formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
7 Gen 2018 [16:38]

Motori 2021, parla Brawn
Porta aperta alle realtà indipendenti

Jacopo Rubino - Photo4

Ross Brawn, responsabile sportivo della Formula 1 per conto di Liberty Media, ha lo sguardo proiettato in avanti: il pacchetto tecnico del 2021 è già un tema caldo, con la bozza regolamentare diffusa a fine ottobre dalla FIA per rivedere le attuali power unit introdotte nel 2014. "Con i motori 2021 abbiamo l'opportunità di ripartire da capo, di imparare da ciò che abbiamo oggi e dal passato", ha dichiarato il manager inglese in una intervista a Sky Sports F1. Ma ci vorrà un lungo lavoro di diplomazia per accontentare tutti i soggetti coinvolti.

"Stiamo capendo quali sono gli obiettivi da seguire, parliamo con i costruttori per individuare le soluzioni con cui metterli in pratica. Siamo molto aperti, ma è semplice: i propulsori dovranno essere più economici, più rumorosi, devono poter essere realizzati anche da un fornitore indipendente", ha messo in chiaro Brawn. Oltre a colossi come Ferrari, Mercedes, Renault e Honda, la speranza è che in futuro possano scendere in campo aziende come Cosworth o Ilmor. "Non dico che avremo di sicuro un motorista indipendente, ma ci deve essere una base tecnica che possa consentirlo", sottolinea il manager inglese. "Si tratta di un metro molto significativo, perché se ci riuscissimo vorrà dire che avremo indovinato sia a livello tecnico che economico".

La questione dei budget richiesti è cruciale: "Un motore oggi costa di per sé un milione di sterline, prezzo che basta solo per l'acquisto e non include lo sviluppo, la progettazione e altri aspetti. Sono cifre troppo alte che dobbiamo abbassare", dice Brawn, che non trascura la componente ludica del sound: "Sappiamo che gli appassionati amano il rumore, e vogliamo dimostrare di ascoltare le loro richieste".

Motori più semplici, sì, ma che dovranno restare coerenti ai trend del settore automobilistico, sempre più orientato verso l'ibrido e l'elettrificazione. "Tornare agli aspirati sarebbe un passo troppo indietro", taglia corto Brawn di fronte ai nostalgici dei vecchi V12, V10 o V8. "Le Case hanno speso tanto in tecnologia, lo rispettiamo e non vogliamo distruggere questo patrimonio: avremo sempre un sei cilindri, con turbo e con il recupero dell'energia, ma questo dovrà avvenire in modo interessante. Per il pilota dovrà essere una variabile strategica".

Magari cercando pure di risolvere la piaga delle penalità in griglia, un male necessario che in alcuni Gran Premi è però arrivato a produrre esiti assurdi: "Con i nuovi propulsori speriamo di non averne più bisogno. Il pubblico capisce perché esistono, ma le odia. Abbandonarle è una priorità".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar