altre

Intervista a Geronimo La Russa:
“ACI investe sui giovani, portare il
WRC a Roma è una grande opportunità”

Da Roma - Michele Montesano Celebrare i successi di oggi per costruire il motorsport di domani. È stato questo il filo cond...

Leggi »
indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
18 Apr 2008 [11:35]

Nella F.Palmer Audi i figli d'arte di Brundle e Palmer

La scorsa settimana a Donington si è disputata la prima prova del campionato di F.Palmer Audi. Al via, due 17enni che con il mondo delle corse hanno sempre avuto qualcosa da spartire: Alex Brundle e Joylan Palmer, entrambi figli degli ex piloti di F.1 Martin e Jonathan, quest'ultimo anche organizzatore e ideatore della categoria. Entrambi vivono il secondo anno nella F.Palmer. A Donington si sono svolte ben tre gare. La prima e la terza sono state vinte da Jason Moore, 19 anni, 5° nel campionato 2007 mentre la seconda corsa ha visto il successo di Richard Plant, 18 anni, 8° nel 2007. Brundle junior ha collezionato i seguenti piazzamenti: 3°, 4°, 2°. Palmer invece: 5°, 5°, 4°.

Nella foto, Robert Brown, uno dei protagonisti, con la monoposto sponsorizzata dalla italiana Momo, che fornisce anche le tute ai piloti della F.Palmer.
gdlracingTatuus