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11 Nov 2018 [7:46]

Motegi, gara
Button e Yamamoto campioni

Marco Cortesi

Jenson Button e Naoki Yamamoto sono i campioni del Super GT giapponese 2018. L'ex Campione del Mondo di Formula 1 è riuscito a prevalere nel finale in un duello spettacolare contro il rivale diretto Ryo Hirakawa, tagliando il traguardo al terzo posto alle spalle dei poleman Nojiri-Izawa con la Honda Arta, e Tachikawa-Ishiura con la prima Lexus. I due equipaggi dei team Kunimitsu e Tom's sono arrivati a giocarsi il titolo negli ultimi giri quando Button si è trovato ad affrontare difficili situazioni di traffico dovute ai leader della classe GT300. Dopo aver cominciato il suo secondo stint in sesta posizione, Hirakawa invece si è espresso al meglio rimontando furiosamente, passando non senza qualche problema due vetture gemelle e riuscendo a lasciare sul posto a sportellate la Honda di Kosuke Matsuura.

Con 5 giri alla conclusione, è arrivato l'assalto decisivo. Hirakawa ha velocemente raggiunto Button e ha provato a trovare spazio durante i doppiaggi contando sulla maggiore performance della Lexus nei long run. È stato però tardi e, forse, Hirakawa a quel punto aveva chiesto troppo alle gomme: tornati in condizioni di pista libera, Button ha riallungato quanto gli è bastato per centrare il titolo. Per lui una performance incredibile, in uno dei campionati più competitivi al mondo per caratteristiche e partecipazioni ufficiali.

Va sottolineata però anche la prova di Naoki Yamamoto. Il ventiseienne giapponese ha fatto la differenza sin dalle prime fasi della stagione, compensandosi bene col compagno nelle fasi dell'apprendimento e riuscendo nell'impresa di vincere nella stessa stagione SuperGT e Super Formula. Come da sua abitudine, ha spinto al cento per cento sin dalle prime fasi. Per la Honda si tratta di un titolo estremamente sospirato. Per anni la casa ha cercato di rendere competitiva la NSX, costruita con la stessa piattaforma delle rivali ma col motore centrale anziché anteriore.

Per vincere la Honda si è veramente impegnata al cento percento, lanciando una nuova versione della vettura a metà ciclo e introducendo per prima il motore con accensione a getto turbolento. L'investimento ha ora pagato, anche se sembra certo che, per aderire senza deroghe alle regole Class 1, passerà al motore anteriore.

Per quanto riguarda il resto del gruppo, la top-5 è stata completata dal duo Bandoh composto da Kunimoto-Yamashita, mentre alla sua ultima gara prima del passaggio in IndyCar, Felix Rosenqvist ha cocluso sesto.. Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda hanno invece terminato al settimo posto, nettamente i migliori della pattuglia Nissan. La casa di Yokohama, dopo aver perso il giusto passo nella fase centrale della stagione, ha continuato a faticare pesantemente.

Da non dimenticare anche la spettacolare vittoria della Mercedes in GT300 col team Leon Cvstos, Haruki Kurosawa e Naoya Gamou. Il team della stella a tre punte è riuscito a recuperare un deficit importante nei confronti della BMW di Walkinshaw-Takagi (noni al traguardo) centrando il titolo di categoria. Per loro, il successo di Motegi è stato l'unico podio dell'anno.

Domenica 11 novembre 2018, gara

1 - Nojiri-Izawa (Honda NSX) – ARTA - 53 giri 1h31'09”252
2 - Tachikawa-Ishiura (Lexus LC500) – Cerumo - 1”806
3 - Yamamoto-Button (Honda NSX) – Kunimitsu - 8”096
4 - Hirakawa-Cassidy (Lexus LC500) – Tom's - 9”672
5 - Kunimoto-Yamashita (Lexus LC500) – Bandoh - 23”171
6 - Oshima-Rosenqvist (Lexus LC500) – LeMans - 35”697
7 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GT-R) – Nismo - 36”167
8 - Kovalainen-Kobayashi (Lexus LC500) – Sard - 40”731
9 - Motoyama-Chiyo (Nissan GT-R) – Bmax - 40”803
10 - Oliveira-Takaboshi (Nissan GT-R) – Kondo - 44”458
11 - Sasaki-Mardenborough (Nissan GT-R) – Impul - 45”226
12 - Baguette-Matsuura (Honda NSX) – Nakajima - 47”861
13 - Nakajima-Sekiguchi (Lexus LC500) – Tom's - 1'00”811
14 - Mutoh-Nakajima (Honda NSX) – Mugen - 1'07”524
15 - Tsukakoshi-Kogure (Honda NSX) – Real - 1'29”483

Il campionato
1. Yamamoto-Button 78; 2. Hirakawa-Cassidy 75; 3. Nojiri-Izawa 71; 4. Tachikawa-Ishiura 59; 5. Sekiguchi 55.
TatuusDALLARA