GT World Challenge

A Le Castellet al via la serie Endurance
Una griglia con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
formula 1

Altro test F1 per Fornaroli
A Silverstone sulla McLaren '23

Davide AttanasioDopo aver ufficialmente debuttato su una Formula 1 a Montmeló lo scorso marzo, il pilota di riserva del...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 1° giorno
Schormans apre il weekend

Massimo Costa - FotocarLo scorso fine settimana, il campionato francese di Formula 4 ha aperto la stagione sul circuito di N...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

Leggi »
27 Set 2021 [16:12]

Pagenaud passa al team Shank
Bourdais con Ganassi in IMSA

Marco Cortesi

Continua velocemente ad assestarsi il mercato 2022 dell’IndyCar. Simon Pagenaud ha annunciato il suo passaggio dal Team Penske al Meyer Shank Racing. Il pilota francese, terminato il proprio decimo anno nella serie, è reduce da un paio di stagioni altalenanti dopo aver conquistato in rapida successione il titolo della serie e la 500 Miglia di Indianapolis. Pagenaud affiancherà Helio Castroneves, con la scuderia diretta da Michael Shank che raddoppierà il proprio impegno, sempre sotto l’ombrello del team Andretti. Penske dovrebbe invece ridurre la propria partecipazione a tre vetture, salvo sorprese

Per quanto riguarda il team di Ed Carpenter, è stato confermato come previsto Rinus VeeKay. Dopo l’incidente in bici di metà stagione, l’olandese ha perso smalto, ma punta a tornare al massimo della competitività nel 2022. Per il secondo sedile, ancora tutto da decidere. Potrebbe esserci un nuovo pilota accando a Ed Carpenter per gli stradali.

In casa Foyt, Sebastien Bourdais ha annunciato che tornerà solo su una base part-time per il 2022. L’ex pilota Toro Rosso si è infatti accordato con il team Ganassi per correre a tempo pieno in IMSA, sia il prossimo anno sia soprattutto dal 2023 con la nuova Dallara-Cadillac LMDh. Alla corte di Foyt potrebbe arrivare Tatiana Calderon, che già aveva provato la vettura di Bourdais.

L’altro team che da sempre arriva agli annunci all’ultimo è il Dale Coyne Racing. Tra i favoriti per il sedile ci sono Takuma Sato, dato in partenza dal Rahal Letterman Lanigan Racing, rimpiazzato da Jack Harvey, e Kyle Kirkwood, favorito per il titolo Indy Lights. Quest’ultimo, pilota di Andretti, potrebbe essere scalzato dalla squadra titolare da Devlin DeFrancesco e “appoggiato” altrove.

Le altre due vetture con punti di domanda sono le “terze” di Rahal Letterman Lanigan e McLaren. Per la scuderia Honda, si parla di uno dei piloti provati quest’anno, Ferrucci, Lungaard o Askew.



DALLARA