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27 Set [16:12]

Pagenaud passa al team Shank
Bourdais con Ganassi in IMSA

Marco Cortesi

Continua velocemente ad assestarsi il mercato 2022 dell’IndyCar. Simon Pagenaud ha annunciato il suo passaggio dal Team Penske al Meyer Shank Racing. Il pilota francese, terminato il proprio decimo anno nella serie, è reduce da un paio di stagioni altalenanti dopo aver conquistato in rapida successione il titolo della serie e la 500 Miglia di Indianapolis. Pagenaud affiancherà Helio Castroneves, con la scuderia diretta da Michael Shank che raddoppierà il proprio impegno, sempre sotto l’ombrello del team Andretti. Penske dovrebbe invece ridurre la propria partecipazione a tre vetture, salvo sorprese

Per quanto riguarda il team di Ed Carpenter, è stato confermato come previsto Rinus VeeKay. Dopo l’incidente in bici di metà stagione, l’olandese ha perso smalto, ma punta a tornare al massimo della competitività nel 2022. Per il secondo sedile, ancora tutto da decidere. Potrebbe esserci un nuovo pilota accando a Ed Carpenter per gli stradali.

In casa Foyt, Sebastien Bourdais ha annunciato che tornerà solo su una base part-time per il 2022. L’ex pilota Toro Rosso si è infatti accordato con il team Ganassi per correre a tempo pieno in IMSA, sia il prossimo anno sia soprattutto dal 2023 con la nuova Dallara-Cadillac LMDh. Alla corte di Foyt potrebbe arrivare Tatiana Calderon, che già aveva provato la vettura di Bourdais.

L’altro team che da sempre arriva agli annunci all’ultimo è il Dale Coyne Racing. Tra i favoriti per il sedile ci sono Takuma Sato, dato in partenza dal Rahal Letterman Lanigan Racing, rimpiazzato da Jack Harvey, e Kyle Kirkwood, favorito per il titolo Indy Lights. Quest’ultimo, pilota di Andretti, potrebbe essere scalzato dalla squadra titolare da Devlin DeFrancesco e “appoggiato” altrove.

Le altre due vetture con punti di domanda sono le “terze” di Rahal Letterman Lanigan e McLaren. Per la scuderia Honda, si parla di uno dei piloti provati quest’anno, Ferrucci, Lungaard o Askew.



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