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9 Ott 2010 [15:53]

Montmelò - Gara 1
Ricciardo vince e prende Aleshin: 128 punti

Daniel Ricciardo doveva vincere, e ci è riuscito. Mikhail Aleshin doveva almeno conservare il secondo posto, e ci è riuscito. Esteban Guerrieri doveva vincere sperando in una gara negativa del russo e dell'australiano, ma non è andata così. Guerrieri esce a testa alta dalla lotta finale per la vittoria nella World Series Renault 3.5 2010 e lascia ad Aleshin e Ricciardo l'onore di sfidarsi a tutto campo in gara 2. Ricciardo ha completato la sua lunga rimonta su Aleshin ed ora, incredibilmente, sono appaiati a quota 128 punti. Non ci sarà bisogno di fare conteggi, di guardare alle vittorie (se non in caso di ritiro di entrambi e allora Ricciardo ha via libera) e ai piazzamenti. Chi arriva davanti all'altro, è il campione.

Ricciardo, del team Tech 1, assistito da una monoposto più che perfetta per quanto riguarda set-up e pressione gomme, è stato travolgente. Un ritmo impressionante il suo. Il pilota del programma Red Bull ha inflitto ad Aleshin, secondo al traguardo, 1" al giro, poi si è calmato. Per non scivolare nell'errore banale, che invece ha finito per commettere Aleshin. Un vero brivido quello che il russo ha inviato a... se stesso e agli uomini del team Carlin. È arrivato lungo alla prima variante, ha rischiato di danneggiare il fondo ed ha perso 10", ma è riuscito ad arrivare al traguardo e a non perdere la piazza d'onore.

Terzo uno spettacolare Jean-Eric Vergne. Saltate le prove libere perché la Red Bull lo ha chiamato al simulatore per tutta la giornata del venerdì (era in contatto con i tecnici della squadra F.1 impegnata a Suzuka), Vergne non solo ha disputato una stupenda qualifica risultando ottavo, ma è riuscito a salire sul terzo gradino del podio. Facile prevedere che se avesse lavorato sulla propria macchina il venerdì, trovando il giusto set-up, ora si parlerebbe di doppietta Tech 1 e di due punti in meno per Aleshin. Vergne, dopo un'ottima partenza, ha superato con abilità Esteban Guerrieri.

L'argentino della ISR, terzo al via, non aveva la velocità di Aleshin e Ricciardo. E neanche di Vergne. Ha concluso malinconicamente quarto causa vettura scivolosa per assetto non perfetto e, forse, pressione pneumatici errata. Davanti ai suoi tifosi, il catalano Albert Costa (Epsilon Euskadi) ha acchiappato un quinto posto con grinta resistendo ai continui attacchi finali di un veloce e brillante Nathanael Berthon (Draco). Federico Leo è tornato sui livelli di inizio stagione. Messo alle spalle il periodo nero, il pilota del team Pons è stato ottavo per gran parte della corsa controllando Jon Lancaster e Stefano Coletti.

Grazie ad una guida pulita, Leo ha conservato le gomme per il finale, cosa non riuscita all'inglese che si è anche urtato con Coletti, andando all'attacco di Filip Salaquarda. All'ultimo giro, l'italiano ha passato il ceko prendendosi la settima posizione. Ritirato Daniel Zampieri. In un giro ha guadagnato una decina di posti, ma Anton Nebilitskiy ha messo fine alla sua corsa con una tamponata. Coletti ha tentato un ardito sorpasso a Lancaster, ma il pilota Fortec ha dimostrato una volta di più di essere sempre al limite, andando a cercare il contatto. Coletti da decimo è finito tredicesimo, però ha recuperato con carattere l'ultimo punto disponibile.

La cronaca
Partenza regolare con i primi tre della qualifica che transitano nell'ordine alla prima curva. Vergne da settimo balza al quarto posto, Leo da undicesimo a ottavo e Coletti da sedicesimo a decimo. Bene anche Zampieri che si infila nei buchi che vede e da ventiduesimo è quindicesimo. Panciatici perde una decina di posizioni girando largo alla quarta curva, Charouz e Garcia si ritirano al box al termine del primo giro per una collisione. Ricciardo precede Aleshin, Guerrieri, Vergne, Costa, Salaquarda, Berthon, Leo, Lancaster, Coletti. Al 4° giro si ritira Leal (11°).

