Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Mercedes 1ª, Marciello e Rossi a podio

Michele Montesano Non poteva esserci avvio di stagione più rocambolesco per l’Intercontinental GT Challenge. Come di consue...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – 3° giorno finale
Evans gestisce, Pajari respinge Solberg

Michele Montesano Il Rally di Svezia è saldamente nelle mani degli alfieri Toyota. Sulle nevi scandinave le Yaris Rally1 son...

Leggi »
Formula E

Jeddah – Gara 2
Da Costa alla prima con Jaguar

Michele Montesano Cinque E-Prix e altrettanti vincitori diversi, regna l’equilibrio in Formula E. Dimostrazione lampante è ...

Leggi »
Formula E

Jeddah – Qualifica 2
Mortara concede il bis

Michele Montesano Ci ha preso gusto Edoardo Mortara che, dopo la pole position conquistata ieri, si è ripetuto sul cittadino...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – 3° giorno mattino
Evans torna al comando, Solberg 4°

Michele Montesano Il Rally di Svezia, secondo appuntamento stagionale del WRC, si sta trasformando sempre più in un monologo...

Leggi »
24 Gen 2020 [19:05]

IMSA e ACO, converganza riuscita
Resta la base LMP2 "personalizzata"

Marco Cortesi

La convergenza è arrivata. Dopo anni di abboccamenti, avvicinamenti e distacchi, ACO e IMSA hanno trovato un accordo per integrare i propri regolamenti tecnici. Entrambi i campionati si trovano al termine dei loro cicli tecnici, e mentre almeno per il Mondiale è stata deliberata la formula, con l'imminente arrivo delle Hypercar, in IMSA molti elementi sono tuttora sul piatto, a partire da quello relativo all'elettrificazione.

Anche per questo, l'introduzione dei nuovi prototipi DPi è stata posticipata al 2022: alcuni costruttori vorrebbero una soluzione ibrida "soft", mentre altri (Ford) spingono l'acceleratore. Anche per quanto riguarda il lato Europeo, la nuova formula ha trovato molto interesse, ma solo due partecipanti confermati fino ad ora, Toyota e Aston Martin. Entrambe le categorie sono quindi in una fase interlocutoria. E l'accordo è estremamente utile per entrambi.

Resta il concept delle LMP2 "personalizzate"
La soluzione trovata è quella più favorevole all'IMSA, che vedrà i propri prototipi 2022 ammessi senza adattamenti alla "top-class" del Mondiale insieme alle Hypercar. Le vetture, convenzionalmente, verranno chiamate LMDh (Le Mans Daytona hybrid) e non saranno troppo diverse dalle attuali come concezione. I telai saranno forniti ancora dai quattro costruttori della LMP2, e dotati di un sistema KERS monofornitore che funzionerà sull'asse posteriore. Il concetto generale sarà ancora il medesimo, con le future LMP2 2022 che verranno adattate anche con un'estetica personalizzata per ciascun costruttore.

Le vetture potranno essere utilizzate in entrambi i campionati, e le prestazioni saranno equilibrate tramite un BoP dedicato. Non è quindi escluso di vedere, oltre alle vetture IMSA in Europa, anche lo scambio opposto.


CetilarDALLARA