formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
indycar

Laguna Seca - Gara
McLaughlin torna alla vittoria

Carlo Luciani Scott McLaughlin chiude nel migliore dei modi la stagione IndyCar 2026, conquistando a Laguna Seca una vittor...

Leggi »
25 Gen 2020 [13:08]

Oreca dice no alla Hypercar
Ma punta sulla convergenza

Marco Cortesi

Oreca ha abbandonato ogni prospettiva di lavorare su un progetto Hypercar. La casa costruttrice francese, oltre a produrre vetture per la classe LMP2 del futuro, si concentrerà sulla nuova classe LMDh, o Le Mans Daytona hybrid, lanciata nell'ambito della convergenza tra Le Mans e IMSA. Attualmente legata a Rebellion, la struttura di Hughes de Chaunac ha escluso anche una possibile collaborazione con Peugeot in questo senso.

In realtà, la LMDh potrebbe attrarre anche alcuni dei costruttori che si erano inizialmente approcciati alle Hypercar, a partire proprio da Peugeot, che sembrava (prima della fusione con FCA) interessata a tornare nel mercato USA. La nuova classe vedrà partecipare vetture basate sulle future LMP2 e personalizzate nell'aspetto dai costruttori oltre che dotate di sistema KERS monofornitore, dovrebbe avere un budget decisamente inferiore a quello di un progetto Hypercar. Non solo: una casa come Oreca, potrà ottimizzare gli investimenti potendoli "spalmare" anche sulla classe inferiore.

Gli altri costruttori interessati sono quelli attuali. General Motors (che si appoggia a Dallara), Acura (Oreca) e Mazda (Multimatic Riley), ma anche Ford sarebbe pronta a far partire un progetto in collaborazione con Multimatic. La domanda che viene alla mente è: in caso ci fossero più costruttori LMDh che in Hypercar, non si sposterebbe verso gli USA il "baricentro" politico dell'endurance?

CetilarDALLARA