktor Dobrzański e Carrasquedo, scattati rispettivamente dalla prima e dalla seconda casella, ha tenuto con il fiato sospeso fino al giro 16 dei 19 previsti, quando Jesse ha rotto gli indugi staccando all'interno della curva del Carro e superando in maniera pulita il compagno di squadra polacco, che si è dovuto accontentare della piazza d'onore nonché del suo primo podio nella serie.

Visti gli stalli di Everett Stack (Motopark) e Alessandro Famularo (BVM) dalla seconda fila, l'ultimo posto sul podio se lo sono conteso Herrera e il leader del campionato Enzo Yeh. Al termine di una pressione durata una decina di giri, "Javi" ha tirato la staccata all'interno del Carro scalzando il taiwanese dal podio, ma una penalità di venti secondi comminata nel dopo gara (ritardo nel presentarsi in griglia) ha permesso a Yeh di far suo il settimo podio della sua annata sin qui trionfale.

A Misano, per la prima volta, Yeh ha mancato l'appuntamento con la vittoria, ma il suo margine in classifica (+65 su Diego De La Torre) è abbastanza grande da fargli dormire sonni tranquilli.

E dire che nella terza e ultima gara le cose, per Enzo (all'anagrafe Rui-heng), sarebbero potute andare molto peggio. Non riuscendo a partire in tempo nel giro di formazione, è stato costretto a scattare non dal quinto posto, bensì dal 12esimo e ultimo. Già ottavo dopo il primo giro, però, Yeh ha poi sopravanzato nell'ordine Divy Nandan al Curvone (giro 2) e Ricardo Baptista alla Quercia (giro 4), tagliando il traguardo sesto in una corsa da "limitazione danni".

Per Carrasquedo, scattato al palo in virtù del rovesciamento dei primi sei croni della qualifica, dopo il via è stato tutto relativamente facile. Stack, staccato di un paio di secondi, non lo ha mai realmente impensierito, mentre il connazionale De La Torre era più impegnato nel cercare di contenere Famularo, Herrera e poi Yeh.

Il quartetto ha percorso la maggior parte della gara in tale ordine, ma non sono mancati i tentativi di sorpasso. Anzi. Ogni qual volta qualcuno sbagliava una traiettoria, l'altro era pronto ad approfittarne per guadagnare una posizione. Alla fine, De La Torre ha resistito stoicamente agli attacchi di Famularo completando la seconda tripletta Motopark del fine settimana adriatico (la terza stagionale dopo quella di Portimão gara 1), mentre il venezuelano (Famularo) è stato beffato dal compagno Herrera proprio all'ultimo giro.

Domenica 7 giugno 2026, gara 2

1 - Jesse Carrasquedo - Motopark - 19 giri in 28'09"292
2 - Wiktor Dobrzański - Motopark - 1"209
3 - Enzo Yeh - Motopark - 1"880
4 - Everett Stack - Motopark - 6"826
5 - Diego De La Torre - Motopark - 8"191
6 - Ricardo Baptista - BVM - 12"085
7 - Jan Koller - Motopark - 14"829
8 - Divy Nandan - BVM - 17"235
9 - Lorenzo Castillo - Motopark - 17"773
10 - Javier Herrera - BVM - 21"535 *
11 - Aaron Ferrazzano - Neri - 25"711

* 20" di penalità per ritardo nel presentarsi in griglia

Ritirato
Alessandro Famularo

Domenica 7 giugno 2026, gara 3

1 - Jesse Carrasquedo - Motopark - 19 giri in 28'14"125
2 - Everett Stack - Motopark - 2"483
3 - Diego De La Torre - Motopark - 10"253
4 - Javier Herrera - BVM - 10"804
5 - Alessandro Famularo - BVM - 11"263
6 - Enzo Yeh - Motopark - 11"446
7 - Ricardo Baptista - BVM - 15"310
8 - Wiktor Dobrzański - Motopark - 18"722
9 - Aaron Ferrazzano - Neri - 26"244
10 - Jan Koller - Motopark - 27"266
11 - Lorenzo Castillo - Motopark - 28"310
12 - Divy Nandan - BVM - 29"641

Il campionato
1.Yeh 179 punti; 2.De La Torre 114; 3.Stack 106; 4.Carrasquedo 104; 5.Famularo 100; 6.Herrera 87; 7.Dobrzański 58; 8.Nandan 31; 9.Castillo, Ferrazzano 27; 11.Trappa 26; 12.Koller 21; 13.Baptista 18; 14.Fiorentino 15; 15.Castillo 8.