formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
8 Set 2021 [19:24]

Monza sbaglia tutto, prezzi
alti e il pubblico rimane a casa

Massimo Costa

Sarà un flop clamoroso il Gran Premio d'Italia? Pare proprio di sì. A oggi sarebbero appena 15mila i biglietti venduti nonostante il Governo abbia acconsentito ad occupare il 50 per cento dei posti disponibili. Dunque, almeno 60mila spettatori potrebbero accedere all'autodromo di Monza, ma per ora raggiungere tale numero sembra complicato. L'apertura al pubblico è arrivata nei primi giorni di agosto, ma sorprendentemente, gli organizzatori brianzoli invece di lanciare una campagna di vendita a costi accettabili considerando anche il periodo di crisi economica che grava sulle famiglie italiane, si è comportato come niente fosse.

I biglietti sono carissimi , addirittura più alti del 2019 quando si era corso nell'era pre Covid. Basti pensare che un biglietto di prato-gradinato costa 100 euro per un adulto mentre per far accedere un bambino sotto gli 11 anni, occorre spendere ben 50 euro. Una follia. Poi, i prezzi crescono sensibilmente salendo da 170 euro (80 per i piccoli) fino a ben 700 euro. Una scelta a dir poco incomprensibile e che non aiuta di certo gli appassionati, proprio in un periodo in cui i circuiti aprono al pubblico (ricordiamo le folle oceaniche di Silverstone, Budapest, Zandvoort), a trascorrere una bella giornata a Monza.

Chissà cosa ne penserà il presidente di ACI e ACI Sport (nonché azionista di maggioranza della società che gestisce l’autodromo di Monza... ma non sarebbe un conflitto di interesse?) che ieri nella conferenza stampa pre Gran Premio aveva dichiarato: "Una delle caratteristiche che rendono unico il Gran Premio d'Italia è quella di presentare di anno in anno nuove iniziative strettamente collegate all’attualità, al momento, agli eventi più importanti in ambito mondiale e nazionale. Ed è così che nel corso degli anni il grande appuntamento motoristico con il Tempio della Velocità, l'Autodromo Nazionale Monza, è diventato specchio, ma anche momento di riflessione su quanto la realtà ci propone. Così è stato nei momenti più difficili, come l'anno scorso, con l'edizione 2020 dedicata agli eroi che continuano a lottare contro la pandemia di Covid-19. Ed è così anche questa volta, con questa edizione – che si svolge sempre in tempi difficili - dedicata ai grandi campioni dello sport italiano: i vincitori degli Europei di calcio e i medagliati delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Tokyo - questi ultimi di ritorno dai Giochi Olimpici e rappresentati quindi da una delegazione minore".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar