12 Giu 2026 [12:04]
Montmelò, libere
van Hoepen guida il gruppo
Carlo Luciani - Dutch Photo Agency per XPB Images
Nemmeno una settimana di pausa per la Formula 2, che dopo l’appuntamento di Monte Carlo è tornata subito in pista al Montmelò per un altro fine settimana di gare. Il round spagnolo si è aperto nel segno di Laurens van Hoepen, che ha terminato in prima posizione le prove libere. Una sessione poco produttiva, durante la quale l’attività in pista si è ristretta a poco più di un quarto d’ora.
Piloti e team hanno infatti deciso di rimanere ai box per i primi venti minuti del turno, per poi entrare in pista con quasi metà del tempo già trascorso. Il primo a dare un buon riferimento cronometrato è stato Nikola Tsolov, fresco vincitore della Feature Race nel principato di Monaco. Il bulgaro è stato poi man mano superato da diversi avversari, il primo dei quali è stato proprio van Hoepen.
Il pilota del team Trident ha fermato il cronometro in 1’26”776, tempo ancora non velocissimo se paragonato alla pole position dello scorso anno fatta segnare da Arvid Lindblad in 1’25”180. L’olandese si è messo alle spalle Roman Bilinski e Alexander Dunne, rispettivamente secondo e terzo. Quarto Rafael Villagómez, che si è inserito nel gruppo dei piloti più veloci.
In top-five anche Martinius Stenshorne, davanti a Gabriele Minì, che nel corso del suo ultimo giro lanciato ha migliorato il proprio tempo, senza riuscire però a migliorare la sesta posizione. Il pilota italiano è stato protagonista anche di un’uscita di pista in curva 3. Per fortuna l’episodio si è concluso senza conseguenze, con l’attuale leader della classifica piloti che è riuscito a controllare la sua Dallara del team MP Motorsport.
Non è andata meglio, invece, a Noel León, che si è insabbiato dopo essere andato largo alla stessa curva. Il messicano non è riuscito a ripartire ed ha concluso così una sessione dopo soltanto tre giri percorsi. L’episodio ha comportato anche una bandiera rossa che ha accorciato ulteriormente la sessione, ripresa per un solo giro lanciato, in cui pochi sono riusciti a migliorarsi.
Tornando alla classifica, alle spalle di Minì si è piazzato Rafael Câmara, in cerca di riscatto dopo la mancata vittoria di Monte Carlo. Ottavo Colton Herta, chiamato a fare un passo in avanti e a conquistare piazzamenti migliori per ottenere la super licenza e concretizzare così il sogno di arrivare in Formula 1. Intanto l’americano può consolarsi con la prima apparizione ufficiale nella massima serie, disputando la prima sessione di prove libere al posto di Sergio Perez. La top ten è stata chiusa poi da Tsolov e Sebastián Montoya.
Venerdì 12 giugno 2026, libere
1 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’26”776 - 9 giri
2 - Roman Bilinski - Dams - 1’26”827 - 9
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’26”846 - 10
4 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’26”907 -10
5 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’26”995 - 10
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’27”001 - 10
7 - Rafael Câmara - Invicta - 1’27”060 - 9
8 - Colton Herta - Hitech - 1’27”070 - 10
9 - Nikola Tsolov - Campos - 1’27”136 - 9
10 - Sebastián Montoya - Prema - 1’27”142 - 9
11 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’27”174 - 10
12 - Kush Maini - ART - 1’27”191 - 9
13 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’27”204 - 10
14 - Dino Beganovic - Dams - 1’27”263 - 9
15 - Mari Boia - Prema - 1’27”306 - 9
16 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’27”520 - 9
17 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’27”783 - 9
18 - John Bennett - Trident - 1’27”924 - 9
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’28”119 - 9
20 - Cian Shields - AIX - 1’28”377 - 9
21 - Noel León - Campos - 1’40”654 - 3
22 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’41”044 - 5