formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
indycar

Laguna Seca - Gara
McLaughlin torna alla vittoria

Carlo Luciani Scott McLaughlin chiude nel migliore dei modi la stagione IndyCar 2026, conquistando a Laguna Seca una vittor...

Leggi »
World Endurance

Austin - Gara
Ferrari eredita la vittoria da Toyota

Michele Montesano - Foto DPPI Se Monza non ha sorriso alla Ferrari, a far tornare il sorriso in quel di Maranello ci ha...

Leggi »
7 Gen 2018 [16:17]

Stagione 2018 - I piloti Mercedes
Hamilton, mai così forte
Anno decisivo per Bottas

Massimo Costa - Photo 4

Non si ferma più la Mercedes, capace di vincere ininterrottamente dal 2015. Ma quest'anno dovrà migliorarsi ancora di più. La Ferrari ha lanciato il messaggio già nel 2017 e la Red Bull è pronta per recitare il ruolo di terzo incomodo, Renault permettendo. Hamilton è una certezza, Bottas dovrà guadagnarsi il posto con una stagione più incisiva di quella passata.

Lewis Hamilton
La migliore stagione di sempre. Per vincere il suo quarto titolo mondiale, Hamilton ha dovuto essere semplicemente perfetto. Facile a dirsi, difficile da mettere in pratica. Ma il pilota inglese, che quando doveva sfidare il compagno di squadra Nico Rosberg si concedeva qualche pausa mentale per la consapevolezza di essere superiore al tedesco, questa volta si è comportato ben diversamente. Hamilton ha dovuto alzare l’asticella per confrontarsi con Sebastian Vettel e la sua Ferrari. Un duello bellissimo, d’altri tempi. Lewis Gigi è riuscito a centrare la zona punti in tutte e 20 le gare disputate, cosa non riuscita a nessun altro e neanche a lui nei precedenti anni trascorsi in Mercedes. Questo per rendere l’idea del livello, della qualità espressa dal quattro volte campione del mondo. “Mai visto un Hamilton così”, ebbe a dire Toto Wolff, riassumendo al meglio il lavoro svolto dal suo pilota. E nel 2018 sarà ancora più combattivo. Hamilton sa bene che la Ferrari e Vettel vorranno la rivincita, ma non solo loro. Dietro l’angolo scalpitano i due piloti Red Bull, Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Se le RB14, e le power unit Renault, saranno finalmente all’altezza di Mercedes e Ferrari, allora la sfida sarà veramente stellare.

Valtteri Bottas
E’ arrivato zitto zitto nel posto più ambito da tutti i piloti del mondo quando meno se l’aspettava. Proiettato dal centro classifica in cui si dibatteva con la Williams alla possibilità di giocarsi ad ogni Gran Premio la vittoria e la pole con la Mercedes. E col fardello non indifferente di doversi confrontare dal primo turno libero alla bandiera a scacchi delle gare con il miglior pilota del Mondiale, Lewis Hamilton. Serviva una forza interiore notevole, una calma tipicamente… finlandese. Bottas non ha perso la via, ha cercato di inserirsi nella nuova squadra lavorando con metodo e intelligenza, mostrando di avere il massimo rispetto per il suo stellare compagno di squadra. Ne ha guadagnato la fiducia, cosa non da tutti. Il suo approccio in pista in qualche occasione è parso timido, ma non deve essere stato semplice doversi confermare al vertice in tutti gli appuntamenti in calendario. Bottas ci ha dato dentro, ha vinto tre gare, conquistato quattro pole, ha visto l’arrivo 19 volte in zona punti (unico zero a Montmelò per colpa della power unit) e a un certo punto era anche in lotta per il mondiale. Perso il treno, si è messo al servizio della squadra. Ma attenzione, ora che ha capito “come funziona” giocarsela là davanti, per il 2018 non va per nulla sottovalutato.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar