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12 Mag 2018 [11:58]

Nurburgring, gara 2
Guerrieri sfrutta la griglia invertita

Marco Minghetti

Ottavo in qualifica, Esteban Guerrieri ha sfruttato al meglio l’occasione offerta per gara 2 dell’inversione della griglia. Scattato dalla piazzola della seconda fila, il pilota argentino ha subito approfittato di una incertezza di René Rast, che partiva davanti a lui, per inserirsi alle spalle della Cupra di Pepe Oriola e finendo poi per superare lo spagnolo dopo pochi chilometri. Da lì in poi, la Honda Civic del team Munnich è stata per tutti irraggiungibile, mentre alle spalle del leader, invece la battaglia è infiammata tra cinque piloti: Oriola, Mulkler, Vervisch, Ehrlacher e Michelisz racchiusi per tutta la gara in 2/3 secondi. Al termine dei 75 chilometri della prima gara del sabato, tra sorpassi e staccate al limite, Pepe Oriola è riuscito a mantenere una forse insperata seconda posizione. Il terzo gradino del podio è poi stato appannaggio di Frédéric Vervisch che in volata ha preceduto Muller, Michelisz ed Ehrlacher. Un bel salto di qualità per il vincitore, che in gara 1 aveva mestamente concluso la sua fatica con un ritiro, stessa sorte per altro anche per il belga Vervisch.

Ma la gara, come dicevamo, aveva toccato il suo diapason nel corso del primo giro. René Rast scattato al fianco di Pepe Oriola, si è fatto sorprendere al verde e ritrovatosi alle spalle è poi finito nella centrifuga delle fasi convulse della partenza. Wild card per l’occasione, il pilota tedesco ha così pagato a carissimo prezzo una toccata con la Golf GTI di Rob Huff finendo con la propria Audi contro le barriere. Con l’inglese costretto ai box assieme John Filippi, anche lui colpito da un avversario, la successiva vittima è così stato il nostro Tarquini, spedito incredibilmente fuori pista da una manovra incomprensibile di Gordon Shedden. L’inglese, infatti, in un punto velocissimo della pista ha cercato un varco impossibile, finendo per spedire con violenza la Hyundai del “Cinghio” contro il rail. Inevitabile, poi, l'intervento dei commissari che hanno penalizzato Shedden di 30" facendolo precipitare in ultima posizione. Per il pilota abruzzese, invece, non è rimasto che scendere sconsolato dalla sua i30 N rimasta seriamente danneggiata, e rifugiarsi ai margini del bosco per osservare i suoi colleghi in azione. Una bella doccia fredda anche per gli uomini Hyundai che per la prima volta in stagione, non hanno potuto salutare un loro pilota sul podio.

Sabato 12 maggio 2018, gara 2

1 - Esteban Guerrieri (Honda Civic) - Munnich - 3 giri in 27’11”856
2 - Pepe Oriola (Cupra TCR) - Campos - 1”148
3 - Frédéric Vervisch (Audi RS3) - Comtoyou - 2”988
4 - Yvan Muller (Hyundai i30) - Muller - 3”787
5 - Norbert Michelisz (Hyundai i30) - BRC - 4”088
6 - Yann Ehrlacher (Honda Civic) - Munnich - 4”573
7 - Jean-Karl Vernay (Audi RS3) - Leopard - 6”148
8 - Nathanaël Berthon (Audi RS3) - Comtoyou - 15”824
9 - Tom Coronel (Honda Civic) - Boutsen Ginion - 16”224
10 - Mehdi Bennani (Volkswagen Golf GTI) - Loeb - 17”595
11 - Denis Dupont (Audi RS3) - Comtoyou - 18”026
12 - Aurélien Panis (Audi RS3) - Comtoyou - 21”045
13 - Aurélien Comte (Peugeot 308) - DG Sport - 23”588
15 - Mato Homola (Peugeot 308) - DG Sport - 24”094
15 - Gianni Morbidelli (Alfa Romeo Giulietta) - Mulsanne - 27"092
16 - Kris Richard (Honda Civic) - KCMG - 39”123
17 - Norbert Nagy (Cupra TCR) - Zengo - 40”422
18 - Gordon Shedden (Audi RS3) - Leopard - 44”954*

Giro più veloce: Norbert Michelisz 9’02”527

*Penalizzato di 30"

Ritirati
John Filippi (Cupra TCR)
Thed Björk (Hyundai i30)
Fabrizio Giovanardi (Alfa Romeo Giulietta)
Benjamin Lessennes (Honda Civic)
Zsolt David Szabo (Cupra TCR)
Gabriele Tarquini (Hyundai i30)
Rob Huff (Volkswagen Golf GTI)
René Rast (Audi RS3)

Squalificato
James Thompson (Honda Civic)

Il campionato
1.Tarquini e Muller 118 punti; 3.Michelisz 102; 4.Ehrlacher 91; 5.Huff e Bjork 82; 7.Guerrieri 72; 8.Vernay 67; 9.Bennani e Oriola 40.