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24 Mag 2015 [15:10]

Monza, gara 2: Morbidelli vince
la gara più spettacolare dell'anno

Dario Sala

Al termine di una gara pazzesca che verrà ricordata come la più spettacolare dell’anno, Gianni Morbidelli ha bissato il successo ottenuto in gara uno. Il pilota della Honda ha portato a casa una vittoria incredibile in una corsa dove è successo veramente di tutto, e dove per due volte si sono viste quattro macchine transitare appaiate sul rettifilo principale dell’Autodromo. Uno show assoluto che ha premiato Gianni e la Honda sulla pista di casa. Scattato dalla quinta fila, “Morbido” ha badato a passare indenne la prima variante, conquistando una comoda quarta posizione. Davanti, dopo che un contatto fra Andrea Belicchi e Antonio D’Amico nei primi metri, ha eliminato quest’ultimo, al comando è passato Fernando Monje che ha preso le redini della corsa davanti a Jordi Gené, Belicchi, Morbidelli, Igor Skuz e Stefano Comini con lo svizzero scattato ultimo.

Al terzo passaggio Morbidelli ha preso la terza posizione su Belicchi, mentre Comini ha iniziato il suo show riuscendo a strappare la quarta piazza al compagno Belicchi. Al giro successivo Morbidelli si è portato al secondo posto con un bel sorpasso alla Roggia, mentre Comini lo ha seguito al terzo. “Morbido” si è così messo in caccia di Monje, ma la difesa coriacea di quest’ultimo ha consentito l’avvicinamento di tutti i piloti coinvolti nelle prime posizioni. E’ iniziato così un momento incredibile fatto di sorpassi e contro sorpassi con tre – quattro vetture che si sono presentate appaiate ai punti di frenata. Una situazione proseguita per un paio di tornate.

A sbloccarla sono stati dei contatti. Monje che era quarto è saltato sul cordolo toccando Belicchi facendogli così perdere terreno, mentre davanti, Morbidelli è venuto in contatto con Comini che ha avuto la peggio perdendo posizioni. Alla fine dopo innumerevoli duelli la bandiera a scacchi ha salutato vincitore Morbidelli che ha chiuso davanti a Jordi Gené e Fernando Monje che ha portato la Opel al primo, fantastico podio stagionale.

Stefano Comini ha chiuso quarto davanti ad Andrea Belicchi, Igor Skuz, Zsolt Szabo, Lorenzo Veglia, Mikhail Grachev e Antonio D’Amico che, dopo l'incidente della partenza, ha ripreso ed ha portato a casa un punto. Ritirato Pepe Oriola che ha rotto la sospensione dopo un contatto con Gianni Morbidelli. Con questa vittoria il pilota della Honda ha preso la leadership del campionato. Ora occorrerà capire se i commissari modificheranno l’ordine di arrivo.

Photo 4

Domenica 24 maggio 2015, gara 2

1 – Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 11 giri 22’37”847
2 – Jordi Gené (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2”717
3 – Fernando Monje (Opel Astra) – Campos – 3”931
4 – Stefano Comini (Seat Léon) – Target – 6”499
5 – Andrea Belicchi (Seat Léon) – Target – 6”541
6 – Igor Skuz (Honda Civic) – West Coast – 6”753
7 – Zsolt Szabo (Seat Léon) – Zengo – 10”129
8 – Loorenzo Veglia (Seat Léon) – Engstler – 13”442
9 – Mikhail Grachev (Seat Léon) – Engstler – 20”651
10 – Antonio D’Amico (Seat Léon) – BD – 23”188
11 – Tom Boardman (Ford Focus) – Proteam – 1 giro

Giro più veloce Kevin Gleason 2’01”311

Ritirati

7° giro – Kevin Gleason
7° giro – Pepe Oriola

Il campionato
1. Morbidelli 146; 2. Comini 132; 3. P. Oriola 125; 4. Gené 120; 5. Belicchi 102; 6. Gleason 89; 7. Nykjaer 67; 8. Fanasiev e Veglia 39; 10. Grachev 34.