formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
Le conferme di Red Bull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

Leggi »
GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
12 Ago 2022 [11:30]

Per Zhou buon esordio in F1,
ma il rinnovo rimane in sospeso

Jacopo Rubino - XPB Images

Guanyu Zhou ha fatto ricredere gli scettici. L'unico rookie al via quest'anno in Formula 1 ha saputo farsi valere in pista, contro chi vedeva nella nazionalità cinese e nella dote economica gli unici motivi della scelta compiuta dal team Sauber Alfa Romeo. La sua conferma per il 2023, però, non è scontata: la squadra svizzera potrebbe infatti promuovere Theo Pourchaire, inserito nel vivaio dal 2019 e attualmente protagonista in F2 oltre ad avere il team principal Frederic Vasseur come manager. "Al momento non credo di dovermi preoccupare. Continuando così, migliorando gara dopo gara, credo non ci sia motivo per cui non dovrei rimanere", ha sottolineato serenamente Zhou. Non ci sono state ancora trattative, ma "l'estate, o il weekend di Spa, sono il periodo in cui parlare del futuro".

Sul tavolo, Zhou può far valere un buon ruolino di marcia e una crescita che lo ha portato, in qualche occasione, a battere il quotato compagno Valtteri Bottas: "Riguardando indietro, sono abbastanza colpito dal lavoro che ho fatto, e dai progressi compiuti". Due gli arrivi a punti, con il decimo posto al debutto in Bahrain e con l'ottavo in Canada. "Ma sono sicuro che avremmo raccolto di più senza tutti questi ritiri", ha precisato. L'affidabilità è in effetti il tallone d'Achille della C42, che ha messo fuori gioco Zhou in quattro occasioni. Senza dimenticare lo spaventoso capottamento al via di Silverstone, in cui era comunque incolpevole: "Avere un incidente così grosso a inizio carriera non è la cosa migliore", ha confessato Guanyu. "In dieci o undici gare, è come se avessi vissuto tutto quello che un pilota affronta in dieci anni".



Le prestazioni, in ogni caso, ci sono. "In generale sono abbastanza soddisfatto. Entrare in Q3 (proprio a Montreal e Silverstone, ndr) è stata una sorpresa, non pensavo che in questo primo campionato ne avrei avuto la possibilità. Questo mi ha dato una bella carica", ha raccontato l'ex junior di Ferrari e Alpine. "Le mie aspettative stanno salendo, uscire in Q1 adesso mi rende piuttosto arrabbiato. A inizio stagione mi sarebbe andato bene, ma oggi la Q2 è sempre il mio obiettivo minimo, anche se lo schieramento è molto equilibrato".

Nelle scorse settimane, il team principal Vasseur aveva espresso parole d'elogio: "Sono più che contento dei suoi risultati e del suo comportamento fuori dalla macchina. Penso che sia stata la scelta perfetta". E il team manager Beat Zehnder, ad Auto Motor und Sport, lo aveva definito "uno dei migliori rookie mai avuti dalla nostra scuderia", forse esagerando un tantino. Un complimento non da poco per chi ha visto transitare nel box Kimi Raikkonen o Charles Leclerc. L'eventuale rinnovo, comunque, non sarà per merito della valigia: l'effetto Zhou ha attirato solo due sponsor dalla Cina, e con una presenza minore. Almeno per ora.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar