formula 1

Hadjar si è infortunato
Chi correrà a Zandvoort?

Massimo Costa - XPB ImagesE' incerta la presenza di Isack Hadjar al Gran Premio di Zandvoort di questo fine settimana. I...

Leggi »
formula 1

Albon prolunga con Williams
Contratto firmato per il 2027

Massimo CostaProsegue anche nel 2027 l'avventura in Formula 1 di Alexander Albon. Il 30enne anglo-thailandese ha infatti...

Leggi »
Formula E

Wehrlein: quando la pressione diventa
il punto di forza per bissare il titolo

Michele Montesano Ci sono campionati che si vincono dominando dall'inizio alla fine, con una superiorità schiacciante, e...

Leggi »
FIA Formula 3

L'intervista - Mattia Colnaghi
"L'umiltà è alla base di tutto"

Davide Attanasio - Red Bull Content Pool, Dutch Photo, FotocarQuella di Mattia Colnaghi è una storia dal sapore di una favol...

Leggi »
World Endurance

Ford a Le Castellet per i
primi passi della sua Hypercar

Michele Montesano Eppur si muove. A poco più di un anno dall’annuncio del ritorno nella classe regina del FIA WEC, la Hyperc...

Leggi »
Rally

Il motorsport piange la
scomparsa di Alex Fiorio

Alex Fiorio non c’è più: un male incurabile, che lo tormentava da qualche mese, gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesar...

Leggi »
23 Mag 2010 [15:56]

Monza, gara 1: Priaulx all'ultima curva

Epilogo incredibile nella prima gara del Mondiale Turismo sul circuito di Monza. "The final lap was just amazing", ripete Andy Priaulx al traguardo, da vincitore a sorpresa. "L'ultimo giro è stato semplicemente incredibile." Ma cosa è successo sul tracciato brianzolo? La corsa si decide tutta a meno di un chilometro dalla bandiera a scacchi, all'ingresso della variante Ascari. Gabriele Tarquini e Robert Huff – in lotta per la vittoria – sono vittime di un identico problema tecnico, una foratura alla gomma anteriore sinistra che nel rettifilo prima della curva Parabolica farà rallentare vistosamente i due piloti di Seat e Chevrolet.

Non basta: Huff prova a resistere, ma la sua gomma esplode in pieno rettilineo, costringendo i commissari ad esporre le bandiere gialle fino all'ultima curva. Dove spuntano le bandiere verdi, dando la possibilità ad Andy Priaulx e Augusto Farfus di cogliere un successo insperato fino a una manciata di secondi prima. È comunque una classifica che non rispecchia l'andamento generale della gara. Tarquini parte benissimo dalla settima posizione, scalandone cinque e portandosi al secondo posto alla prima variante, nella quale finisce la gara di O'Young e Poulsen per un contatto. La testa della corsa arriva un giro più tardi, sempre alla prima chicane, conservandola fino all'ultima curva, dove le bandiere verdi hanno dato il via libera alle due BMW di ottenere una clamorosa doppietta.

Claudio Pilia

Nella foto, Andy Priaulx

Domenica 23 maggio, gara 1

1 - Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 18'32"008
2 - Augusto Farfus (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 0"248
3 - Rob Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 1"653
4 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 1"820
5 - Tom Coronel (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2"271
6 - Fredy Barth (Seat Leon Tdi) – Sunred – 2"308.
7 - Gabriele Tarquini – (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2"375
8 - Michel Nykjær (Seat Leon Tdi) – Sunred – 2"726
9 - Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 3"243
10 - Mehdi Bennani (Bmw 320si) – Wiechers – 3"972
11 - Harry Vaulkhard (Chevrolet Lacetti) – Bamboo – 9"032
12 - Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Proteam – 10"000.
13 - Sergio Hernandez (Bmw 320si) – Proteam – 11"575
14 - Andrei Romanov (Bmw 320si) – Engstler – 30"320
15 - Fabio Fabiani (Bmw 320si) – Proteam – 59"155
16 - Jordi Genè (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 1 giro
17 - Alain Menu – (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 1 giro
18 - Leonel Pernia (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 2 giri
19 - Norbert Michelisz (Seat Leon Tdi) – Zengo – 2 giri.

Giro più veloce, Gabriele Tarquini 2'01"590

Ritirati
Franz Engstler
Darryl O'Young
Kristian Poulsen