formula 1

Anno 2026, la F1 a porte chiuse
Il ridicolo è senza confini

Massimo CostaSi vantano di essere lo sport mediaticamente più appetibile, ci spiegano l'importanza che hanno i social ne...

Leggi »
formula 1

Audi e Alpine, subito problemi
nei test a porte chiuse di Montmelò

Massimo CostaI test F1 di Montmelò sono a porte chiuse, ma qualche informazione si riesce ad avere. Intanto, è lo stesso acc...

Leggi »
formula 1

Cominciano i test a porte chiuse
I render di McLaren e Red Bull

Il debutto ufficiale della CadillacPrima giornata di cinque programmate per i test (lockdown) degli undici team del Mondiale...

Leggi »
IMSA

Daytona – Finale
Porsche mette la terza, BMW 1ª in GT

Michele Montesano Ancora Porsche. Per il terzo anno consecutivo la 963 LMDh ha conquistato la 24 Ore di Daytona. Un successo...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – Finale
Solberg da record nella tripletta Toyota

Michele Montesano Avvio di stagione da sogno per Oliver Solberg. Rientrato in pianta stabile nel WRC, lo svedese ha iniziat...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo CostaMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaher...

Leggi »
dtm Mortara scopre la Mercedes<br />"Prime impressioni positive"
5 Dic 2016 [15:29]

Mortara scopre la Mercedes
"Prime impressioni positive"

Jacopo Rubino

Archiviata la lunga parentesi da portacolori Audi, di fatto con la partecipazione alla FIA GT World Cup di Macao, Edoardo Mortara la scorsa settimana ha iniziato la sua avventura con la Mercedes. Il vicecampione in carica del DTM era infatti in azione nei test di Jerez de la Frontera, prendendo le misure alla C63 AMG.

"Le mie prime impressioni sono positive. Ovviamente per me si tratta di un ambiente tutto nuovo, ma sono stato contento di poter percorrere i primi giri con questa macchina prima di fine anno", ha commentato soddisfatto il pilota italiano, il quale ha voluto inoltre ringraziare la stessa Audi per il via libera ricevuto.

"Mi sono sentito subito a mio in squadra e mi reso conto di come abbiano cercato di mettermi a mio agio", ha poi aggiunto Mortara. "Ho potuto iniziare a conoscere tutto, pur non completando tantissimi chilometri nell'arco dei quattro giorni". Facendo i conti, è forse stato un semplice assaggio: sono state in totale 55 le tornate coperte dal ginevrino, decisamente meno rispetto a quelle di Gary Paffett, Robert Wickens, Maro Engel o del rookie Maximilian Gunther, quasi sempre andati addirittura in tripla cifra.

Il miglior crono siglato mercoledì in 1'36"861, riferimento abbastanza incoraggiante in confronto ai colleghi, mentre giovedì è arrivata la pioggia a influenzare le prestazioni. "È sempre bello essere in macchina e guidare, ora aspetto le prime prove del 2017", ha concluso Mortara.