Vergne avvicina Guerrieri al giro 8 con Costa spettatore. Zampieri (14°) si ritira nella ghiaia. Ricciardo ha un ritmo impressionante, 1" più veloce di Aleshin ad ogni tornata. Il suo vantaggio dopo 10 passaggi è di 9"095, Guerrieri è ancora più lontano, a 17"535 con Vergne in scia. Kunimoto supera Nebilitskiy per il 13° posto. All'11° giro, Vergne con una bella staccata si libera di Guerrieri e sale terzo. Duran, risalito 15°, si deve ritirare ai box per noie tecniche. Al 15° giro, Berthon supera Salaquarda per il sesto posto. Si compone un trenino formato da Berthon, Salaquarda, Leo, Lancaster, Coletti, Mansell, Grubmuller e Nebilitskiy.

Duran a sorpresa ritorna in pista, seppure a 6 giri da Ricciardo. Al giro 18, Coletti attacca all'esterno della prima curva Lancaster, l'inglese non molla e il monegasco è costretto ad andare oltre il cordolo rimediando qualche botta sul fondo della sua vettura e perdendo tre posizioni. Lancaster ha alzato il ritmo e Leo ha preso un buon margine di vantaggio. L'inglese resiste all'attacco del conazionale alla prima curva, Nebilitskiy danneggia la sospensione anteriore destra con Grubmuller e si ritira. Errore di Aleshin che perde una decina di secondi, ulteriori, da Ricciardo ma mantiene la seconda posizione.

Altri duelli in pista: Berthon ha raggiunto Costa, quinto, mentre Leo è alle spalle di Salaquarda, settimo. La situazione al giro 25: Ricciardo, Aleshin, Vergne, Guerrieri, Costa, Berthon, Salaquarda, leo, Lancaster, Mansell. Coletti è 12°. Ultimo giro: Ricciardo ha 25"6 su Aleshin e 35"4 su Vergne. Mansell è riuscito a scavalcare Lancaster. Vince Ricciardo su Aleshin e Vergne. Leo passa Salaquarda nelle ultime curve e conclude settimo, Lancaster e Grubmuller perdono posizioni e Coletti termina decimo.

dall'inviato Massimo Costa

Nella foto, Ricciardo davanti ad Aleshin (Photo Pellegrini)

Sabato 9 ottobre 2010, gara 1

1 - Daniel Ricciardo - Tech 1 - 28 giri 45'45"264
2 - Mikhail Aleshin - Carlin - 26"221
3 - Jean Eric Vergne - Tech 1 - 35"257
4 - Esteban Guerrieri - ISR - 50"492
5 - Albert Costa - Epsilon Euskadi - 1'03"268
6 - Nathanael Berthon - Draco - 1'03"555
7 - Federico Leo - Pons - 1'15"484.
8 - Filip Salaquarda - ISR - 1'16"748
9 - Greg Mansell - Comtec - 1'17"377
10 - Stefano Coletti - Comtec - 1'23"607
11 - Keisuke Kunimoto - Epsilon Euskadi - 1'31"823
12 - Jake Rosenzweig - Carlin - 1'32"274
13 - Sten Pentus - Fortec - 1'32"915
14 - Jon Lancaster - Fortec - 2'03"010.
15 - Walter Grubmuller - P1 - 2'10"599
16 - Nelson Panciatici - Junior Lotus - 1 giro
17 - Sergio Canamasas - Interwetten - 1 giro
18 - Dean Stoneman - Junior Lotus - 1 giro

Giro più veloce: Daniel Ricciardo 1'36"689

Ritirati
1° giro - Victor Garcia
1° giro - Jan Charouz
4° giro - Julian Leal
7° giro - Daniel Zampieri.
19° giro - Salvador Duran
23° giro - Anton Nebilitskiy

Il campionato
1.Aleshin, Ricciardo 128; 3.Guerrieri 108; 4.Pentus 78; 5.Costa 77; 6.Coletti 70; 7.Berthon 60; 8.Zampieri 51; 9.Hartley 50; 10.Salaquarda 44.