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23 Set 2014 [17:49]

Mondiale KF - Schumacher jr vice campione

Il mondiale su prova unica, ad Essay (Francia) ha incoronato campioni del mondo due britannici, Lando Norris (KF) ed Henam Ahmed (KFJ). I due succedono a Joyner e Lorandi. Il fine settimana iridato di Essay (Francia) è stato contraddistinto dal mutevole meteo, proprio della bassa Normandia. La pioggia ha graziato tutta la prima fase dell'evento, quella in cui si sono corse le manche di qualifica, ma si è fatta sentire in modo significativo la domenica, rimescolando, lievemente, le carte in tavola.

KF
Dominatore della prima parte della manifestazione è stato il danese Nielsen (Kosmic Kart-Vortex-Dunlop). Il difensore del titolo Joyner, Ilott, Basz, Mazepin, Daruvala, Norris, Aubry e Tiene, hanno fatto da comprimari durante la disputa di tutte le manche. La pioggia della domenica mattina ha messo in subbuglio il paddock, rimescolando alcune situazioni e la pre finale è scattata con la pista bagnata. La prima curva è stata amara per Nielsen, a cui Joyner (Zanardi-Iame) ha servito una toccata che lo ha estromesso dalla lotta la titolo. Joyner si è così preso la pre finale precedendo Norris, Basz e Mazepin (Tony Kart-Vortex).
Allo start della finale, corsa con pista asciutta, Joyner e Basz si danno noia al primo tornante e perdono qualche posizione, lasciando via libera agli altri due britannici Daruvala e Norris, che prendono un buon margine in poche tornate. Il primo tra gli inseguitori è il russo Mazepin, che al quarto passaggio si libera di Joyner e scappa dal gruppo degli inseguitori.
All'ottavo giro Norris rompe gli indugi, schianta la resistenza dell'indiano d'inghilterra Daruvala e passa al comando, correndo verso il titolo iridato. La lotta a distanza tra Daruvala e Mazepin è tiratissima, con quest'ultimo che agguanta il secondo posto all'ultimo giro, con un sorpasso perfetto. Il podio, Norris, Mazepin, Daruvala è composto, così, da tre giovanissimi piloti che nel 2013 correvano in KF Junior. Un dato, quest'ultimo, che fa riflettere.
Qualche contatto ed una certa dose di sfortuna, ha relegato Alessio Lorandi (Tony Kart-Parilla) nelle retrovie. Il migliore degli italiani è stato il senatore Tiene (CRG-Iame), ottavo.

KFJ
La grande notizia, quella che ha smosso anche i TG nazionali, riguarda il bel risultato del giovane Mick Jr, (alias Mick Schumacher), secondo assoluto con merito. Il mondiale se lo è aggiudicato un autentico talento del karting, Enaam Ahmed (FA Kart-Vortex-Vega), formidabile in ogni fase dell'evento, capace di primeggiare nelle manche, in pre finale ed in finale. Al via scompare, per un testacoda Ticktum (Zanardi-Iame), uno dei possibili protagonisti della finale e pretendente al podio. Ahmed ha, così, via libera per imporre il suo ritmo e la gara di testa non ha più storia.
La lotta per il secondo posto si risolve dopo qualche tornata, con Mick Jr (Tony Kart-Vortex) che infila il belga Lessenes e consolida, giro dopo giro, la piazza d'onore. Il terzo posto va ad un formidabile colombiano, Muaricio Baiz (Exprit-Iame), autore di una rimonta che ha del memorabile. Il colombiano scatta dalla venticinquesima posizione e già al primo giro è dodicesimo.
La rimonta di Baiz è coronata al diciassettesimo passaggio (su ventuno), con un bel sorpasso ai danni dell'indiano Maini (Exprit-Vortex). I soli italiani ad entrare in finale sono “Alex” (DR-Tm) e Leonardo Lorandi (Tony Kart-Iame), i quali chiudono la corsa, rispettivamente, al quattordicesimo e ventesimo posto.
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