formula 1

Wheatley lascia Audi
e va in Aston Martin?

Davide Attanasio - XPB Images La redazione di Motorsport.com lo dà per certo: Jonathan Wheatley, team principal Audi, si acc...

Leggi »
Formula E

DS lascia a fine stagione
Al suo posto potrebbe arrivare Opel

Michele Montesano Dopo Maserati è la volta anche di DS. Nell’arco di un anno ben due marchi del gruppo Stellantis hanno con...

Leggi »
Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
1 Feb 2006 [18:15]

Nelson Piquet contro David Hayle: "E' un bandito"

Dalle pagine del settimanale italiano Autosprint, Nelson Piquet senior, oltre a parlare di F.1 (come riportato nell'apposita sezione), ha espresso giudizi sulla GP2 e sul figlio Nelson Angelo. La bordata più grossa l'ha riservata a David Hayle della Hitech, la squadra inglese che si era unita al Piquet Sports (il team che per hobby Nelson gestisce) per il debutto nella GP2: "Abbiamo sbagliato molte cose, per primo associandoci come squadra a una persona disonesta, un bandito. Le cose sono migliorate da metà stagione in avanti, quando ho rilevato la gestione di tutto".
Piquet non risparmia critiche anche alla gestione della categoria: La GP2 deve controllare meglio le differenze di potenza tra i vari motori, in alcuni casi davvero grandi. Se Nelsinho avesse corso con la Arden o la Art la sua stagione sarebbe stata ben diversa".
Infine un giudizio sul figlio: "Possiede molto più talento di quello che avevo io come facilità di guida alle alte velocità e controllo in condizioni di aderenza precaria. Mi piacerebbe vederlo in F.1, ma la situazione è complicata. Le condizioni che i team chiedono per un contratto di tester sono inacettabili ed esigono sei anni di durata contrattuale senza nessun impegno da parte loro di farlo correre o guidare. Con questi presupposti ho mandato tutti a farsi fottere. L'unico modo serio e realistico che conosco per arrivare in F.1 è vincere conquistando così l'opportunità di entrare in un team come pilota titolare".
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI