World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
23 Mag 2010 [15:56]

Monza, gara 1: Priaulx all'ultima curva

Epilogo incredibile nella prima gara del Mondiale Turismo sul circuito di Monza. "The final lap was just amazing", ripete Andy Priaulx al traguardo, da vincitore a sorpresa. "L'ultimo giro è stato semplicemente incredibile." Ma cosa è successo sul tracciato brianzolo? La corsa si decide tutta a meno di un chilometro dalla bandiera a scacchi, all'ingresso della variante Ascari. Gabriele Tarquini e Robert Huff – in lotta per la vittoria – sono vittime di un identico problema tecnico, una foratura alla gomma anteriore sinistra che nel rettifilo prima della curva Parabolica farà rallentare vistosamente i due piloti di Seat e Chevrolet.

Non basta: Huff prova a resistere, ma la sua gomma esplode in pieno rettilineo, costringendo i commissari ad esporre le bandiere gialle fino all'ultima curva. Dove spuntano le bandiere verdi, dando la possibilità ad Andy Priaulx e Augusto Farfus di cogliere un successo insperato fino a una manciata di secondi prima. È comunque una classifica che non rispecchia l'andamento generale della gara. Tarquini parte benissimo dalla settima posizione, scalandone cinque e portandosi al secondo posto alla prima variante, nella quale finisce la gara di O'Young e Poulsen per un contatto. La testa della corsa arriva un giro più tardi, sempre alla prima chicane, conservandola fino all'ultima curva, dove le bandiere verdi hanno dato il via libera alle due BMW di ottenere una clamorosa doppietta.

Claudio Pilia

Nella foto, Andy Priaulx

Domenica 23 maggio, gara 1

1 - Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 18'32"008
2 - Augusto Farfus (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 0"248
3 - Rob Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 1"653
4 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 1"820
5 - Tom Coronel (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2"271
6 - Fredy Barth (Seat Leon Tdi) – Sunred – 2"308.
7 - Gabriele Tarquini – (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2"375
8 - Michel Nykjær (Seat Leon Tdi) – Sunred – 2"726
9 - Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 3"243
10 - Mehdi Bennani (Bmw 320si) – Wiechers – 3"972
11 - Harry Vaulkhard (Chevrolet Lacetti) – Bamboo – 9"032
12 - Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Proteam – 10"000.
13 - Sergio Hernandez (Bmw 320si) – Proteam – 11"575
14 - Andrei Romanov (Bmw 320si) – Engstler – 30"320
15 - Fabio Fabiani (Bmw 320si) – Proteam – 59"155
16 - Jordi Genè (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 1 giro
17 - Alain Menu – (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 1 giro
18 - Leonel Pernia (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 2 giri
19 - Norbert Michelisz (Seat Leon Tdi) – Zengo – 2 giri.

Giro più veloce, Gabriele Tarquini 2'01"590

Ritirati
Franz Engstler
Darryl O'Young
Kristian Poulsen