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4 Apr 2026 [20:15]

Motegi, gara 1
Ohta coglie l'attimo

Davide Attanasio

La 44esima edizione della Super Formula giapponese, la 14esima sotto l'attuale denominazione, si è aperta a Motegi nel segno della pioggia e di Kakunoshin Ohta. Il classe 1999 del team Dandelion, andato a un passo dal titolo la passata stagione, se l'è dovuta ancora una volta vedere con Ayumu Iwasa (Mugen), campione uscente ma desideroso di ripetersi.

In qualifica, Ayumu (foto sotto), con un crono di 1'29"847 era riuscito a battere il rivale all'ultimo tentativo, arrivando vicino al record della pista detenuto dal compagno Tomoki Nojiri, che nel 2021 fece 1'29"757. Grazie alla riasfaltatura completa della pista di questo inverno, e nonostante le basse temperature, i tempi si sono abbassati notevolmente. Da evidenziare, nell'eterna sfida tra Honda e Toyota, un netto predominio delle vetture motorizzate Honda, otto tra le prime dieci.



Sarebbero state nove su undici se non per la squalifica di Nirei Fukuzumi (Rookie), originariamente qualificatosi quarto ma estromesso dai risultati finali in quanto la sua Dallara è stata ritrovata sottopeso alle verifiche tecniche. Ciò ha impreziosito ancor di più gli ottimi risultati dei rookie Yuto Nomura (B-Max), quarto, e Roman Staněk (MK Racing), nono nonché secondo dei motorizzati Toyota alle spalle, in questo senso, del solo Sacha Fenestraz (Tom's). Va altresì sottolineato che tra i primi dieci tempi lo scarto è stato di poco più di quattro decimi.

La corsa, al contrario, è stata un'odissea. Fortunatamente, quest'anno il tempo massimo di gara è stato portato da 75 a 120 minuti (più un giro), e ciò ha permesso ai piloti di superare la metà della distanza prevista. E però, non essendo stato raggiunto il 75% dei giri programmati, è stato assegnato solamente metà punteggio.

Inizialmente, la decisione è stata quella di partire dietro safety-car. Dopo tre giri (e un "bacio" alle barriere di Juju Noda), però, si è resa necessaria l'esposizione della bandiera rossa. Durante la pausa, durata circa un'ora, Ohta ne ha approfittato per rigustarsi le fasi salienti della qualifica, e ha anche ammazzato il tempo giocando (e perdendo, almeno in questo caso) una partita a "Reversi REAL", una piattaforma dove è possibile spassarsela a Otello, popolare gioco in Giappone.

Note di colore a parte, non appena la pioggia ha dato tregua, la corsa è "ripartita" al giro 4, sebbene dietro la safety-car. Finalmente, con un quarto d'ora ancora sul cronometro, la bandiera verde è stata sventolata al giro 16, ma alla chiusura della tornata un incidente tra Ukyo Sasahara e Kamui Kobayashi ha costretto la direzione gara all'ennesimo intervento della vettura di sicurezza.



Frattanto, la radio di Luke Browning (Kondo) non funzionava a dovere. E, resosi conto del rallentamento del gruppo solo qualche attimo più tardi, il nativo di Kingsley ha fortunatamente solo toccato la vettura del connazionale Zak O'Sullivan, costretto a ritirarsi con la sospensione anteriore sinistra danneggiata. Tanta paura tra l'attuale membro dell'academy Williams (Browning) e l'ex della stessa academy, ma tutto è bene quel che è finito bene.

Ma è al giro 20 che si concretizza la mossa della gara (foto sopra). Ohta, sfruttando un "misfire" del propulsore Honda di Iwasa, gli tira la staccata in fondo al rettilineo del traguardo. Iwasa risponde, ma va leggermente lungo. Questo permette a Ohta (che aveva attivato il boost OTS) di affiancarsi in percorrenza della lunga prima piega, di trazionare meglio e, infine, di completare il sorpasso resistendo alla risposta di Ayumu alla frenata che dà su curva 2.

