formula 1

Wolff critica Audi-Ferrari-Honda
"Ci attaccano con lettere alla FIA"

In occasione della presentazione Mercedes della stagione F1 2026, Toto Wolff ha sbattuto i pugni sul tavolo. Con chi ce l...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 3
Ugochukwu si laurea campione

Massimo CostaNon è mancato il "giallo" nella finalissima della Regional Oceania. Nella terza gara, denominata GP d...

Leggi »
World Endurance

Alpine: a rischio chiusura il
programma Hypercar nel 2027

Michele Montesano - DPPI Images Il FIA WEC sembra sempre più un hotel con le porte girevoli. Per due costruttori sicuri, e ...

Leggi »
Regional Mid-East

Dubai - Gara 3
Abkhazava di forza, Olivieri terzo

Massimo CostaIl colpo di scena di gara 3 a Dubai si è verificato prima che le monoposto si schierassero in griglia di parten...

Leggi »
UAE4 Series

Dubai - Gara 3
Bondarev si prende la rivincita

Davide AttanasioSi sono dati battaglia per tutto il weekend, Oleksandr Bondarev e Kenzo Craigie. E se in gara 1 era stato Ke...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 2
Festeggiano Le ed Hitech

Kanato Le ha conquistato la sua prima vittoria nel Castrol Toyota Formula Regional Oceania Trophy 2026 tenendo la prima posi...

Leggi »
15 Gen 2020 [11:56]

Nissany tester 2020 per la Williams,
la presentazione evento a Tel Aviv

Massimo Costa - XPB Images

E' stato un vero e proprio evento quello che si è svolto oggi, mercoledì 15 gennaio, al Shimon Peres Center for Peace di Tel Aviv e che ha coinvolto Roy Nissany. Il 25enne pilota israeliano, nato proprio nella capitale, è stato nominato tester del team Williams per la stagione 2020. Un accordo avvenuto in grande stile e che ha trascinato l'intero Paese. Nissany è infatti il primo pilota della storia di Israele a entrare dalla porta principale di una squadra di Formula 1.

L'interesse è stato enorme tanto che alla presentazione è intervenuto Nehemia Peres, figlio di Shimon (scomparso nel 2016, Presidente di Israele dal 2007 al 2014, premio Nobel per la pace nel 1994), oltre al team principal Claire Williams e al marito Marc Harris, in quanto responsabile della Young driver Academy Williams, e soprattutto Symon Adams. Sul palco anche Gyarfos Olah, attuale presidente della Federazione ungherese del motorsport, che ha seguito Nissany fin dai primi passi nel karting: "Aveva 8 anni e mi è subito piaciuto. Siamo diventati inseparabili affrontando le mille trasferte in giro per il mondo fino ad arrivare qua". Il link della famiglia Nissany con l'Ungheria è molto forte in quanto il padre, Chanoch (a sua volta ex pilota il quale partecipò a una FP1 del GP di Ungheria con la Minardi) ha concentrato molte attività immobiliari proprio a Budapest dove trascorre diversi mesi all'anno.

Ma chi è mister Adams? Canadese, di origini israeliane, da cinque anni si è definitivamente trasferito a Tel Aviv ed ha deciso di "spingere" il Paese che ama nel mondo dello sport. Ricchissimo, divenuto bilionario nel campo immobiliare seguendo le orme paterne, Adams ha creato una squadra professionistica di ciclismo, Israel Cycling Academy, che quest'anno parteciperà al Tour de France. E' stato uno dei fautori del Giro d'Italia partito da Israele nel 2018 e proprio in occasione di una manifestazione ciclistica ha conosciuto Nissany. L'interesse per Roy è stato immediato e come ha spiegato lo stesso Adams: "Ci siamo messi a parlare e... ci siamo ritrovati qua". Adams ha deciso di supportare Nissany in questa nuova avventura a... quattro ruote. Tutta l'operazione è stata seguita e portata a compimento dal manager italiano Gianpaolo Matteucci.

Nissany ha partecipato ai recenti test di Abu Dhabi con la Williams. Nel 2020, oltre al campionato di F2, sarà al via di tre FP1 nei GP di Francia, Canada e USA, e svolgerà il lavoro di sviluppo al simulatore anche in ottica 2021. "Ci sarà tantissimo da lavorare", ha spiegato Roy. "Per me entrare nel team Williams è qualcosa di incredibile, un momento storico e non potevo scegliere squadra migliore. La F1 non è stata un sogno, ma un obiettivo. Ho lavorato tanto per arrivarci ed ora sono qua". Il sogno di Roy, e di mister Adams, è quello di poter far parte dello schieramento Williams come pilota ufficiale nel 2021. 

Notevole l'intervento di Nehemiah Peres il quale ha spiegato l'importanza di avere un ragazzo israeliano nel mondo della F1, un pianeta fino ad oggi sconosciuto per questo Paese: "Roy è un pioniere e siamo orgogliosi di quanto ha conquistato". Peres ha poi nominato Ambassador of Peace una emozionata Claire Williams .
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar