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12 Lug 2009 [11:29]

Nurburgring, gara 2: sul bagnato, ancora Nico Hulkenberg

Era da tre stagioni che un pilota in GP2 non riusciva a vincere la corsa sprint dopo aver conquistato la prima gara. Quindi partendo dalla quarta fila per effetto dello schieramento di partenza invertito della seconda corsa. Nico Hulkenberg ha fatto l’impresa, ripetendo sullo stesso circuito quella di Lewis Hamilton nel 2006, poi l’inglese si ripetè a Silverstone in quell’annata che segnò anche le doppiette nello stesso weekend di Nelson Piquet a Budapest e di Giorgio Pantano a Monza. Hulkenberg si è imposto in condizioni estremamente difficili, con pista inizialmente bagnata, poi solo umidiccia negli ultimi giri. Una vittoria spettacolare quella del tedesco del team ART, che grazie ai tanti punti acquisiti al Nurburgring si ritrova in testa alla classifica generale.

Romain Grosjean è stato altrettanto strepitoso conquistando un quinto posto insperato dopo che era stato retrocesso in griglia di partenza di cinque posizioni, da diciottesimo a ventitreesimo, per avere causato il testacoda di Luca Filippi in gara 1. Grosjean ha fatto vedere che se non si fa prendere dalla foga è capace di cose fuori dal comune. Due punti però non gli sono bastati per fermare mister Hulk. Alvaro Parente ha conquistato un secondo posto più che meritato, con una corsa tutta d’attacco, fino all’ultimo giro quando ha superato Kamui Kobayashi, in crisi con le gomme.

Il giapponese si è reso protagonista di una partenza superlativa, da nono a secondo (ma aveva il Kers?), e finalmente è riuscito nella Main Series a ripetere le prestazioni di chi ci aveva abituato nella serie asiatica. Deluso Lucas Di Grassi, partito male dalla posizione del poleman e poi urtato da Vitaly Petrov. Un contatto che ha causato la rottura della sospensione al brasiliano. Il russo per questa manovra è stato penalizzato e così ha perso un podio, se non la vittoria, che pareva certo. Nel recuperare, in bagarre con Parente e Kobayashi, si è girato, ma è arrivato quarto rimanendo in piena corsa per il titolo finale.

La cronaca
Pista bagnata quando le vetture si schierano per gara 2. Solo Valerio monta le slick. Di Grassi è in pole, ma parte male, viene urtato da Petrov nella ruota anteriore sinistra, e poi alla prima curva tampona Perez. Petrov si porta in testa davanti a un incredibile Kobayashi, che da nono balza terzo dietro a Parente. Il giapponese supera il portoghese mentre risale bene Hulkenberg che sopravanza sia Parente sia Kobayashi. Succede di tutto tra toccate ed errori. Van der Garde viene urtato da Zuber e si gira, Perera è ai box con il muso danneggiato e anche Mortara si deve fermare. Ritirati Di Grassi e Chandhok.

Al 5° giro: Petrov precede Hulkenberg di 2"8, poi Kobayashi, Parente, Villa, Valsecchi risalito forte, D'Ambrosio, Herck, Zuber e Clos. Dietro sfilano Grosjean, Maldonado, Perez, Rodriguez e Filippi. Clos perde due posizioni, a vantaggio di Grosjean e Maldonado. Grosjean supera anche Zuber che ha l'ala anteriore rotta. Nel 7° giro, D'Ambrosio supera nella seconda curva Valsecchi. La pista in traiettoria si sta asciugando. All'8° giro, anche Grosjean si mette dietro Valsecchi. Filippi è 14°. Petrov al 9° giro ha 1"6 su Hulkenberg, a 11"2 Kobayashi, a 13"1 Parente, a 23"3 Villa.

Sesto è D'Ambrosio, seguito da Grosjean, Valsecchi, Maldonado, Clos, Herck che ha perso terreno. Maldonado, pur con l'ala anteriore storta, attacca con successo Valsecchi. Al 10° giro, Hulkenberg riduce a 0"9 lo svantaggio da Petrov. La direzione gara comunica un drive through a Petrov per il contatto nei primi metri dopo il via con Di Grassi. Al 12° giro, Grosjean attacca alla variante D'Ambrosio per il sesto posto, ma arriva lungo ed entrambi tagliano la chicane. Hulkenberg, forse non informato del drive through che attende Petrov, avvicina notevolmente il russo. Intanto si ritira Zuber.

Al 13° passaggio, Petrov infila la corsia box per scontare la penalità e rientra in pista al quarto posto dietro a Parente. Grosjean riesce a superare D'Ambrosio e il belga rifila una ruotata al ginevrino. La pista si asciuga sempre più. Rodriguez al 14° giro si ferma ai box per montare gomme slick, ma una volta tornato in gara, si gira dopo due curve e si ritira. Hulkenberg conduce con 17"5 su Kobayashi in piena lotta con Parente. Dietro di loro Petrov. Parente attacca con decisione Kobayashi nel corso del 17° giro, ma il giapponese regge e Petrov ne approfitta beffando il portoghese.

Petrov prova a prendersi anche il secondo posto, ma Kobayashi ancora una volta si difende bene. Il russo eccede e si gira, ma riparte dietro a Parente. Grosjean raggiunge Villa, quinto. Valerio con le slick è ora il più veloce in pista, almeno 5" più rapido degli altri, ma è staccato di 1 giro. Al 19° giro, Parente sorprende Kobayashi all'ultima curva prima dei box per la seconda posizione. Il giapponese sembra in crisi con le gomme. Hulkenberg ha 27"4 di vantaggio su Parente. Al 22° passaggio, Grosjean alla prima curva supera Villa e va quinto mentre Perez, che aveva superato Valsecchi per il 10° posto, dopo poche curve esagera e si gira. Filippi (14°), supera Panciatici, ma alla prima curva viene speronato dal doppiato Gonzales. Vince Hulkenberg con 26"4 su Parente, poi Kobayashi che regola in volata Petrov.

Massimo Costa

Nella foto, Nico Hulkenberg (Photo Pellegrini)

L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 12 luglio 2009

1 - Nico Hulkenberg - ART - 24 giri 46'49"622
2 - Alvaro Parente - Ocean - 26"4
3 - Kamui Kobayashi - Dams - 33"5
4 - Vitaly Petrov - Barwa Addax - 33"6
5 - Romain Grosjean - Barwa Addax - 44"7
6 - Javier Villa - Super Nova - 50"0
7 - Jerome D'Ambrosio - Dams - 52"5
8 - Dani Clos - Racing Engineering - 53"9
9 - Pastor Maldonado - ART - 56"9
10 - Davide Valsecchi - Durango - 1'14"3
11 - Diego Nunes - iSport - 1'29"5
12 - Michael Herck - DPR - 1'33"0
13 - Nelson Panciatici - Durango - 1'34"6
14 - Luiz Razia - FMSI - 1'35"1
15 - Ricardo Teixeira - Trident - 1'39"5
16 - Franck Perera - DPR - 1 giro
17 - Alberto Valerio - Piquet GP - 1 giro

Giro più veloce: Alberto Valerio 1'46"200

Ritirati
22° giro - Luca Filippi
22° giro - Rodolfo Gonzales
21° giro - Sergio Perez
14° giro - Roldan Rodriguez
11° giro - Andreas Zuber
7° giro - Edoardo Mortara
1° giro - Giedo Van der Garde
0 giri - Lucas Di Grassi
0 giri - Karun Chandhok

Il campionato
1.Hulkenberg 46; 2.Grosjean 42; 3.Petrov 41; 4.Maldonado, Di Grassi 26; 6.Zuber 20; 7.D'Ambrosio 18; 8.Valerio 16; 9.Filippi 13; 10.Villa 12; 11.Mortara 10; 12.Chandhok 9; 13.Parente, Rodriguez 8; 15.Kobayashi, Perez 7; 17.Valsecchi 6; 18.Van der Garde 5.
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