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25 Gen 2020 [13:08]

Oreca dice no alla Hypercar
Ma punta sulla convergenza

Marco Cortesi

Oreca ha abbandonato ogni prospettiva di lavorare su un progetto Hypercar. La casa costruttrice francese, oltre a produrre vetture per la classe LMP2 del futuro, si concentrerà sulla nuova classe LMDh, o Le Mans Daytona hybrid, lanciata nell'ambito della convergenza tra Le Mans e IMSA. Attualmente legata a Rebellion, la struttura di Hughes de Chaunac ha escluso anche una possibile collaborazione con Peugeot in questo senso.

In realtà, la LMDh potrebbe attrarre anche alcuni dei costruttori che si erano inizialmente approcciati alle Hypercar, a partire proprio da Peugeot, che sembrava (prima della fusione con FCA) interessata a tornare nel mercato USA. La nuova classe vedrà partecipare vetture basate sulle future LMP2 e personalizzate nell'aspetto dai costruttori oltre che dotate di sistema KERS monofornitore, dovrebbe avere un budget decisamente inferiore a quello di un progetto Hypercar. Non solo: una casa come Oreca, potrà ottimizzare gli investimenti potendoli "spalmare" anche sulla classe inferiore.

Gli altri costruttori interessati sono quelli attuali. General Motors (che si appoggia a Dallara), Acura (Oreca) e Mazda (Multimatic Riley), ma anche Ford sarebbe pronta a far partire un progetto in collaborazione con Multimatic. La domanda che viene alla mente è: in caso ci fossero più costruttori LMDh che in Hypercar, non si sposterebbe verso gli USA il "baricentro" politico dell'endurance?

CetilarDALLARA