Cinico, spietato, "Kaku". Che, dopo un'ulteriore safety-car (Noda nella ghiaia di curva 5), taglia il traguardo da vincitore per la settima volta nella sua carriera nella categoria, pareggiando in questo senso Sho Tsuboi. Non c'era miglior modo per ripartire per lui e per il team Dandelion, che a Motegi ha trionfato per la quarta volta consecutiva.

Alle spalle di Iwasa, Ren Sato (Nakajima). Anche l'anno scorso, il 2001 di Kanagawa aveva cominciato con un podio. La speranza, per il campione della F4 giapponese 2019, è di non dover aspettare l'ultima gara per ritornarci, come accaduto proprio nel 2025. A dirla tutta, dei quattro podi sin qui da lui ottenuti, questo è il primo su una pista che non sia Suzuka.



Peccato per un piccolo lungo, altrimenti sarebbe finito quarto, ma il sabato di Nomura, settimo sotto la bandiera a scacchi, è stato a dir poco incoraggiante. Per il campione in carica della Super Formula Lights non sarà facile ripetersi domani (questo è uno dei cinque fine settimana con la doppia qualifica e la doppia gara), ma il meteo dovrebbe quantomeno concedere una finestra di sereno.

Primi punti (mezzo, in realtà) in Super Formula anche per Staněk, decimo. Ottavo, invece, Tomoki Nojiri (foto sopra), che con il punto e mezzo ottenuto si è portato a quota 658. In quanto a gare, invece, il due volte campione (2021 e 2022) ha festeggiato la sua 100esima presenza. L'intenzione, a suo dire, è quella di arrivare a duecento. Chissà se stava scherzando, oppure no...

Sabato 4 aprile 2026, gara 1

1 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 23 giri in 2.04'03"577
2 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 0"669
3 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1"016
4 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1"665
5 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 3"668
6 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 4"764
7 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 5"098
8 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 6"368
9 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 6"918
10 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 7"497
11 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 9"578
12 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 9"983
13 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 11"724
14 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 13"540
15 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 13"811
16 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 16"529
17 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 20"445 *****
18 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 21"368
19 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 22"482
20 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 42"707 ****

* 5" di penalità per testacoda in regime di safety-car
** 10" di penalità per infrazione della procedura di partenza
*** 30" di penalità per aver causato una collisione con K.Kobayashi
**** 30" di penalità per guida pericolosa in regime di safety-car
***** 5" di penalità per aver causato una collisione con R.Kobayashi

Ritirati
Juju Noda * + **
Zak O'Sullivan
Kamui Kobayashi
Ukyo Sasahara ***

Non essendo stato raggiunto il 75% della distanza inizialmente programmata, metà punteggio è stato assegnato. Punteggio pieno, invece, per i primi tre della qualifica.

Il campionato
1.Ohta 12 punti; 2.Iwasa 10.5; 3.Sato 6.5; 4.Fraga 4; 5.Koide 3; 6.Fenestraz 2.5; 7.Nomura 2; 8.Nojiri 1.5; 9.Tsuboi 1; 10.Staněk 0.5.

I punti Super Formula sono così assegnati: 20, 15, 11, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per i primi dieci di ogni gara; 3, 2, 1 per i primi tre della qualifica.

Sabato 4 aprile 2026, qualifica 1

1 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'29"847 - Q2
2 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'29"946 - Q2
3 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'30"067 - Q2
4 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'30"101 - Q2
5 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'30"124 - Q2
6 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'30"188 - Q2
7 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'30"198 - Q2
8 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'30"205 - Q2
9 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'30"263 - Q2
10 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'30"293 - Q2
11 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'30"378 - Q2
12 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'30"774 - Q1-B
13 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'31"407 - Q1-A
14 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'30"892 - Q1-B
15 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'31"523 - Q1-A
16 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'30"928 - Q1-B
17 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'32"135 - Q1-A
18 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'30"928 - Q1-B
19 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'32"560 - Q1-A
20 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'32"272 - Q1-B
21 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'33"413 - Q1-A
22 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'33"982 - Q1-B
23 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'40"995 - Q1-A *

* oltre il limite del 107%
** violazione del peso minimo

Squalificato
Nirei Fukuzumi **