Michele Montesano
Ritorno al successo per
Nick De Vries. Il campione di
Formula E della stagione 2020-21 ha finalmente rotto una lunga assenza dal primo gradino del podio conquistando l’
E-Prix di Monte Carlo. Oltre all’olandese a festeggiare c’è anche il team Mahindra, vincente dopo un digiuno lungo cinque anni. A sorridere anche
Mitch Evans che, grazie al secondo posto, è riuscito a conquistare il comando della classifica generale. Dolce-amaro il podio per Cupra Kiro che ha visto
Pepe Martí ereditare il terzo posto a seguito della penalità inflitta al compagno di squadra Dan Ticktum.
Proprio l’inglese è stato il protagonista della prima metà di gara. Scattato dalla
pole, Ticktum ha gestito magistralmente sia la partenza che il successivo restart, avvenuto al sesto giro dopo la neutralizzazione a seguito del
contato tra Nick Cassidy e Jake Dennis all’uscita del tunnel. Ad avere la peggio è stato l’inglese dell’Andretti costretto al ritiro, mentre Cassidy ha ricevuto una penalità di 10 secondi per aver spinto l’avversario contro il muro.
Ticktum ha proseguito indisturbato la sua marcia fino al diciannovesimo passaggio, quando è rientrato ai box per effettuare il
Pit Boost. La scelta di posticipare la sosta, però, non si è rivelata efficace e l’inglese della Cupra Kiro è tornato in pista solamente quarto.
Ticktum si è così ritrovato
dietro De Vries, Evans e Antonio Felix Da Costa. Proprio quest’ultimo, scattato dall’ottava piazzola, ha optato per una strategia differente dando prima fondo all’Attack Mode, per poi effettuare la sosta.
Potendo sfruttare la potenza extra, Ticktum ha quindi sorpassato facilmente Da Costa salendo in terza piazza. Ma, esaurito il boost, l’inglese si è ritrovato con le spalle scoperte. Da Costa ne ha immediatamente approfittato tentando il sorpasso a due giri dalla bandiera scacchi. Il portoghese ha provato ad infilarsi alla chicane del porto, ma
Ticktum ha
chiuso la traiettoria facendo impattare
Da Costa contro il guardrail. La Jaguar ha perso la posteriore sinistra costringendo il portoghese al ritiro, mentre Ticktum è stato sanzionato di 33 secondi (l’equivalente di un drive through) per la manovra.
Secondo allo spegnimento dei semafori,
De Vries ha corso la prima metà dell’E-Prix di Monaco in scia al poleman Ticktum. Non riuscendo a sorpassare la Cupra Kiro in pista, il muretto Mahindra ha optato per una
sosta anticipata. L’olandese è stato richiamato ai box al sedicesimo passaggio, lo stesso di Evans, per poi sbucare al comando della corsa al termine del valzer delle soste. De Vries ha quindi g
estito il pressing di Evans prima di prendere il largo e
vincere con un margine di superiore ai due secondi e mezzo sul neozelandese della Jaguar.
Il contatto sul finale tra Ticktum e Da Costa ha lasciato spazio a
Martí che, alla sua stagione di esordio in Formula E, ha conquistato il suo
primo podio nella serie elettrica dopo essere partito sedicesimo. Come al solito il gioco delle strategie ha mescolato le carte. Ad approfittarne sono stati anche Felipe Drugovich e Sebastien Buemi che hanno completato la top-5. In scia allo svizzero ha chiuso il suo compagno di squadra in Envision Racing Joel Eriksson, seguito dalla due DS Penske di Taylor Barnard e Max Günther.
Nono posto per
Nico Müller. Lo svizzero della Porsche si è reso protagonista di una
tamponata al suo compagno di squadra
Pascal Wehrlein. Nel contatto il tedesco ha accusato la foratura alla posteriore destra scivolando in fondo al gruppo. Ultimo ad entrare in zona punti Lucas di Grassi, al volante della Lola Yamaha. Disfatta in casa Nissan con Norman Nato quattordicesimo seguito da Oliver Rowland. Le noie tecniche, riscontrare in qualifica, si sono ripetute anche in gara sulla Mahindra di Edoardo Mortara che non è andato oltre il diciassettesimo posto.
Sabato 16 maggio, gara 1
1 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 29 giri
2 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 2"677
3 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 21"320
4 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 21"839
5 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 23"990
6 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 24"322
7 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 24"817
8 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 25"817
9 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 27"019
10 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 29"004
11 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 45"641 *
12 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 45"641 **
13 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 52"893
14 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1'02"680
15 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 1'22"065
16 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 1 giro
17 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 1 giro
18 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1 giro
* Penalità di 10" per il contatto con Dennis
** Penalità di 33" per il contatto con Da Costa
Giro più veloce: Maximilian Günther 1'28"427
Ritirati
Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar
Jake Dennis (Porsche) - Andretti
Il campionato piloti
1.Evans 116 punti; 2.Wehrlein 101; 3.Mortara 93; 4.Rowland 83; 5.Müller 77; 6.Cassidy 69; 7.Dennis 66; 8.Da Costa 65; 9.Buemi 65; 10.Martí 40.