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7 Nov 2016 [16:21]

Montmelò - Gare
Biagi-Crestani al top, Zampieri vincente

Marco Cortesi

Si è chiusa con l’ultimo round di Barcellona la stagione 2016 del GT Open. A fare la parte dei leoni, nell’ultimo appuntamento disputato in Catalunya, i campioni Thomas Biagi e Fabrizio Crestani che, al via in un pacchetto tutto italiano comprendente anche il team Lazarus e la Lamborghini Huracan, si sono visti assegnare il titolo matematicamente con una gara d’anticipo. Già in pole position per la conquista del campionato 2016, hanno terminato la prima corsa al secondo posto. Dopo un primo stint al comando di Crestani, Biagi è rientrato in pista secondo per via dell’handicap.

Al sabato a vincere è stato un duo di debuttanti della serie, Kevin Estre e Peter Terting, al volante di una Porsche 911 2016 schierata dal team Attempto. La seconda corsa ha invece visto trionfare il rientrante Daniel Zampieri, in coppia con Marco Antonelli: nonostante una bandiera gialla finale che sembrava poter mettere in crisi il Team Principal dell’omonima scuderia, al ritorno in pista dopo 6 anni, è arrivato un successo anche grazie alla bravura del bolognese nel gestire un aggressivo attacco di Gustavo Yacaman al re-start. Il colombiano ha tentato il tutto per tutto all’esterno ma è arrivato un contatto che ha danneggiato l’anteriore destra della BMW M6 numero 2.



Dopo un problema al pit-stop nella prima corsa, il duo di casa Teo Martin ha così perso anche il secondo posto in campionato a vantaggio di Shaun Balfe e della McLaren dell’omonima scuderia. Grazie al secondo posto di Ramos-Schothorst in gara 2, Martin e i suoi hanno potuto incamerare il titolo a squadre, una competizione però a senso unico visto che solo Garage59 ha schierato due vetture fisse durante la stagione. I due podi sono stati completati da Balfe-Keen in gara 1 e dall’Aston Martin di Francesco Sini e Jody Fannin nella seconda corsa: bella prestazione per la compagine pescarese al ritorno nel GT Open.

Nella finalissima, Crestani e Biagi hanno terminato quarti nonostante una partenza dalla settima fila ed un grande handicap ai box. Da segnalare anche un gran botto che ha coinvolto Jean-Luc Beaubelique: il francese, che pochi km prima aveva rischiato di colpire la McLaren di Duncan Tappy, non ha mancato il rivale alla prima staccata del giro successivo: perso il controllo della sua Mercedes, ha prima colpito il muretto in cemento, poi la McLaren numero 59.

Sabato 5 novembre, gara 1

1 - Estre-Terting (Porsche 911) - Attempto - 38 giri
2 - Biagi-Crestani (Lamborghini Huracan) - Lazarus - 3"733
3 - Balfe-Keen (McLaren 650S) - Balfe - 18"572
4 - Zampieri-Antonelli (Lamborghini Huracan) - Antonelli - 33"976
5 - Benham-Tappy (McLaren 650S) - Garage59 - 35"472
6 - Beaubelique-Policand (Mercedes-AMG GT) - AKKA Asp - 36"004
7 - Lindholm-Krognes (Lamborghini Huracan) - Attempto - 38"379
8 - Yoluc-Hankey (Aston Martin Vantage) - TF - 39"841
9 - Ramos-Schothorst (BMW M6) - TeoMartin - 42"820
10 - Sini-Fannin (Aston Martin Vantage) - Solaris - 45"203
11 - Earle-Perel (Ferrari 458) - Kessel - 1'34"653
12 - Ricci-Ricci (Mercedes-AMG GT) - AKKA Asp - 1'53"029
13 - Yacaman-Monje (BMW M6) - TeoMartin - 1 - giro
14 - Haring-Aka (Porsche 911) - Attempto - 1 - giro
15 - Galbiati-Deodati (Lamborghini Huracan) - Antonelli - 1 - giro
16 - Ledogar-West (McLaren 650S) - Garage59 - 4 giri
17 - Moiseev-Cioci (Ferrari 488) - AF Corse - 5 giri
18 - De Bernardi-Cadei (Ferrari 458) - Kessel - 5 giri

Domenica 6 novembre, gara 2

1 - Zampieri-Antonelli (Lamborghini Huracan) - Antonelli - 30 giri
2 - Ramos-Schothorst (BMW M6) - TeoMartin - 0"692
3 - Sini-Fannin (Aston Martin Vantage) - Solaris - 1"314
4 - Biagi-Crestani (Lamborghini Huracan) - Lazarus - 8"953
5 - Moiseev-Cioci (Ferrari 488) - AF Corse - 10"575
6 - Balfe-Keen (McLaren 650S) - Balfe - 10"893
7 - Farmer-Barnes (Aston Martin Vantage) - TF - 11"416
8 - Haring-Aka (Porsche 911) - Attempto - 18"330
9 - Ricci-Ricci (Mercedes-AMG GT) - AKKA Asp - 22"556
10 - Coimbra-Silva (McLaren 650S) - Spors&You - 23"137
11 - Galbiati-Deodati (Lamborghini Huracan) - Antonelli - 24"483
12 - De Bernardi-Cadei (Ferrari 458) - Kessel - 49"214
13 - Earle-Perel (Ferrari 458) - Kessel - 57"561
14 - Estre-Terting (Porsche 911) - Attempto - 2 giri
15 - Yacaman-Monje (BMW M6) - TeoMartin - 3 giri
16 - Benham-Tappy (McLaren 650S) - Garage59 - 7 giri
17 - Beaubelique-Policand (Mercedes-AMG GT) - AKKA Asp - 7 giri
18 - Alvarez-Gini (Audi R8) - Drivex - 8 giri

Il campionato finale
1. Crestani-Biagi 185; 2. Balfe 133; 3. Monje-Yacamán 125; 4. Ramos 124; 5. Keen 109; 6. Yoluc-Hankey 102.
Vincenzo Sospiri RacingfotoSpeedygdlracing