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15 Mag 2011 [12:27]

Monza - Gara 2
Ricciardo rompe il ghiaccio

dall'inviato Massimo Costa

È stata una battaglia tra piloti dello Junior Red Bull. Jean-Eric Vergne (Carlin) e Daniel Ricciardo (ISR) hanno duellato duramente, ma correttamente, fino al 17° giro. In quel momento, Vergne si è visto rifilare 10" dalla direzione gara per taglio della variante Roggia. Ricciardo lo aveva affiancato, lui ha resistito e anziché mollare, ha preferito tagliare la chicane. Il francese ha poi detto di non avere capito il motivo della penalità, ma se in quell'occasione, invece di rientrare davanti a Ricciardo si fosse fatto da parte, la penalità non sarebbe scattata. Ma tant'è, lo spettacolo non è mancato e Vergne è stato poderoso nel guidare con un baffo completamente piegato che gli ha reso complicata ogni frenata. Primo sotto la bandiera a scacchi, in classifica il suo nome appare al terzo posto.

Ricciardo e ISR sono così tornati alla vittoria. Dopo tante vicissitudini, finalmente qualcosa per loro ha funzionato nella giusta maniera. Le lamentele del pilota australiano espresse a Spa riguardanti la funzionalità del motore sono svanite a Monza. Eppure il Renault era il medesimo... Rimane il fatto che Ricciardo ha disputato un gran weekend in Italia e c'è il sospetto che senza la pur giusta penalità subìta in qualifica, che lo ha fatto partire ultimo, le vittorie potevano essere due.

Alexander Rossi è tornato ai vertici guadagnadosi il secondo gradino del podio con la monoposto della Fortec dopo un difficile sabato. Dietro di lui, il compagno di team Cesar Ramos, attento a non commettere quei piccoli errori che sabato hanno compromesso la possibilità di lottare per posizioni importanti. Robert Wickens lascia Monza col muso lungo. Anche oggi non ha preso punti per un incidente con Albert Costa. Nessuna colpa per lo spagnolo che poi ha proseguito chiudendo quinto.

La cronaca

Partenza
Avvio caotico: Pic, Nebilitskiy, Move si muovono in netto anticipo, Berthon invece rimane fermo. Ricciardo e Vergne si avventano sulla prima curva, l'australiano taglia la variante, il francese si ritrova affiancato da Korjus. Vergne taglia la gomma all'estone, che buca. Anche Vergne e Costa tagliano la chicane.

1° giro
Vergne è davanti a Ricciardo, poi Costa, Wickens, Rossi e Ramos.

2° giro
Vergne nonostante il baffo storto guida il gruppo su Ricciardo, Wickens, Costa, Rossi, Ramos, Hartley, Canamasas, Pic, Nebilitskiy. Hartley alla Parabolica perde la giusta linea e urta con violenza le barriere.

8° giro
Costa affianca Wickens verso l'Ascari, in staccata le due vetture entranon in contatto. Wickens si ritira, Costa prosegue, ma la sua vettura non sembra essere performante.

10° giro
Vergne e Ricciardo arrivano appaiati alla Roggia, il francese salta la chicane e non cede la posizione al rivale che era a favore di traiettoria.

12° giro
Vergne precede Ricciardo, Rossi, Ramos, Pic, Costa, Canamasas, Van der Drift, Negrao (da 23° a 9°), Nebilitskiy. Zampieri intanto da 26° è risalito 14°.

14° giro
Zampieri supera Grubmuller all'uscita della Roggia, poi avvicina De Jong, lo affianca all'interno, ma è leggermente lungo e va sulla ghiaia perdendo alcune posizioni.

16° giro
Vergne conduce sempre su Ricciardo, Rossi osserva, poi Ramos, PIc, Costa, Canamasas, Van der Drift, Negrao, Nebilitskiy.

17° giro
La direzione gara comunica che Vergne verrà penalizzato di 10" per il taglio alla Roggia.

20° giro
In lotta per il quarto posto ci sono Ramos, Pic e Costa. Pic alla Roggia sembra farcela sul brasiliano, ma tentenna in uscita e Costa lo supera.

21° giro
Ricciardo, ricevuta la comunicazione dal team che Vergne subirà una penalità di 10", si stacca dal compagno di colori Red Bull. Ma allo stesso tempo deve guardarsi da Rossi.

26° giro
Vergne è virtualmente primo, Ricciardo controlla la corsa, Rossi ha perso tempo a Lesmo, ma è sempre terzo. Ramos deve guardarsi da Costa e Pic, Canamasas da Van der Drift. Poi, Panciatici, Negrao, Webb, Charouz, Nebilitskiy, Grubmuller, De Jong, Richelmi, Rosenzweig, Zampieri, Salaquarda. Si ritira ai box McKenzie.

Ultimo giro
Ricciardo vuole transitare per primo sotto il traguardo e prova ad attaccare Vergne. Canamasas si fa passare da Van der Drift a Lesmo, perde velocità e anche Panciatici lo infila.

Nella foto, Daniel Ricciardo (Photo Pellegrini)

Domenica 15 maggio 2011, gara 2

1 - Daniel Ricciardo - ISR - 28 giri
2 - Alexander Rossi - Fortec - 2"545
3 - Jean Eric Vergne - Carlin - 9"492 *
4 - Cesar Ramos - Fortec - 11"161
5 - Albert Costa - Epic - 11"508
6 - Chris Van der Drift - Mofaz - 20"918
7 - Nelson Panciatici - KMP - 21"284.
8 - Sergio Canamasas - BVM Target - 22"129
9 - Arthur Pic - Tech 1 - 22"180 *
10 - Andre Negrao - Draco - 24"735
11 - Oliver Webb - Pons - 28"614
12 - Jan Charouz - Charouz Gravity - 34"134
13 - Walter Grubmuller - P1 - 39"030
14 - Daniel De Jong - Comtec - 39"391.
15 - Stephane Richelmi - Draco - 40"351
16 - Jake Rosenzweig - Mofaz - 41"929
17 - Daniel Zampieri - BVM Target - 43"292
18 - Filip Salaquarda - Pons - 48"199
19 - Anton Nebilitskiy - KMP - 51"139 *

* Penalizzati di 10"

Giro più veloce: Daniel Ricciardo 1'38"776

Ritirati
24° giro - Daniel McKenzie
7° giro - Robert Wickens
2° giro - Brendon Hartley
2° giro - Sten Pentus
2° giro - Kevin Korjus
0 giri - Daniil Move
0 giri - Nathanael Berthon

Il campionato
1.Vergne 90; 2.Rossi 73; 3.Wickens 71; 4.Costa 62; 5.Korjus 50; 6.Van der Drift 39; 7.Ricciardo 36; 8.Move 33; 9.Panciatici 32; 10.Hartley 26; 11.Ramos 24; 12.Grubmuller 18; 13.Zampieri 14; 14.Nebilitskiy 8; 15.Canamasas 7; 16.Richelmi 6; 17.Berthon, Charouz, Negrao 4; 20.Webb, Pic 2; 22.Pentus 1.