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29 Ago 2005 [2:50]

Montreal, gara: Oriol Servia, sorpasso vincente all'ultimo giro

Finale emozionante a Montreal nella decima prova del campionato Champ Car. Oriol Servia ha infatti vinto la sua prima gara nella categoria, che affronta con dedizione dal 2000, con uno splendido sorpasso all'ultimo giro ai danni di Timo Glock. Servia lo si può definire un manovale della Champ Car. Ha sempre guidato per team di centro schieramento ottenendo buoni risultati e nell'ultimo anno si era dovuto arrangiare galleggiando con il team meno competitivo della serie, quello di Dale Coyne. Qualche memorabile gara l'aveva fatta e questo non era passato inosservato nel paddock. Così, quando il team più prestigioso della Champ Car si è trovato nella condizione di dover scegliere un nuovo pilota, i proprietari Carl Haas e Paul Newman non hanno esitato nel comporre il suo numero di telefono per chiamarlo a sostituire l'infortunato Bruno Junqueira. L'occasione della vita la si ha una volta sola e Servia la sta sfruttando al meglio. Questa vittoria è la ciliegina sulla torta di una serie di gare al top: da quando guida la Lola del team campione in carica, lo spagnolo è andato a podio sei volte su otto, Montreal compresa. Chissà se la Spagna, tramortita dal ciclone Alonso, ora non guarderà con maggiore attenzione anche a questo suo figlio che aveva scelto la via degli Stati Uniti dopo aver tentato senza successo la carta F.1 con la Prost.
Dicevamo del sorpasso all'ultimo giro di Servia su Glock. Lo spagnolo ci aveva provato al 69° giro, nella staccata dell'ultima chicane che porta sul traguardo, ma il tedesco aveva resistito finendo per tagliare la curva. La stessa identica cosa si era verificata al 77° giro, provocando l'ira di Servia. All'80° passaggio, Servia ha preso la scia del tedesco in un altro punto del tracciato infilandolo nella chicane di metà percorso. Glock nulla ha potuto. L'ex pilota Jordan F.1 ha accolto con soddisfazione il secondo posto anche se una vittoria persa a poche curve dal traguardo brucia forte. Nell'ultima corsa di Denver, Glock aveva perso il terzo posto per la rottura del cambio a 10 giri dal traguardo. La carta vincente del team, che non ha un mezzo all'altezza di quelli di Newman/Haas e Forsythe, è nella strategia. Qualche rischio e un po' di fortuna hanno portato Glock al primo posto al 64° giro dopo una gialla capitata al momento giusto per lui.

Sebastien Bourdais si avvia verso il titolo
E' curioso notare come Sebastien Bourdais non debba sforzarsi più di tanto per avviarsi verso la conquista del secondo titolo Champ Car. A Denver la vittoria gli era stata regalata proprio dal suo principale rivale, a Montreal Bourdais non aveva rivali, ma il team si è dilungato troppo nell'ultimo pit-stop e il primo posto era volato via. Ma non era un problema perché Tracy stava facendo di tutto per poter ricordare la gara di Montreal come la peggiore del 2005. Tanti piccoli errori, un assetto sbagliato e la chicca nel secondo pit-stop quando ha completamente sbagliato la fermata nella piazzola prendendo sotto un meccanico comunque a bassa velocità. Tracy ha ora perso il secondo posto nella classifica generale a vantaggio di Servia.
Terzo in Canada è giunto Justin Wilson. L'inglese tante volte sfortunato quest'anno ha combattuto quando doveva e poteva ottenendo un bel podio. Da notare che su 18 partenti solo uno si è ritirato per incidente: Ricardo Sperafico. Un brutto momento lo ha passato AJ Allmendinger. Era in piena bagarre con Tracy per il quarto posto quando dalla Lola del canadese si è staccato un pezzo di metallo che è finito sotto una ruota di AJ provocando una foratura.

Nella foto, Oriol Servia.

Massimo Costa

L'ordine di arrivo, domenica 28 agosto 2005

1 - Oriol Servia - Newman/Haas - 79 giri in 1.59'10"516
2 - Timo Glock - Rocketsports - a 0"999
3 - Justin Wilson - RuSport - a 1"415
4 - Sebastien Bourdais - Newman/Haas - a 1"636
5 - Alex Tagliani - Australia - a 3"220
6 - Cristiano Da Matta - PKV - a 4"451
7 - Jimmy Vasser - PKV - a 5"310
8 - Paul Tracy - Forsythe - a 6"671
9 - AJ Allmendinger - RuSport - a 7"212
10 - Mario Dominguez - Forsythe - a 7"677
11 - Andrew Ranger - Conquest - a 12"613
12 - Ryan Hunter-Reay - Rocketsports - a 14"153
13 - Bjorn Wirdheim - HVM - a 16"103
14 - Rodolfo Lavin - HVM - a 16"974
15 - Nelson Philippe - Conquest - a 45"358
16 - Marcus Marshall - Australia - a 1 giro
17 - Ronnie Bremer - Coyne - a 1 giro

Ritirato
55° giro - Ricardo Sperafico

Il campionato
1.Bourdais punti 276; 2.Servia 215; 3.Tracy 211; 4.Wilson 204; 5.Allmendinger 164; 6.Dominguez 163; 7.Tagliani 152; 8.Vasser 148; 9.Glock 146; 10.Da Matta 121; 11.Bremer 119; 12.Ranger 108; 13.Hunter-Reay 99; 14.Wirdheim 96; 15.Philippe 88; 16.Marshall 81; 17.R.Sperafico 69; 18.Junqueira 59; 19.Lavin 36; 20.A.Sperafico 24.