Weekend perfetto per
Nicki Thiim al
Norisring. Dopo aver regalato sabato all'
Aston Martin il primo successo nella storia del
DTM, il pilota danese del Comtoyou Racing ha completato l'opera imponendosi anche nella seconda gara del fine settimana. Nonostante la pioggia, le neutralizzazioni e un lungo duello con la Ford Mustang GT3 di Finn Wiebelhaus, Thiim ha centrato la seconda vittoria che lo proietta al comando della classifica di campionato.
La domenica si è aperta con uno schieramento ridotto a diciannove vetture. Dopo il violento incidente di gara 1, Kelvin van der Linde e
Maximilian Paul non hanno potuto prendere parte alla corsa. Il sudafricano per i gravi danni riportati sulla sua BMW M4 GT3, mentre il pilota Lamborghini è stato costretto allo stop a causa della frattura riportata al piede sinistro, poi prontamente operato.
Allo spegnimento dei semafori Thiim ha mantenuto il comando davanti alle due Ford del team HRT affidate a
Wiebelhaus e Arjun Maini. Nelle retrovie, però, diversi contatti hanno disseminato detriti lungo il tracciato cittadino rendendo necessario l'immediato intervento della safety-car. Tra i piloti maggiormente penalizzati c'è stato Maro Engel, che ha danneggiato la parte anteriore della sua Mercedes, mentre Matteo Cairoli ha dovuto scontare un penalty lap per partenza anticipata.
Pochi minuti dopo il via sul Norisring è arrivata anche la pioggia. Il tracciato è diventato rapidamente insidioso, ma nessuno ha voluto anticipare il passaggio agli pneumatici da bagnato prima dell'apertura della finestra dei pit-stop. La situazione è precipitata quando
Marco Mapelli ha perso il controllo della sua Lamborghini Temerario GT3 in frenata alla prima curva centrando la Ferrari 296 GT3 di Cairoli e coinvolgendo anche la Lambo di Luca Engstler. Il pesante incidente ha costretto la direzione gara a interrompere la corsa con la bandiera rossa.
Durante la sospensione tutti i team hanno potuto montare le gomme rain, mentre i meccanici del Winward hanno approfittato della pausa per riparare i danni riportati sulla vettura di
Engel. La ripartenza è avvenuta dietro la safety-car, visto l’asfalto ancora viscido, ma con il progressivo miglioramento delle condizioni della pista è stato necessario tornare presto ai box per rimontare gli pneumatici slick.
Thiim ha allungato il primo stint, rispetto al diretto rivale Wiebelhaus, rientrando davanti alla Ford Mustang GT3. Il tedesco è riuscito a mandare rapidamente in temperatura gli pneumatici per poi rifarsi sotto alla Aston Martin. In più di un’occasione Wiebelhaus ha provato ad affiancare la Vantage sul lungo rettilineo che porta alla Grundigkehre.
Thiim, però, ha difeso con grande esperienza la prima posizione senza concedere alcuno spiraglio.
La seconda finestra dei pit-stop ha rappresentato l'ultimo momento decisivo della gara. Anche in questa occasione il Comtoyou Racing ha ritardato la sosta rispetto agli avversari e ha eseguito un cambio gomme impeccabile, mentre il team HRT ha perso qualche secondo prezioso. Il tentativo di undercut di
Wiebelhaus è così sfumato consentendo a Thiim di conservare un margine sufficiente fino alla bandiera a scacchi.
Il pilota danese ha quindi conquistato la seconda vittoria consecutiva precedendo di appena otto decimi Wiebelhaus, autore della migliore prestazione della sua giovane carriera nel DTM. Sul terzo gradino del podio è salito
Lucas Auer. L’alfiere della Mercedes ha avuto la meglio sulla Ford Mustang GT3 di Maini nella lotta per l'ultimo gradino del podio.
Jules Gounon ha completato la top 5 precedendo la Ferrari di Thierry Vermeulen. Engel ha limitato i danni siglando il settimo posto. A seguire le Porsche del Manthey guidate da Bastian Buus e Thomas Preining davanti all’unica BMW M4 GT3 superstite guidata da Marco Wittmann.
Mirko Bortolotti, undicesimo al traguardo, è stato il migliore dei piloti Lamborghini. Ennesimo ritiro per Timo Glock, costretto ad alzare bandiera bianca dopo aver danneggiato la sospensione posteriore della sua McLaren.
Domenica 5 luglio 2026, gara 2
1 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 62 giri
2 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 0"887
3 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 5"753
4 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 8"417
5 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 9"178
6 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 9"939
7 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 11"293
8 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 14"556
9 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 18"130
10 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 18"902
11 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 21"728
12 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 22"551
13 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 24"231
14 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 27"277
15 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 36"129
16 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 37"602
Giro più veloce: Maro Engel 49"242
Ritirati
Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey
Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr
Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt
Il campionato
1.Thiim 117 punti; 2.Engel 108; 3.Auer 106; 4.Cairoli 83; 5.Wittmann 77; 6.Dörr 76; 7.Maini 74; 8.Preining 70; 9.Vermeulen 67; 10.Wiebelhaus 63.